Lewis Hamilton cuore d’oro – Tra beneficenza e attivismo.

Lewis Hamilton cuore d’oro – Tra beneficenza e attivismo.

25 Febbraio 2021 3 Di Nicola Sotgia

RICORDO BENE DA DOVE SONO PARTITO. LA MIA FAMIGLIA ERA VERAMENTE POVERA.

Lewis Hamilton

Come lui ricorda in molte interviste, Lewis viene da una famiglia umile. Il padre, pur di farlo correre sui Kart, era costretto a fare numerosi lavori. Grazie al suo talento, il pilota Inglese è poi riuscito ad arrivare in Formula 1, conquistando sette Titoli Mondiali e facendo la storia del Motorsport. Sovente, Hamilton si mette nei panni dei più bisognosi, memore della sua esperienza. Nel corso degli anni, “The Hammer” ha portato avanti numerose attività benefiche, dimostrando di avere una certa sensibilità.

L’attivismo in temi sensibili e la beneficenza, fanno ormai parte della vita di Lewis Hamilton. Andiamo a scoprire tutte le campagne in cui il Britannico è coinvolto.

  • BLACK LIVES MATTER.
Lewis Black Lives Matter
Gran Premio Della Toscana 2020. Hamilton indossa la maglia dedicata a Breonna Taylor.

La discriminazione razziale, purtroppo, è ancora presente in molte parti del mondo. Dopo la brutale uccisione del cittadino Americano George Floyd da parte della Polizia del Minnesota, è partita una “rivolta” globale. Essendo sensibile a questa tematica ed avendo vissuto lui stesso atti di razzismo, Lewis Hamilton ha dato un’importante contributo alla causa. Grazie alla sua popolarità, l’Inglese ha cercato di portare avanti la battaglia contro il razzismo. Infatti, oltre ad aver attivamente partecipato ad una manifestazione a Londra, il sette volte Campione del Mondo ha lanciato una bellissima iniziativa anche sulla griglia della Formula 1.

Prima di ogni partenza, Hamilton ha indossato una maglia dedicata alla lotta contro il razzismo, ottenendo consensi anche dai colleghi. Anche sul podio del Gran Premio della Toscana, disputato sul circuito del Mugello, l’Inglese si è reso protagonista di un gesto significativo. Lewis, durante la cerimonia di premiazione, ha infatti indossato una maglietta “speciale”, dedicata a Breonna Taylor, una Afroamericana uccisa dalla polizia di Louisville.

Anche grazie ai suoi gesti, la battaglia “Black Lives Matter” è entrata a far parte del cuore di molte persone.

  • BENEFICENZA PER LE TERAPIE CONTRO IL COVID-19.
Hamilton Gran Premio Toscana Mugello.
Cuore d’Oro Lewis, impegnato in molte attività di beneficenza e attivismo Mondiale.

Da un anno a questa parte, una terribile Pandemia sta scuotendo l’intero globo: il Coronavirus, conosciuto anche come Covid-19. I ricercatori di tutto il Mondo stanno lavorando, giorno e notte, per poter dare una svolta alla situazione. Già da un paio di mesi il lavoro ha dato i primi frutti, portando negli ospedali i vaccini anti Covid. Molti personaggi dello spettacolo, sportivi e miliardari hanno contribuito alla causa, donando capitali o mettendo all’asta vari cimeli. Tra di essi c’è anche Lewis Hamilton.

Il pilota della Mercedes ha messo all’asta del materiale personale, tra cui guanti, tuta e sneakers. Il pezzo forte, però, è stata la vendita della sua McLaren MP4-24 del 2009, con cui difese il Titolo di Campione del Mondo 2008. I primi tre indumenti sono stati “battuti” per € 28.600, mentre la vettura è stata acquistata per € 60.654. Ha inoltre partecipato al Concerto di beneficenza organizzato dall’OMS, svoltosi ad Aprile 2020.

  • AMBIENTALISMO E VEGANISMO.

