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WEC | 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026: Vince la #20, ma è doppietta BMW

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La BMW WRT #20 conquista la prima vittoria della propria storia al termine di una divertentissima 6 Ore di Spa, con la #15 e la #50 a completare il podio.

Resoconto della gara

BMW WRT scrive la (propria) storia, conquistando l’edizione 2026 della 6 Ore di Spa-Francorchamps. La BMW M Hybrid V8 #20 del terzetto Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde è riuscito a portare la vettura in testa alla gara e, grazie alle due ore finali dell’olandese sopracitato (completate in assoluta freddezza ed eseguite in maniera egregia), ha portato a casa anche la prima vittoria della propria storia. Prima vittoria che è stata resa ancor più speciale dal terzetto Marciello/Vanthoor/Magnussen che ha concluso la doppietta BMW, portando a casa un ricordo indelebile oltre che dei punti pesantissimi.

Weekend difficile per Ferrari che, nonostante una vettura sul gradino più basso del podio, porta a casa un DNF a seguito di un contatto tra l’incolpevole Alessandro Pier Guidi e la GT3 di Güven a cavallo tra la quinta e la sesta ora di gara. Ottimo lavoro, invece, della #50 che, per l’appunto, porta a casa un terzo posto.

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Gran lavoro dell’unica Aston Martin reduce al termine delle 6 ore con la #007 che termina quarta davanti ad una Toyota #7 che si è dovuta piegare nei minuti finali. Sesta la AF Corse #83, poi la #93 davanti ad una stupefacente Genesis #17 portata a conquistare i primi punti della propria storia da Pipo Derani nell’ultima ora. Nona la Cadillac #12, chiude i punti una sfortunata #8 che non trova una conferma dopo la vittoria ad Imola.

In classe LMGT3 il primo a tagliare il traguardo, come accennato, è Alessio Rovera. Complice un unsafe release, tuttavia, la #21 è scalata 4ª, regalando la vittoria alla #10 di Garage 59 che si rifà dopo l’incredibile ritiro a mezz’ora dal termine della 6 Ore di Imola. Seconda la #27, terza la #92 a chiudere il podio di classe. Lasciano Spa deluse invece l’Akkodis #78, la Peugeot #94 e la Cadillac #38, tutte e tre ritirate.

Cronaca Live

Sesta ora di gara

20:05

E con le classifiche finali si chiude qui la cronaca live della 6 Ore di Spa. Vi ringraziamo per averla seguita insieme a noi e vi auguriamo un buon proseguimento di lettura su FuoriPista.net.

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20:02

È doppietta BMW WRT nella propria gara di casa! Prima vittoria della loro storia con Robin Frijns che porta magistralmente la #20 sul gradino più alto del podio davanti alla sorella #15 e la Ferrari (che chiude un altro fine settimana dolceamaro) #50. In LMGT3 sfila per primo Rovera che però scala 4º per penalità. Vince dunque Kirchhöfer, davanti a Drudi e a questo punto Lietz.

20:00

Inizia il giro finale della 6 Ore di Spa-Francorchamps.

19:58

Ghiaia in pista, una GT3 ne ha portata in pista nel terzo settore.

19:56

S’insinua nella lotta anche la #007 di Tom Gamble con un trenino di quattro vetture formatosi alle spalle di Frijns. Le intenzioni del britannico si fanno serie, con la #007 che al termine del Kemmel si porta davanti a Kobayashi, infuocando la lotta.

19:52

Frijns continua la propria, ineccepibile gara. Dal restart, l’olandese ha nuovamente aperto un gap sulla seconda – attualmente la sorella, la BMW WRT #15 – di circa quattro secondi e mezzo. Prosegue (intaccata) la bagarre tra Magnussen, Fuoco e Kobayashi che adesso si apprestano ai primi doppiaggi.

