Nella mattinata di oggi, attraverso i propri canali social, la Formula 1 ha comunicato che il Gran Premio del Giappone quest’anno non avrà luogo, di nuovo. Questa mossa è dovuta alla pandemia da Covid-19, che ancora non è totalmente domata nel paese nipponico.
Il paese del sol levante, dopo aver ospitato le olimpiadi poco tempo fa, si apprestava ad ospitare due eventi molto importanti come le paralimpiadi e il Gran Premio di Formula 1. Almeno così doveva essere fino a stamattina, quando, tramite un comunicato, Liberty Media ha comunicato che il Gran Premio di Suzuka non potrà avere luogo.
I motivi della decisione
Come si legge sul comunicato di Liberty Media, la decisione arriva a seguito delle complessità generate dalla pandemia da Covid-19 nel paese. Lo stesso evento a 5 anelli ne è stato in parte responsabile, anche se già da qualche settimana la situazione aveva fatto sorgere non pochi dubbi alle autorità e al popolo giapponese.

Ed ora?
Il periodo che coincide con la trasferta asiatica del circus non sembra essere roseo. Dopo la cancellazione del Gran Premio di Australia (che verrà forse sostituito da quello del Qatar, a Losail) e del Giappone, in dubbio rimane sempre quello di Turchia. Molti team, infatti, sarebbero costretti a fare una quarantena di 14 giorni all’arrivo, provenendo dalla Gran Bretagna.

Intanto Liberty Media cerca il sostituto del Gran Premio nipponico: tra le ipotesi ci sarebbe quella di raddoppiare l’appuntamento statunitense. Che sia sempre ad Austin la seconda gara? Possibile, ma la situazione della pandemia in Texas non fa totalmente ben sperare, per questo alcune voci nel paddock, secondo auto motor und sport, parlano di una risalita delle quotazioni di Indianapolis.
Altre gare sarebbero in dubbio, per questo Liberty Media dovrà lavorare molto per trovare i sostituti e conservare il numero di 23 gare nel calendario, grande obiettivo dichiarato della gestione americana.

Di certo non si dovrà aspettare troppo per sapere quale sarà il calendario definitivo. Già nelle prossime settimane, come racconta il comunicato stesso, la Formula 1 annuncerà i sostituti che andranno a tappare i buchi. Quali saranno? Solo il tempo lo dirà.