Lewis Hamilton, già da qualche anno è attivo su due importanti temi: il rispetto dell’ambiente e la cultura vegana. Pochi mesi fa, si è lasciato andare ad uno sfogo su Instagram, in cui lamentava il fatto di vivere in un mondo inquinato. Lui stesso ha ammesso che anche il suo stile di vita incide su questo fatto, ma che sta cercando di trovare delle soluzioni; Tra di esse, il prendere meno aerei e cambiare l’alimentazione hanno fatto breccia in Lewis.

L’Inglese ha infatti dichiarato di volare meno rispetto a prima, preferendo i voli commerciali agli spostamenti sul jet. Oltre a questo, il pilota Britannico ha introdotto nella sua vita l’uso di vetture ibride o elettriche. Ha anche dato vita ad un progetto con Tommy Hilfiger, riguardante l’uso di vestiti costituiti da materiali ecologici. Nel gennaio dello scorso anno, dopo i gravi incendi boschivi che hanno colpito l’Australia, ha donato circa cinquecento mila dollari per sostenere gli enti di beneficenza coinvolti negli sforzi di soccorso. I fondi sono poi stati spartiti tra i vigili del fuoco e le associazioni di salvaguardia degli animali.

Lewis Hamilton Beneficenza e Attivismo
Le parole di Hamilton sulla questione Ambientale. Post di Instagram.

Dal 2017 ha inoltre iniziato una dieta vegana. L’esclusione di proteine animali dalla sua alimentazione è stata analisi di critiche, sia da parte dei piloti stessi che da persone comuni. Nonostante ciò, Hamilton continua nella sua battaglia, affermando di aver guadagnato una salute migliore. Secondo il Britannico, il seguire una dieta vegana lo ha aiutato ad affinare maggiormente le sue performance in pista.

Oltre a questo motivo, ha affermato di aver escluso le proteine animali anche per i trattamenti che essi subiscono in fase di macellazione. Molto spesso è stato protagonista su Instagram, rendendo pubbliche tutte le torture riguardanti i bovini e gli animali in generale. Per avvalorare le sue tesi e dunque portare il più avanti possibile la battaglia “salutista”, ha aperto un ristorante vegano a Londra, chiamato Neat Burger.

  • L’AMICIZIA” CON IL PICCOLO HARRY.

Non tutti sanno questa storia riguardante Lewis Hamilton ed il piccolo Harry Shaw. Quest’ultimo, un bambino di appena cinque anni, ha lottato contro un cancro alle ossa, prima di spegnersi il 1° Giugno 2019. Il campione, rimasto molto colpito dalla sua storia, aveva deciso di regalargli la replica del Trofeo vinto al Gran Premio di Spagna 2019.

Il bambino e la sua famiglia, tifosi del Britannico, avevano ricevuto in dono anche un modello in scala reale della Mercedes da gara.

  • L’IDEA DELLA CREAZIONE DI UN MUSEO “BENEFICO”.

Con le numerose vittorie, Lewis Hamilton ha portato a casa altrettanti trofei. Nonostante ciò, l’Inglese ha dichiarato che non ama metterli in bella mostra a casa sua. Durante un’intervista ha portato alla luce il fatto di voler creare un museo in cui esibire i suoi trofei al pubblico, con un costo d’entrata di una sola sterlina.

Farebbe tutto ciò solo per gli altri, ovvero rendere felici le persone che ammirerebbero i suoi trofei e soprattutto quelle in difficoltà. Voi direte; e come? Semplice, devolvendo in beneficenza tutto il ricavato.

Essere un personaggio del calibro di Lewis non è affatto facile. Ogni giorno l’Inglese è esposto a critiche da parte di moltissime persone, eppure lui continua a svolgere tutto ciò in cui crede, dimostrando grande forza. Avendo vissuto in prima persona le sofferenze di una vita “povera”, adesso che si trova all’apice aiuta i meno fortunati. A molti può non piacere, ma le attività svolte lo collocano nella categoria delle brave persone, quelle che hanno raggiunto il successo ma non scordano il passato.

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Appassionato della Formula 1 dei bei tempi.
Sempre al passo del Mondo d'oggi.