19:44

Penalità per la Ferrari #21 da aggiungere al prossimo pit per unsafe release: dramma per Rovera che comandava in GT3 in prima posizione. Se la gara dovesse finire così, la #21 si troverebbe 6ª.

19:42

Fuoco incollato agli scarichi di Magnussen (e Kobayashi incollato, a sua volta, a quelli del calabrese): si infiamma la lotta per la seconda posizione.

19:38

Spavento enorme in uscita dall’Eau Rouge: Da Costa aggredisce eccessivamente il cordolo e completa un 360 completo, fortunatamente evitando (di un nonnulla) Gamble sulla #007.

19:36

Bandiera verde, rientra la Safety Car con 24 minuti al termine.

19:36

19:31

Altra Safety Car in pista.

19:27

Incredibile quanto successo al Kemmel! Riberas, che cercava di sorpassare Da Costa, finisce con due ruote sull’erba per un cambio di traiettoria del portoghese e completa un testacoda, perdendo un parafango contro le barriere ed essendo successivamente costretto al ritiro. L’impatto, per fortuna, non è stato violento.

19:26

Bandiera verde, riparte la 6 Ore di Le Mans per lo sprint finale!

19:18

La GT3, invece, vede Alessio Rovera in testa a bordo della #21 davanti alla Garage 59 #10 e alla Heart of Racing #27. Male la AF Corse #54, penultima in classifica.

19:14

Dopo tutte le soste, la classifica vede in testa una doppietta BMW, con la #20 davanti alla #15. Terzo Fuoco a bordo della #50, seguito da Kobayashi e Da Costa subentrato sull’Alpine #35 e Riberas a bordo della #009. Nona la AF Corse #83.

19:08

In molti approfittano della neturalizzazione, con BMW WRT che riporta in pista Magnussen al posto di Dries Vanthoor. Doppia sosta per Toyota, con la #8 dentro prima della #7, così come l’Alpine #36 dove è subentrato Victor Martins.

19:03

Ricostruita la dinamica dell’incidente: Ayhancan Guven, tentando un’azzardata mossa in curva 1, ha perso la macchina, ferendo a morte la Ferrari #51.

19:02

Virtual Safety Car in pista, gara neutralizzata a poco meno di un’ora dal termine.

19:01

Pit stop per la Toyota #8 di Buemi che stava rimanendo a secco di energia.

Quinta ora di gara

18:59

Ferma alla Source la #51 di Pier Guidi: bandiera gialla e pancia completamente distrutta!

18:51

Tincknell svernicia Gounon sul rettilineo del Kemmel: la Valkyrie è sfilata al fianco della A424 con una facilità disarmante. L’obiettivo del britannico, completato in un attimo alla chicane Bus Stop, era di mettere Nato – che ha girato due secondi più lento degli avversari all’ultima tornata – tra se e la #36.

18:50

Martella Robin Frijns che dal restart ha aperto un gap di oltre 9 secondi su Buemi e gira, come un martello, sul 2:05 basso.

18:47

Gounon difende bene sull’Aston di Tincknell, rimane 10ª la #36. Bravo invece Kobayashi che riesce a sorpassare Nato e mettersi alle spalle di Pier Guidi 7º, con una Cadillac #12 invece in evidente difficoltà.

18:45

Solo reprimenda per l’Aston Martin #007 per l’investigazione tecnica iniziata in precedenza.

18:40

Pier Guidi replica Riccardo Pera e, con due ruote sull’erba all’inizio del Kemmel, sorpassa in modo spettacolare Norman Nato e si porta settimo.

18:38

Incredibile ciò che succede in GT: Eastwood cerca un pertugio tra Eau Rouge e Radillon su Drudi con Pera che finisce sull’erba. Tutti e tre i piloti regalano spettacolo rimanendo in pista ed evitando contatti, lasciando momentaneamente invariate le posizioni. Sfortunato Sorensen che si è trovato coinvolto in questa bagarre perdendo tempo prezioso.

