Honda non abbandona Red Bull: prosegue lo sviluppo del motore

Honda non abbandona Red Bull: prosegue lo sviluppo del motore

29 Aprile 2021 0 Di Riccardo Frattarelli

Nonostante il 2021 sia l’ultimo anno di Honda in qualità di fornitrice di motori per Red Bull e Alpha Tauri all’interno della F1, non si ferma la collaborazione tra l’azienda nipponica e la scuderia austriaca.

Honda – Red Bull

Parte del merito per l’inizio promettente da parte del team Red Bull per la stagione 2021 (pole in Bahrein e vittoria ad Imola per Max Verstappen) è da attribuire al propulsore Honda e al miglioramento delle sue prestazioni.

L’accordo di fornitura dei motori da Honda a Red Bull scadrà nel 2021, ma dopo la conferma del congelamento delle power-unit nel triennio 2022-2025, il team di Milton Keynes, ma anche l’altro team cliente, Alpha Tauri, avrà comunque i diritti per utilizzare i propulsori Honda fino al 2022.

Dal 2022, seguendo la campagna di F1 per un futuro più sostenibile, i motori devono funzionare con quello che è noto come carburante E10, ovvero benzina che include una miscela al 10% di etanolo sostenibile avanzato. Il cambio di carburante richiederà un adattamento dei motori per massimizzare le prestazioni, ed è in quest’area che Honda sta lavorando per aiutare a preparare la Red Bull nel miglior modo possibile, nonostante appunto Honda uscirà dal Circus già quest’anno.

Christian Horner, team principal Red Bull ha riportato: “La sfida più grande per tutti i produttori è l’introduzione del nuovo carburante. Quindi Honda cercherà di assicurarsi di operare nel miglior modo possibile. Il lavoro per il nuovo motore è in corso a Sakura, casa Honda, e ci verrà consegnato quando sarà pronto.”

L’intento del team Red Bull è quello di voler costruire autonomamente la propria power unit per il cambio di regolamenti del 2025. Proprio riguardo ciò, sempre Horner ha dichiarato: “Erediteremo alcune persone e talenti fantastici dalla Honda. Siamo assolutamente impegnati a ottenere le persone giuste nei ruoli giusti.”

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