Matteo Nannini – Nel segno di zio Alessandro

Matteo Nannini – Nel segno di zio Alessandro

13 Gennaio 2021 3 Di Roberto Carli
Tempo di lettura: 2 Minuti

Oltre ai 2 portacolori Prema Leclerc e Hauger, Matteo Nannini è il terzo e fino ad ora ultimo pilota confermato per la stagione 2021 di F3. In seguito ad un 2020 in crescendo, Nannini ha ricevuto la proposta da parte del Team HWA Racelab per l’anno prossimo, la quale è stata piacevolmente accolta dall’emiliano, che potrà continuare a crescere e far vedere il proprio talento con una monoposto alla sua altezza. Ma la passione per le quattro ruote non è un caso.

Proprio così, perchè Matteo è nipote di un ex pilota di F1, uno dei pochi italiani a trionfare in almeno un GP nella massima serie. Parliamo di Alessandro Nannini, pilota dall’enorme talento, che ha disputato 76 Gare con la Minardi e la Benetton, tra il 1986 e il 1990. 9 podi e, appunto, una vittoria, in quel di Suzuka, nel 1989. Purtroppo per lui, quella gara è ricordata per il contatto Senna-Prost all’ultima chicane, che ha portato successivamente alla squalifica del brasiliano, consegnando il terzo titolo iridato al nemico di sempre e compagno di scuderia all’epoca. Alessandro non sarà ricordato da molti per quell’episodio, ma i tifosi della Rossa lo ricorderanno per colui che ha rifiutato la Ferrari, preferendo rimanere un altro anno alla Benetton per poi passare alle ruote coperte.

Ora lo zio Alessandro spera nell’approdo del nipote in F1, scalata non sempre facile nonostante il talento. Perchè quello Matteo lo ha dimostrato nel 2020, ottenendo buoni piazzamenti, ma soprattutto il podio in Gara-2 a Barcellona, dopo essere entrato per la prima volta in zona punti in Gara-1 il giorno prima. A dare credito alle mie parole sono anche gli 11 punti in campionato ottenuti, unico dei 3 piloti di Jenzer Motorsport ad entrare almeno una volta nei primi 10 classificati.

Prima parte di stagione in cui Matteo ha faticato molto, risultando spesso più lento del connazionale e compagno di Team Malvestiti. Ma la sua crescita si è vista da Barcellona in poi, in cui è stato più volte con i primi e ha lottato anche per il podio, come nel caso di Monza, in cui è stato vittima di un incidente a metà gara, che ha dato addio alle speranze di successo. Nel 2021 ha la possibilità di migliorare e di lottare quantomeno per una vittoria stagionale, considerando l’esperienza maturata nella passata stagione e l’ottimo team con cui correrà, che ha già avuto ottimi piloti come Hughes o Viscaal.

Sono molto contento di far parte del programma HWA RaceLab a partire dal 2021. Sono sicuro che lavoreremo bene insieme e darò il massimo per ottenere il miglior risultato possibile – continua Nannini – Sono contento della mia prima prima stagione in F3, ho lavorato duramente e sono migliorato gara dopo gara. Dopo questa esperienza cercherò di crescere ulteriormente il prossimo anno. Vorrei ringraziare tutti coloro che credono in me e mi supportano, specialmente Infinity Sports Management per l’appoggio. Non li deluderò”.

Le parole di Matteo si sposano perfettamente con quelle del Team Principal Thomas Strick che ha parlato di come Nannini sia perfetto per la sua squadra, “Ha dimostrato grande voglia e talento. Se continua così la prossima stagione, sarà da divertirsi!” ha aggiunto Thomas.

Con questa premessa Nannini è pronto e carico per affrontare l’imminente stagione, con la grinta che lo contraddistingue, grazie anche allo zio…e alla zia, Gianna Nannini.

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