18:35

Lotta per posizioni di testa anche in GT3, con Pera ed Eastwood che mettono il fiato sul collo a Mattia Drudi.

18:32

Bagarre in testa alla gara con Buémi e Vanthoor che se le danno mentre Fuoco fa da spettatore, pronto ad approfittare di qualsiasi occasione essendo a meno di mezzo secondo dall’olandese.

18:27

Drive Through comminato all’Iron Linx #61.

18:23

Pericolo per Sargeant che, in lotta per la decima posizione con López e Catsburg mette due ruote sulla ghiaia. Ad uscirne davanti a tutti, almeno temporaneamente, è la macchina dell’argentino di Akkodis.

18:19

Fuoco riparte benissimo e dopo poche curve si porta in P4, superando l’Alpine #35 di Milesi scalata quarta dopo un contatto a La Source con la Toyota #8 durante la ripartenza.

18:18

Bandiera verde, riparte la gara a Spa!

18:18

La Safety Car rientrerà in questo giro. Dopo poco meno di mezz’ora di neutralizzazione, riparte la 6H di Spa.

18:00

Rientra ora la BMW #20, che risparmia un giro sugli altri e massimizza questa sosta gratis.

Quarta ora di gara

Un breve recap di quanto successo nell’ultima ora e un quarto. I leader sono la BMW #20 tra le Hypercar e la Ferrari #21 tra le GT3. 

La BMW #20 era su una strategia sfalsata assieme alla Toyota #8, alla Ferrari #50 e all’Aston Martin #009, mentre l’Alpine #35 era leader virtuale davanti alla Cadillac #12. L’offset di strategia è stato però annullato dalla Virtual Safety Car, che permette di fermarsi perdendo poco tempo e ha dunque avuto come effetto il rifornimenti di tutti gli equipaggi. 

La VSC è intervenuta alla fine della quarta ora a causa di uno sfortunato incidente tra la Mercedes #79 di Cressoni, che ha perso il controllo, e la Peugeot #94 di Jakobsen, che, appena uscito dai box, non ha potuto evitarlo. La 9X8, che era partita dalla pole ed era 3°, si è così ritrovata con la parte anteriore sinistra completamente distrutta e adesso è nei garage coi meccanici che stanno lavorando intensamente per provare a rimetterla in pista.

Con questa neutralizzazione ci hanno quindi guadagnato la BMW #8, la Toyota #8, la BMW #15, che aveva perso parecchie posizioni in seguito a un contatto con la Ferrari #51 di Calado, la Ferrari #50 e l’Aston Martin #009, che occupano tutte la Top 6 assieme all’Alpine #35.

Tra le GT3 Fleming, a bordo della McLaren #10, dà nuovamente spettacolo e dopo aver superato la Lexus #78 ha chiuso il gap dalla Ferrari #21 di Mann e prima della VSC si era attaccato ai suoi scarichi.

Terza ora di gara

16:47

Si è fermata nel frattempo, appena prima della FCY, la Toyota #7 di de Vries.

16:45

Full Course Yellow, c’è un detrito in mezzo alla pista perso dalla McLaren #58 nelle curve Campos.

16:44

L’Alpine #35 di Da Costa è ancora attaccata alla Cadillac #12 di Deletraz.

16:44

Gelael è tornato davanti a Dempsey.

16:40

La Corvette #34 di Dempsey supera la BMW #32 di Gelael in staccata alla Source e sale in P5 di categoria.

16:38

Fleming porta a casa il sorpasso su David e sale in 3° posizione tra le GT3.

16:37

Grande manovra di Calado, che supera anche lui l’Alpine #36 di Martins alle curve Campus e porta la Ferrari #51 in P4.

16:37

Pourchaire, alla guida della Peugeot #94 partita dalla pole, supera l’Alpine #36 di Martins alle Combes e sale in P3.

16:36

Lotta accesa per la 3° posizione di classe GT3, con la McLaren #10 di Fleming che attacca e scavalca la Lexus #78 di David prima di Eau Rouge, ma viene superata poco dopo e torna dietro prima delle Combes.

