Contatto Hamilton-Verstappen, le opinioni dei piloti

Contatto Hamilton-Verstappen, le opinioni dei piloti

20 Settembre 2021 0 Di Daniele Donzelli

Sainz, Alonso e Leclerc hanno espresso il proprio parere riguardo al contatto del GP d’Italia tra Hamilton e Verstappen

La battaglia che si sta consumando in questa stagione 2021 tra Lewis Hamilton e Max Verstappen ricorda quelle dei vecchi tempi.

Il campionato si sta rivelando, inaspettatamente, molto combattuto su tutti i fronti, sia in pista, sia fuori, sia sull’aspetto psicologico.

Nel corso delle gare non sono mancate i contatti tra i due, tra cui i più eclatanti sono quello di Silverstone e quello della settimana scorsa a Monza.

Mentre nel GP di Gran Bretagna la colpa è stata attribuita, dai più, all’inglese, in quello d’Italia ci sono molte diverse interpretazioni tra i fans e gli addetti ai lavori.

Anche diversi piloti ed ex piloti hanno espresso il loro parere sull’accaduto.

Le dichiarazioni più interessanti le hanno rilasciate Alonso, Sainz e Leclerc.

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Le parole di Sainz e Leclerc

Lo spagnolo ha preferito non essere troppo esplicito con le sue dichiarazioni, affermando che ha un’idea molto chiara di quanto accaduto, ma non entrerà nei dettagli.

Nonostante questa premessa, ha aggiunto che:

Un incidente è sempre evitabile. Credo che due piloti non entrano in contatto se uno dei due non lo vuole. Stanno lottando duramente dato che sono in lizza per il titolo ed ovviamente sono più esposti a questo tipo di incidenti”.

Come specificato nella seconda frase, Carlos capisce come sia facile incappare in collisioni quando ci si gioca il titolo, ma ha voluto concludere dicendo: “Credo che ne dovremo discutere al prossimo meeting tra noi piloti”.

È sembrato invece un po’ meno severo con i due contendenti al titolo Charles Leclerc, il quale ha affermato che questo tipo di contatti sono stati in passato e sono oggi parte integrante della F1:

“Credo sia normale assistere ad incidenti simile tra due piloti in lotta per il titolo affamati di successo. Questo tipo di lotte è comprensibile e ne abbiamo già viste molte in passato”.

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Le parole di Alonso

Fernando Alonso è stato invece molto più esplicito e prolisso con la stampa, rendendo chiara la sua posizione:

“Sono entrambi due piloti di altissimo livello e stanno lottando al limite per la conquista del titolo. Oggi si è trattato di un episodio sfortunato. La Red Bull è saltata sul cordolo e poi le ruote delle due vetture sono entrate in contatto provocando il decollo di Max sull’auto di Lewis”.

“Lewis ha allargato la traiettoria alla staccata della prima variante per cercare di forzare Max all’esterno – ha aggiunto il due volte campione del mondo – per costringerlo a tagliare la chicane. Max, però, non ha tagliato ed è rimasto all’esterno e non c’era modo per entrambi di percorrere affiancati quel tratto”.

Ha toccato inoltre il tema della pericolosità dell’incidente, che secondo l’opinione di molti sarebbe stato molto rischioso per Hamilton se non fosse stato per l’Halo. L’asturiano non è molto d’accordo:

“Si è trattato di un incidente a bassissima velocità. Non c’era alcun pericolo. Probabilmente è stato più duro quanto accaduto a Silverstone, ma oggi si è trattato di un semplice incidente di gara”.

Infine ha voluto porre l’accento sul fatto che “Quella che abbiamo visto tra Max e Lewis è una manovra tipica che si compie in quel tratto della pista”.

E, per supportare con dei fatti il suo punto di vista, ha afferamto:

“Tutti e due hanno fatto quello che andava fatto e sfortunatamente si sono toccati. Ho guardato il replay della partenza ed anche Giovinazzi e Leclerc si sono toccati allo stesso modo, così come Stroll e Perez. L’unica differenza è stata che le ruote non sono entrate in contatto”.

Da queste parole si può ben capire come Fernando non sia d’accordo con la penalità inflitta a Verstappen, parere che sembra contrastante con quello del connazionale Sainz, segno di quanto la soggettività e l’interpretazione a volte condizionano pesantemente il giudizio sui fatti.

Dichiarazioni tratte da motorsport.com

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