Qualifiche F1: Leclerc ripete la pole di Monaco, Mercedes si risveglia, delusione per Verstappen

Qualifiche F1: Leclerc ripete la pole di Monaco, Mercedes si risveglia, delusione per Verstappen

5 Giugno 2021 6 Di Alberto Ghioni

Terminate le sessioni di prove libere a disposizione delle squadre, il circuito azero si prepara ad ospitare tre sessioni di qualifiche estremamente emozionanti. Mercedes non sembra aver ancora risolto i suoi problemi, mentre Red Bull spera che Max Verstappen non soffra troppo l’incidente di stamattina, che lo ha costretto ad assistere alla fine della sessione seduto in garage.

Q1

Le qualifiche iniziano subito col botto, letteralmente… Lance Stroll colpisce il muro in uscita da curva 15 e rompe la sospensione destra. Subito bandiera rossa per permettere ai commissari di recuperare la vettura del canadese, il che aiuta molto la Williams, ancora impegnata a cambiare la power unit di George Russel.

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Dopo una pausa di 10 minuti si riparte e le due Red Bull si mettono immediatamente a dettare il passo. Ma non passa tanto che anche Giovinazzi mette la sua Alfa Romeo a muro in Curva 15, causando la seconda bandiera rossa del pomeriggio.

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Si riparte per la seconda volta: in mezz’ora si sono svolti solo 9 minuti di sessione. Mentre arriva la notizia che Lando Norris sarà investigato a causa di irregolarità nelle procedure di bandiera rossa, tutti riescono finalmente a mettere a segno un tempo. A 3 minuti dalla fine la classifica mostra Russell, Mazepin e Schumacher eliminati, insieme al duo Giovinazzi-Stroll.

A fine sessione Russell piazza la zampata e si qualifica in Q2 ai danni del suo compagno di squadra, al comando c’è Lewis Hamilton davanti a Verstappen e a Perez.

Q2

Perez si mette a comandare la sessione davanti a Sainz ed a Verstappen. Poi Leclerc passa secondo con un tempo solo di qualche centesimo più lento del messicano. Hamilton decide poi di svelare le carte e va a mettersi a soli 4 millesimi da Perez. L’olandese volante poi decide di fare un altro tentativo e si mette al comando della sessione per 5 millesimi.

Tsunoda riesce a salire in 4° posizione, mettendosi a 29 millesimi da Verstappen, quando, a un minuto dalla fine, Daniel Ricciardo mette la vettura a muro in Curva 3, causando la fine della sessione anticipata e l’eliminazione di Vettel, Ocon, Raikkonen e Russell, oltre che di sé stesso.

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Q3

Inizia il Q3 con entrambi i Mercedes che decidono di fare due giri di preparazione, mentre i due Ferrari riescono a mettersi davanti a Perez. Verstappen sale in seconda posizione a 3 decimi dal monegasco, che ha usato molto bene la scia delle frecce d’argento. Hamilton sale poi secondo, mentre Valtteri Bottas sembra essere in estrema difficoltà, a più di un secondo di distanza dal cavallino rampante.

Tsunoda sale in 8° posizione, mentre Gasly si mette in quarta posizione, dopo un ottimo primo settore. Bottas decide di far passare Leclerc per prendergli la scia, causando un certo malumore ed un certo “trenino” tra le macchine dietro.

C’è un colpo di scena incredibile, Tsunoda la mette a muro causando una bandiera rossa e regalando la pole a Charles Leclerc. Non solo, Carlos Sainz ha bloccato alla stessa curva andando lungo e rompendo l’ala anteriore, senza però danni eccessivi. In seconda posizione si piazza Lewis Hamilton davanti a Max verstappen, il vero deluso di giornata.

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Ecco i risultati completi:

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