16:33

Da Costa, sull’Alpine #35, si fa vedere e cerca di intimidire Deletraz, che per ora rimane in testa alla corsa.

16:32

Rientra ai box Ye, che era 3°.

16:31

Van der Linde è tornato in pista 7°, appena davanti alla BMW #15 gemella.

16:29

Cambio di leader in contemporanea nelle due classi: tra le Hypercar la Cadillac #12 di Deletraz torna leader, mentre in LMGT3 la Ferrari #21 di Mann ha superato la Ford #88 di Levorato.

16:28

Vanno ai box la Ferrari #50, che anticipa il pitstop, e la BMW #20 di van der Linde, che cede quindi la leadership.

16:26

Hirakawa torna in pista in P15, alle spalle della TR010 gemella #7 e della Genesis #17.

16:25

Rientra ai box la Toyota #8 di Hirakawa, che era in P2 e, assieme alla BMW #20 – che conduce la corsa ed è anch’essa prossima al rifornimento -, è su una strategia sfalsata rispetto alle altre Hypercar.

16:20

La Ferrari #50 di Nielsen supera la Peugeot #93 di Cassidy per la P12.

16:19

Pitstop e cambio pilota per la Cadillac #38, con Bourdais che subentra a Bamber. La LMDh naviga nelle ultime posizione a causa di un contatto precedente con la Porsche #92.

16:14

Bella manovra di Fleming, che supera la Corvette #34 prima di Eau Rouge e porta la McLaren #10 in 4° posizione di categoria. Nel frattempo, sempre tra le vetture GT3, la BMW #69 di Thompson è stata superata da entrambe le Porsche ed è ora 13°.

16:12

È un po’ in difficoltà la Toyota #7, che è ora tallonata dalla Genesis #17 di Jaubert.

16:07

Calado, sulla Ferrari #51, ha superato la BMW #15 di Marciello per salire in 8° posizione.

16:05

Nielsen, sulla Ferrari #50, ha superato la Toyota #7 di de Vries per la P13.

16:00

La Peugeot #94 cerca di sfruttare i doppiati a suo vantaggio per sorpassare la Ferrari #83.

16:00

Sorpasso della Cadillac #12 sulla Alpine #35.

Seconda ora di gara

15:59

Le CLASSIFICHE A DUE ORE DI GARA:

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15:55

Seguono le soste ai box della Cadillac #12, Peugeot #94 e dell’Aston #009.

15:53

Pit stop anche per la Ferrari #51, Calado al posto di Giovinazzi.

15:51

Sosta per la Ferrari #50, cambio pilota, entra Nielsen. Problemi a svitare il dado del pneumatico anteriore sinistro.

15:50

DRIVE THROUGH per la Lexus #78 messa sotto pressione dalla Ferrari #21.

15:46

Battaglia in LMGT3 tra la Ferrari #21 e la Lexus #78 per la seconda posizione.

15:43

DRIVE THROUGH per la Porsche #91 e la McLaren #58 causa Track Limits.

15:39

Breve escursione fuori pista per la Ferrari #51 al termine di una lotta molto accesa con la BMW #15, che l’ha accompagnata oltre i limiti della pista.

15:34

La BMW #20 e la Toyota #8 dopo il Pit finiscono in coda al gruppo ma loro hanno circa l’60/70% di carburante in piùrispetto agli avversari.

15:32

Piccolo contatto in LMGT3 tra la BMW #32 di Cottingham durante il sorpasso alla prima curva sulla Mercedes ##61 di Berry per la sesta posizione.

15:31

Infatti ora si fermano la BMW #20 e la Toyota #8.

15:29

A breve si fermeranno le prime 2 Hypercar visto che hanno quasi finito il carburante.

15:26

La Cadillac #38 rientra in pista anche se con un ritardo di circa 20 giri.

