Charles Leclerc ha concluso la prima sessione di prove libere del GP del Messico davanti ad Antonelli ed un sorprendente Vesti. P4 per Hamilton.
Charles Leclerc ha portato la Ferrari davanti a tutti nella prima sessione di prove libere del GP del Messico, mostrandosi sin da subito competitivo sia con le gomme soft che con le hard. Il monegasco ha preceduto le due Mercedes di Antonelli e Vesti, autore di una sessione particolarmente brillante. Il danese ha firmato un 1:18.861, chiudendo le FP1 a meno di un decimo dal suo compagno di squadra.
Quarta posizione Hamilton, distante dal compagno di squadra in questo inizio di weekend, che precede Iwasa, Gasly e Alonso. Il pilota giapponese si è imposto addirittura su Hadjar, 11° e lontano oltre 1.4 secondi da Leclerc. Chiudono la top 10 Piastri, Bearman e Lindblad, appena un decimo davanti ad uno Tsolov ancora in lizza per un sedile nel 2027. Chiudono nella seconda metà della classifica Minì (14°) e Fornaroli (17°).
Bandiera a scacchi! Charles Leclerc ha concluso le FP1 al comando davanti ad Antonelli, Vesti ed Hamilton.
I piloti di punta sono tutti concentrati su una breve simulazione passo gara, anche se per avere dati più chiari e affidabili sarà necessario aspettare la seconda sessione di prove libere. Nel frattempo, Colton Herta ha completato i chilometri necessari per ottenere la superlicenza.

Primo squillo di giornata per Gabriele Minì, che porta l’Alpine in quattordicesima posizione (1:19.946).
Problemi per Jak Crawford, costretto a parcheggiare la propria Aston Martin a bordo pista. Si tratta del secondo rookie con problemi di affidabilità dopo la Audi di Slater.
Vesti si mette in mostra portando la sua Mercedes al terzo posto. A parità di gomma soft, il danese paga meno di un decimo ad Antonelli.
Passo in avanti notevole di Iwasa, che a bordo della Red Bull si porta in quinta posizione con gomma media. Il giapponese ha 3 decimi di vantaggio sul compagno di squadra Hadjar.
La Ferrari #44 di Hamilton sale in terza posizione e paga oltre 7 decimi alla vettura gemella. Il giro dell’inglese è stato condizionato anche da una sbavatura nell’ultimo settore.
A poco meno di mezz’ora dal termine della sessione, la classifica recita: Leclerc, Antonelli, Hamilton, Gasly, Hulkenberg.

Antonelli si migliora e sale in seconda posizione grazie al suo 1:18.7. A parità di gomma rossa, il pilota italiano risulta piuttosto attardato nei confronti della Rossa.
Leclerc è il primo pilota a scendere in pista con gomma soft. Sfruttando anche il vantaggio della mescola, il monegasco taglia il traguardo in 1:18.128 e torna al comando.
Il comando delle FP1 passa a Lewis Hamilton, che scende in 1:19.137. Momentaneamente la classifica vede una doppietta Ferrari in testa.
Lewis Hamilton completa il suo primo giro significativo in 1:19.896, issandosi terzo a 7 decimi dal suo compagno di squadra.
Problemi per Isack Hadjar, rientrato a causa di guai tecnici della sua Red Bull.

Charles Leclerc completa un giro in 1:19.1, rifilando oltre un secondo a tutti gli inseguitori. Antonelli si piazza rapidamente a 3 decimi dal monegasco, in seconda piazza.
Antonelli abbassa il riferimento delle FP1 in 1:20.155, mentre Gasly si issa in P3 a 923 millesimi dall’italiano.
Tanti miglioramenti in pista, con i piloti che stanno prendendo confidenza con le gomme e con le condizioni della pista. Antonelli svetta con gomma hard (1:20.814) davanti a Lindblad e Hulkenberg.
Scatto d’orgoglio di Sergio Perez, che a bordo della Cadillac conquista la seconda posizione a 5 decimi dalla vetta nel suo GP di casa.
Charles Leclerc comincia il suo weekend dalla prima posizione, girando in 1:21.965.
Semaforo verde! Lewis Hamilton è il primo pilota a scendere in pista.
Tutto pronto a Città del Messico, due minuti all’inizio delle FP1.
La Formula 1 si prepara a tornare in pista per il weekend le FP1 del GP del Messico, fine settimana destinato ad incoronare Kimi Antonelli come campione del mondo per la prima volta in carriera. Il pilota italiano ha saltato la conferenza stampa a causa di un’infezione virale, ma sarà regolarmente in pista nel corso della prima sessione in cui sarà affiancato da Vesti, che sostituirà Russell in una delle sessioni riservate ai giovani piloti.
Il pilota inglese potrebbe dover fare i conti con una sessione in meno che potrebbe pesare nella sua sfida al secondo posto nella classifica piloti, un obiettivo sicuramente non all’altezza delle aspettative ma importante per il suo morale in vista del 2027. La stessa sorte tocca a Max Verstappen, indubbiamente uno dei favoriti della vigilia ma costretto a cedere il sedile ad Iwasa, mentre i piloti Ferrari saranno entrambi regolarmente in pista nelle FP1.

Come di consueto anche tante altre squadre sfrutteranno la tappa messicana per permettere ai rookie di scendere in pista, tanto che avremo ben 10 volti diversi questa sera: Tsolov (Racing Bulls), Crawford (Aston Martin), Fornaroli (McLaren), Slater (Audi), Minì (Alpine), Browning (Williams), Hirakawa (Haas) e Herta (Cadillac) avranno un’opportunità importante assieme ai due nomi sopracitati.
A livello tecnico sarà interessante assistere alla messa a punto delle squadre nel corso di questa FP1, in quanto le condizioni dell’aria rarefatta sono sempre una sfida in Messico. Nelle ultime tappe le scuderie di punta si sono spesso alternate al vertice, e considerando questa situazione di equilibrio non è da escludere che la scelta del setup e il comportamento delle monoposto in condizioni ancora non sperimentate possa essere decisivo per il risultato finale.


