Horner: “Per Losail e Jeddah accenderemo un cero in chiesa”

Horner: “Per Losail e Jeddah accenderemo un cero in chiesa”

15 Ottobre 2021 0 Di Ivan Mancini

In Brasile e Messico l’alta quota ha sempre favorito Red Bull. Jeddah e Losail, invece, sono un’incognita per tutti, ma Horner ha già in mente una soluzione…
 
 

Tris di gare nelle Americhe: USA, Messico e Brasile

Il GP degli Stati Uniti, che si disputerà sul Circuito delle Americhe (COTA) è da sempre una roccaforte di Hamilton. Da quando è stato reintrodotto a partire dal 2012, l’inglese ha vinto ben cinque edizioni su otto: una con la McLaren e le restanti con la Mercedes. Gli unici a spezzare questo dominio sono stati Sebastian Vettel con Red Bull nel 2013, Kimi Raikkonen con Ferrari nel 2018 (in quella che ad oggi è la sua ultima gara conclusa sul gradino più alto del podio) e Valtteri Bottas, sempre con Mercedes, nel 2019. Ma se l’appuntamento negli Stati Uniti sorride alla Mercedes, lo stesso di può dire per la Red Bull nelle restanti tappe in Amerca, Brasile e Messico; due feudi Red Bull in cui la scuderia austriaca ha particolarmente brillato negli ultimi anni, probabilmente per merito dell’alta quota.

Sappiamo che la prossima gara ad Austin è una roccaforte di Hamilton” ha detto Horner in un’intervista riportata da RaceFans.net. “Ma in passato in Messico e in Brasile, due gare ad alta quota, abbiamo dimostrato una certa competitività“. La Red Bull, infatti, brilla più della Mercedes nelle gare ad alta quota; la motivazione sta nel fatto che la pressione dell’aria ridotta altera le prestazioni dei propulsori e l’aerodinamica delle vetture. La maggior parte dei circuiti sono prossimi al livello del mare; tuttavia, l’Autodromo di Città del Messico (2.200 metri) è il luogo più alto dove correrà il Circus, mentre Interlagos a San Paolo è il secondo più alto a 764 metri. La scuderia di Milton Keynes è dunque la favorita, avendo già vinto entrambe le gare al Red Bull Ring, la terza pista più alta.

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Ultime gare stagionali: cosa aspettarsi?

Dopo il trio di gare nelle Americhe, la stagione si concluderà in due nuove sedi. Si tratta del Losail International Circuit e del Jeddah Corniche Circuit – a cui seguirà il rinnovato Yas Marina Circuit ad Abu Dhabi. “Non sono davvero sicuro di cosa aspettarmi dagli ultimi tre” ha ammesso Horner. Il britannico ha poi sottolineato con irnonia: “andremo in chiesa ogni due domeniche e vedremo cosa succede“. Il siparietto si è concluso con un’osservazione più lucida. “Faremo le nostre simulazioni e svolgeremo il miglior lavoro possibile. Analizzeremo una gara alla volta, perché così facendo abbiamo massimizzato i punti su piste in cui la Mercedes è stata incredibilmente forte“.

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