15:24

La situazione in LMGT3 dopo i pit stop vede al comando la Ford #88 seguita dalla Lexus #78 e dalla Ferrari #21,

15:22

La Cadillac #38 si trova ancora ai BOX dopo il contatto con la Porsche #92, ormai la loro gara è compromessa.

15:18

Dopo le soste la situazione in Hypercar vede la BMW #20 e la Toyota #8 davanti a tutti ma con un pit stop molto anticipato, seguono la Cadillac #12, l’Alpine #35, la Ferrari #50 e la Peugeot #94 che durante il pit ha perso 2 posizioni.

15:03

Sosta anche per la Peugeot Leader e la Ferrari #51.

15:01

Pit Stop per la Cadillac #12 e la Ferrari #50. Ripartono mantenendo le stesse posizioni. Ai BOX anche la Ferrari #834 e l’Aston #009.

Prima ora di gara

14:59

Sosta ai BOX per la Genesis #19. In LMGT3 per la Corvette #34 e la McLaren #58.

14:53

In Hypercar l’Aston #007 ha sorpassato prima dell’Eau Rouge la Ferrari privata #83. Ora infastidita anche dalla Toyota #7.

14:52

Sorpasso della Ferrari #21 ai danni dell’Aston Martin #27 per la terza posizione, battaglia anche per la prima posizione tra la Ford e la Lexus in LMGT3.

14:48

Molina è arrivato sulla coda della BMW di Magnussen per la quinta posizione.

14:45

Contatto in fase di doppiaggio tra la Cadillac di Bamber e la Porsche #92: entrambe le vetture finiscono fuori pista, perdendo tempo e diverse posizioni. La Cadillac è poi costretta a rientrare ai box per sostituire lo pneumatico posteriore sinistro, forato in seguito al contatto.

14:44

Fase molto delicata di doppiaggi che ricompatta il gruppo di testa.

14:43

Gran sorpasso all’esterno alla Eau Rouge da parte di Giovinazzi sulla Ferrari #83.

14:40

Triello molto interessante per la seconda posizione in LMGT3 tra l’Aston #27, Ford #88 e la Ferrari #21.

14:39

La Alpine #36 mette pressione alla Peugeot #94

14:38

Sosta ai BOX per la Toyota #8

14:35

L’Alpine #35 sorpassa la Peugeot #94 alla Chicane Bus Stop per la seconda posizione.

14:32

Battaglia accesissima tra la Toyota #7 di Conway e la Ferrari #51 di Giovinazzi, con quest’ultimo che riesce a portare a termine il sorpasso anche se con un piccolo contatto. Ora l’italiano è in tredicesima posizione.

14:30

La McLaren #58 sopravanza la Mercedes #79 di Iron Lynx per la quattordicesima posizione di classe.

14:28

Nessun sorpasso in Hypercar, in LMGT3 rischio incredibile tra la Porsche #91 e la McLaren #10 con la vettura tedesca che alla fine conquista la posizione. Nelle prime posizioni l’Aston riconquista la seconda posizione sulla Ford.

14:27

BANDIERA VERDE!

14:26

Safety Car in questo giro

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14:16

Il motivo della Safety Car è l’uscita di pista della Ford #77 guidata da Powell, rimasta bloccata nella ghiaia dopo un errore del pilota: ha perso il posteriore in inserimento alla Courbe Paul Frère.

14:16

SAFETY CAR!

14:14

La Ferrari #50 è in modalità attacco, sta provando a passare la Cadillac #38 di Bamber.

14:10

La Lexus RC F LMGT3 è stata sorpassata dalla Ford Mustang #77 con un sorpasso spettacolare.

14:08

Dopo la partenza la Ferrari #83 è risalita fino alla decima mentre la #51 è salita in quattordicesima.

14:05

La Ferrari #50 ha conquistato una posizione salendo in settima.

