GP Arabia Saudita: stabilito un “dress code”

GP Arabia Saudita: stabilito un “dress code”

19 Ottobre 2021 0 Di Daniele Donzelli

Gli organizzatori del GP di Arabia Saudita hanno annunciato che bisognerà seguire delle regole riguardo all’abbigliamento in tribuna. Inoltre è ufficiale l’estensione della capienza al 100%.

Sono rimaste solamente 6 gare al termine di uno dei mondiali più belli degli ultimi tempi. Queste ultime tappe si terranno sia in circuiti già ben conosciuti (USA, Messico, Brasile, Abu Dhabi) sia in altri nuovi (Qatar, Arabia Saudita). Invece di essere fonte di curiosità, il GP che si terrà a Jeddah è stato bersagliato di critiche sin dalla presentazione, e ultimamente è al centro di un mare di polemiche, relative soprattutto alla questione dei diritti umani.

Tutti conosciamo le leggi in vigore nel paese, ad esempio quella riguardante l’omosessualità (illegale) o i diritti delle donne, considerate inferiori agli uomini. La Formula 1 sta promuovendo la campagna #weraceasone da un paio d’anni, ma questo GP e quello del Qatar stanno trasformarndo questo slogan dai bei propositi in una farsa.

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Per capirlo basta leggere il primo proposito: “Diversity and inclusion”. Per usare un eufemismo, Qatar e Arabia Saudita non sono i paesi che più si impegnano per raggiungere questo obiettivo.

Il dress code

Nei giorni scorsi, inoltre, l’organizzazione del Gran Premio ha inviato alle squadre di F1 e F2 delle rigide regole di abbigliamento, a cui tutti gli spettatori dovranno attenersi “per rispettare le tradizioni locali”. Il regolamento impone la copertura completa di braccia e gambe, nonostante la temperatura media sia superiore ai 30 gradi.

Analizzando meglio le regole, si vede subito come siano di più i divieti imposti al pubblico femminile che a quello maschile: vanno portati pantaloni lunghi, i gomiti e le gambe devono essere coperti. Vietati anche leggings, gonne e shorts. Gli uomini dovranno invece evitare i pantaloncini corti e le canottiere.

Nel comunicato, gli organizzatori hanno raccomandato inoltre di evitare gesti affettuosi e l’utilizzo di un linguaggio “profano”.

GP Arabia: c'è l'obbligo di vestirsi secondo gli usi locali

Il dress code femminile

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Il dress code maschile

Le stesse regole sono valide anche in pista, solo gli uomini (non le donne) che lavorano nelle squadre potranno indossare pantaloni corti e T-Shirt.

È la prima volta nella storia che assistiamo a una cosa simile.

Per concludere, secondo quanto riportato da formulapassion, il principe Khalid bin Sultan al-Abdullah al-Faisal ha reso noto che sarà disponibile la totalità dei biglietti, invece del 40% inizialmente previsto:

Siamo lieti di aumentare la nostra offerta di biglietti vista la decisione del Ministero della Salute. I biglietti per la tribuna e l’ospitalità premium che si vendono velocemente, i fan vogliono unirsi a noi mentre facciamo la storia a dicembre“.

Forse qualcosa va cambiato, perché pensare di doversi vestire con un abbigliamento autunnale con temperature estive è qualcosa di impensabile.

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