Leclerc sembra aver superato il momento più difficile della stagione e lo ha dimostrato nel secondo posto conquistato nel GP degli Stati Uniti.
La scena del GP del Texas è tutta di Kimi Antonelli, autore di un weekend da manuale che gli ha permesso di avvicinare notevolmente la vittoria del primo titolo iridato, concluso con pole position e vittoria. Alle sue spalle, però, Charles Leclerc si è reso protagonista di un fine settimana altrettanto positivo, in cui ha dimostrato di aver ritrovato la confidenza necessaria sia in sé stesso che nella SF26.
Il monegasco ha sfruttato al meglio la strategia a due soste per tagliare il traguardo davanti a Verstappen, dopo una sfida ravvicinata iniziata sin dalle primissime fasi della gara. Con questo risultato Leclerc ha ottenuto 18 punti importanti, che lo rilanciano nella volata per il secondo posto nella classifica piloti: possiamo dire che il ferrarista sta tornando al suo livello?
Il disastro di Monza
Il punto più basso del 2026 di Leclerc è stato senza dubbio il GP di Monza. In quell’occasione la voglia di rivalsa e la sensazione di dover dimostrare di essere il miglior pilota della squadra hanno portato Charles a rovinare tanto la sua gara quanto quella di Hamilton, spinto fuori dalla pista alla prima variante. A quel punto le critiche non sono mancate, e il ferrarista è sembrato in difficoltà come non mai.
Come ogni pilota impara sulla propria pelle, però, sono proprio questi i momenti di crescita che permettono di migliorare e di fare passi in avanti sotto tutti i punti di vista. Leclerc sembra aver imparato la lezione. Da Madrid in poi la situazione è notevolmente migliorata ed è culminata nei due secondi posti consecutivi di Singapore e di Austin, in cui abbiamo rivisto la vera versione del monegasco: veloce, sicuro, aggressivo in battaglia.

Il finale di stagione
Nelle ultime 4 gare disputate Leclerc ha tagliato il traguardo davanti ad Hamilton in 3 occasioni, con l’unica eccezione della Malesia, in cui entrambi i piloti della Rossa hanno convinto risalendo la griglia a suon di sorpassi. Mano a mano, l’impressione è che stia facendo pace con la Ferrari e con le vetture di nuova generazione, che tanto lo hanno messo in difficoltà nel corso dell’estate.
A questo punto, seppur privo di una sfida mondiale, il finale di stagione diventa particolarmente importante per il ferrarista, che può puntare a tornare sul gradino più alto e al secondo posto nella classifica piloti. Si tratta di piccoli traguardi, ma che permetterebbero a Leclerc di confermare la fiducia in sé stesso e di sentire il supporto di squadra e pubblico, storicamente fondamentali per il suo rendimento.
Il 2027 è alle porte, e se un elemento chiave per la Rossa sono gli eventuali miglioramenti sul fronte motoristico, un altro è sicuramente la condizione mentale dei piloti, usciti sicuramente non al meglio da un’estate che ha visto i sogni mondiali rapidamente ridimensionati. Per Charles Leclerc il processo di ricostruzione e ripresa sembra avviato, il che non può che essere un bene per tutto l’ambiente di Maranello.