14:03

In LMGT3 la Lexus mantiene la leadership mentre la Ford #77 sorpassa l’Aston #27 portandosi in seconda posizione

14:02

Le prime 3 posizioni rimangono invariate fino alla Eau Rouge dove successivamente la Cadillac #12 si porta in prima posizione superando la Peugeot #94

14:01

BANDIERA VERDE! Partita la 6H di Spa 2026.

Pre-gara

13:58

Inizia il secondo giro di formazione

13:57

Peugeot avrà a disposizione un set di gomme nuove in meno per la gara a causa di un testacoda avvenuto ieri.

13:50

10 minuti alla bandiera verde.

13:00

🚨 Signore e signori buongiorno e benvenuti al live testuale della 6 ore di Spa 2026! Un’ora alla bandiera verde.

Recap qualifiche

  • Hypercar: storica pole position per Peugeot grazie alla #94 del Team TotalEnergies, che ha fermato il cronometro in 2:00.653. Alle sue spalle scatteranno la Cadillac Hertz Team JOTA #12, distante appena 43 millesimi, e l’Alpine Endurance Team #35, terza a 78 millesimi dalla vetta. Quarta posizione per l’altra Alpine #36, seguita dalla Cadillac #38. Ottima prova anche per le Aston Martin Valkyrie #009 e #007, rispettivamente sesta e settima. La migliore Ferrari è stata la #50 di Ferrari AF Corse, ottava davanti alla Peugeot #93 e alla BMW M Team WRT #15.
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  • LMGT3: Lexus conquista la pole position con la RC F GT3 #78 dell’Akkodis ASP Team grazie al tempo di 2:16.612. In seconda posizione partirà l’Aston Martin #27 dell’Heart of Racing Team, seguita dalla Ford Mustang GT3 #77 del Proton Competition. Quarta l’altra Lexus #87, mentre la seconda Ford Proton #88 scatterà quinta. Ferrari chiude sesta con la 296 GT3 #21 di Vista AF Corse davanti alla BMW #32 del Team WRT e alla Mercedes-AMG #61 di Iron Lynx. Porsche #91 e Corvette #34 completano la top ten.

Griglia di partenza – WEC 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026

Hypercar

  1. Peugeot 9X8 #94 – Loïc Duval / Malthe Jakobsen / Théo Pourchaire
  2. Cadillac V-Series.R #12 – Will Stevens / Norman Nato / Louis Delétraz
  3. Alpine A424 #35 – António Félix da Costa / Charles Milesi / Ferdinand Habsburg
  4. Alpine A424 #36 – Frédéric Makowiecki / Jules Gounon / Victor Martins
  5. Cadillac V-Series.R #38 – Earl Bamber / Sébastien Bourdais / Jack Aitken
  6. Aston Martin Valkyrie #009 – Alex Riberas / Marco Sørensen
  7. Aston Martin Valkyrie #007 – Harry Tincknell / Tom Gamble
  8. Ferrari 499P #50 – Antonio Fuoco / Miguel Molina / Nicklas Nielsen
  9. Peugeot 9X8 #93 – Paul Di Resta / Stoffel Vandoorne / Nick Cassidy
  10. BMW M Hybrid V8 #15 – Kevin Magnussen / Raffaele Marciello / Dries Vanthoor
  11. BMW M Hybrid V8 #20 – Robin Frijns / René Rast / Sheldon Van Der Linde
  12. Toyota GR010 Hybrid #7 – Mike Conway / Kamui Kobayashi / Nyck De Vries
  13. Ferrari 499P #83 – Ye Yifei / Robert Kubica / Philip Hanson
  14. Genesis GMR-001 #19 – Mathieu Jaminet / Paul Chatin / Dani Juncadella
  15. Ferrari 499P #51 – Alessandro Pier Guidi / James Calado / Antonio Giovinazzi
  16. Toyota GR010 Hybrid #8 – Sébastien Buemi / Brendon Hartley / Ryō Hirakawa
  17. Genesis GMR-001 #17 – André Lotterer / Luis Derani / Mathys Jaubert
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LMGT3

