Red Bull protesterà contro il motore Mercedes?

Red Bull protesterà contro il motore Mercedes?

16 Novembre 2021 0 Di Ivan Mancini

L’incredibile velocità dimostrata da Hamilton in rettilineo ha insospettito la Red Bull, che ora cercherà di fare chiarezza.
 

Mai dare per spacciata la Mercedes. Durante lo scorso GP del Brasile, infatti, abbiamo osservato una Mercedes in ripresa, come se avesse dimenticato le prime due gare-incubo di questo triple header: la vettura 44, galvanizzata dal nuovo motore a combustione interna e magistralmente guidata da Hamilton, era semplicemente imprendibile. A nulla sono valsi gli sofrzi di Verstappen nel tentativo di tenere a bada l’avversario nella lotta al titolo; per l’olandese è stata una battaglia persa in partenza.

La netta superiorità delle frecce nere in terra carioca, dimostrata soprattutto nei rettilinei, ha insospettito Red Bull. La scuderia austriaca teme che dietro la supremazia dei tedeschi si nasconda una rinnovata componente ICE ai limiti della legalità. “Hamilton guadagnava in rettilineo. Max guidava una media di due o tre decimi più veloce nel settore centrale. Ha guidato oltre il limite della vettura e naturalmente questo ha avuto un impatto anche sulle gomme, ma questo era l’unico modo per evitare di essere sorpassati in rettilineo [da Hamilton, ndr]” ha spiegato Helmut Marko in un’intervista riportata da soymotor.com.

Da parte sua, Horner afferma che la potenza del motore Mercedes è “incredibile” e ritiene che Hamilton abbia vinto la gara grazie alla sua velocità. “Qualsiasi altro pilota avrebbe necessitato almeno quattro decimi per un tentativo di sorpasso. La Mercedes, invece, poteva anche con nove decimi o un secondo” ha spiegato il capotecnico della Red Bull analizzando il sorpasso di Hamilton.

Hamilton (Mercedes) e Verstappen (Red Bull) in lotta

Non abbiamo visto un motore simile di Mercedes negli ultimi anni, è incredibile. Ma la cosa incredibile è che questa velocità riguarda solo il motore di Hamilton, mentre tutti gli altri sono nella norma. La Mercedes è riuscita a creare un capolavoro in questa fase cruciale del mondiale” ha aggiunto a tal proposito Marko. Secondo il consulente del team austriaco, se la Red Bull dovesse replicare quato fatto dalla Mercedes (montare un ICE più fresco per utilizzare mappature più spinte) guadagnerebbe circa 3-5 kW, mentre la Mercedes ha raggiunto ben 15 kW, cioè circa 20 cv in più . Un miglioramento che in casa Red Bull non sanno spiegarsi, quindi sperano che la FIA indaghi presto.

Non protesteremo ora perché è importante capire da dove viene questo surplus di velocità. In Mercedes hanno un nuovo ICE e girano con livelli di carico aerodinamico da Monaco. Eppure, quando Lewis ha superato Max, era 30 km/h più veloce di lui” ha proseguito Marko.

 

Anche Mercedes ha intenzione di protestare?

Dal loro canto, anche le frecce nere osservano con sospetto la vettura del team austriaco. Toto Wolff ha assicurato che studieranno ogni tassello della Red Bull e che “faranno domande” alla FIA nelle prossime gare. “Prima rispettavamo un gentlemen’s agreement, ma ovviamente non ci sono più gentlemen, quindi questo accordo non esiste più” ha dichiarato il patron della Mercedes.

La risposta della Red Bull non si fa aspettare: la scuderia austriaca assicura di essere tranquilla perché rispettano tutti i regolamenti. “Il signor Wolff parla molto. Le nostre auto sono sempre state legali durante l’ispezione tecnica. In ogni caso, non siamo preoccupati. E comunque ci ha guardato da vicino tutto l’anno” ha detto Helmut Marko. 

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