  1. Lexus RC F GT3 #78 – Takeshi Van Rompuy / Hadrien David / Esteban Masson
  2. Aston Martin Vantage GT3 #27 – Ian James / Zacharie Robichon / Mattia Drudi
  3. Ford Mustang GT3 #77 – Ben Tuck / Stefano Priaulx / Eric Powell
  4. Lexus RC F GT3 #87 – Petru Umbrarescu / Clemens Schmid / José María López
  5. Ford Mustang GT3 #88 – Giorgio Levorato / Luca Sargente / Stefano Gattuso
  6. Ferrari 296 GT3 #21 – François Hériau / Simon Mann / Alessio Rovera
  7. BMW M4 GT3 #32 – Darren Leung / Sean Gelael / Augusto Farfus
  8. Mercedes-AMG GT3 #61 – Martin Berry / Rui Andrade / Maxime Martin
  9. Porsche 911 GT3 R #91 – Joel Cottingham / Timur Boguslavskiy / Ayhancan Güven
  10. Aston Martin Vantage GT3 #34 – Patrick Dempsey / Salih Yoluç / Charlie Eastwood
  11. McLaren 720S GT3 Evo #58 – Alexander West / Finn Gehrsitz / Ben Goethe
  12. Porsche 911 GT3 R #92 – Yasser Shahin / Ryan Pera / Richard Lietz
  13. Aston Martin Vantage GT3 #23 – Guy Newell / Eduardo Barrichello / Jonny Adam
  14. Corvette Z06 LMGT3.R #33 – Ben McDonald / Jon Edgar / Nicky Catsburg
  15. McLaren 720S GT3 Evo #10 – Andrew Au / Thomas Fleming / Marvin Kirchhöfer
  16. Mercedes-AMG GT3 #79 – Jonas Zelger / Matteo Cressoni / Linus Hodenius
  17. BMW M4 GT3 #69 – Ahmad Al Harthy / Paul Thompson / Dan Harper
  18. Ferrari 296 GT3 #54 – Thomas Flohr / Francesco Castellacci / Davide Rigon

Spa-Francorchamps: il tracciato

  • Lunghezza: 7,004 km
  • Curve: 20 (9 a sinistra, 11 a destra)
  • Tratti Iconici: Eau Rouge, Raidillon, Kemmel Straight, Blanchimont, Pouhon, Bus Stop.
  • Caratteristiche: Elevato dislivello, meteo variabile, alta velocità
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Il Circuit de Spa-Francorchamps, situato nelle Ardenne belghe, è uno dei tracciati più iconici del motorsport. Con i suoi 7,004 km e 19 curve, combina rettilinei veloci come il Kemmel Straight a sezioni tecniche e impegnative, tra cui la celebre sequenza Eau Rouge–Raidillon. La sua altimetria variabile e le condizioni meteo spesso imprevedibili lo rendono una sfida unica per piloti e team.

Nel FIA World Endurance Championship (WEC), Spa è considerata un banco di prova fondamentale in vista della 24 Ore di Le Mans. Durante ogni giro, i piloti delle Hypercar cambiano marcia 44 volte, raggiungendo velocità di punta fino a 315 km/h e mantenendo l’acceleratore completamente aperto per il 58% del tracciato.

Per quanto riguarda i record, nel 2018 la Porsche 919 Hybrid Evo, in configurazione non omologata, ha stabilito il giro più veloce assoluto a Spa con un tempo di 1:41.770, superando il precedente record della Formula 1 . Nel contesto del WEC, il record ufficiale in gara è di 1:44.701, stabilito da Kamui Kobayashi su Toyota TS050 Hybrid nel 2017.

Spa-Francorchamps non è solo una pista: è un simbolo di passione, tecnica e storia, capace di offrire ogni anno spettacolo e imprevedibilità.

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