F1 | GP del Brasile: un mostruoso Lewis Hamilton riapre il mondiale!

F1 | GP del Brasile: un mostruoso Lewis Hamilton riapre il mondiale!

14 Novembre 2021 11 Di Sebastiano Vanzetta

Gara capolavoro di Lewis Hamilton, che vince il Gran Premio di San Paolo e riapre il mondiale a tre gare dalla fine. 2° Verstappen e 3° Bottas. 5° e 6° le due Ferrari, che portano a casa punti pesanti nella lotta con McLaren.

È un bellissimo e intenso GP di San Paolo, quello che vede trionfare un grandissimo Lewis Hamilton, che con una prestazione spettacolare vince davanti a Max Verstappen e riapre la lotta per il campionato a tre gare dalla fine. 2°, appunto, l’olandese della Red Bull che nonostante una bella prima parte di gara non può nulla contro lo strapotere di Lewis in terra brasiliana. 3° Valtteri Bottas, sul podio pur disputando una gara abbastanza anonima. 4° Sergio Perez che all’ultimo giro si prende il giro veloce della gara togliendolo ad Hamilton. 5° Leclerc e 6° Sainz che portano a casa una buona gara e punti pesanti nella lotta per il terzo posto costruttori con McLaren.

La partenza e primi giri

Alla partenza succede di tutto: Lando Norris tenta subito di passare Sainz all’esterno, ma non c’è spazio ed è costretto al contatto con lo spagnolo, forando la posteriore sinistra e finendo in fondo al gruppo. Nel mentre Verstappen passa Bottas accompagnandolo fuori pista e si mette subito in testa. Poco più indietro Charles Leclerc passa il compagno Sainz, entrando in lotta con lui riportando i tifosi ferraristi al 2019, fortunatamente concludendo la bagarre senza lo stesso epilogo. Anche Perez passa Bottas, mettendosi in seconda posizione. Al centro del gruppo Hamilton, 10° in griglia, parte benissimo e dopo due curve è già dietro all’Alphatauri di Gasly. Poco più tardi svernicia anche Vettel e si mette a caccia delle due Ferrari.

Al terzo giro Sir Lewis passa facilmente Sainz e, un giro più tardi, anche Leclerc. Più indietro, il sempre focoso Yuki Tsunoda entra in contatto con Stroll e perde l’ala anteriore, che resta al centro della pista tra curva 1 e curva 2. Al giro 5 Bottas lascia passare Hamilton per ordine di scuderia e, il giro successivo, entra la Safety Car per permettere ai commissari di togliere dalla pista i resti dell’ala di Tsunoda.

Dopo qualche passaggio in pitlane, al giro 10 riparte la gara con Verstappen che tiene la testa della corsa, mentre più indietro Leclerc si butta all’esterno di Bottas tentando il sorpasso, purtroppo senza riuscirci. Esce la comunicazione di investigazione tra Tsunoda e Stroll, che poi si tramuta, qualche giro dopo, in 10 secondi di penalità per il giapponese. In fondo, Mick Schumacher ha un contatto con Kimi Raikkonen e rompe anche lui l’ala anteriore, che perde pezzi e costringe la direzione gara, al giro 12, a far uscire la Virtual Safety Car.

Ripartita la gara, Hamilton si attacca a Perez e sferra l’attacco in curva 1 portando a casa un sorpasso da lacrime agli occhi, da esporre domani mattina al Louvre di Parigi. Checo, però, esce fortissimo da curva 3 e si riprende la posizione su Lewis passandolo all’esterno in frenata di curva 4. Un paio di giri più tardi, al giro 19, Hamilton passa nuovamente Perez, che però non riesce a rispondere all’attacco, ed è costretto a lasciar strada all’inglese.

Primi pit-stop e secondo stint

Pierre Gasly rientra ai box al giro 26, iniziando il valzer dei pit-stop del gruppo di testa. Il giro successivo rientra Hamilton che monta la gomma dura. Entra anche Sainz, che però monta gomma media. Al giro 28 entra Verstappen, che monta come Lewis gomma dura, e nello stesso giro entra Leclerc che, come il compagno, monta le medie.

Al giro 29 Norris prova il sorpasso su Sainz senza successo, e viene poi passato da Gasly. Il giro successivo entra di nuovo la Virtual Safety Car a causa di un contatto tra Stroll e Russell. Ciò permette a Bottas di rientrare ai box perdendo metà del tempo. Al giro 33 Leclerc passa Fernando Alonso e si riprende la 5° posizione.

Terzo stint e lotta tra Lewis e Max

Al giro 41 rientra Max Verstappen, che nonostante la mescola dura, rientra dopo appena 13 giri dal primo pit-stop. L’olandese monta la dura, così come Bottas che rientra al giro 42 e Hamilton che rientra il giro successivo. Lewis rientra molto vicino a Verstappen e comincia pian piano ad avvicinarsi.

Al giro 48 Hamilton, che esce benissimo dalle prime due curve, sferra l’attacco a Max all’esterno del rettilineo che porta a curva 4. In frenata, l’olandese allarga molto la traiettoria e accompagna il rivale fuori pista tenendo la posizione. La mossa viene notata dalla direzione gara che, come spiega in un team radio tra la FIA e la Red Bull, non pensa che sia necessaria un’investigazione.

Due giri più tardi si ritira Stroll, e poco dopo, anche Ricciardo. Al giro 53 rientra Leclerc, che monta gomma dura.

Intanto, Hamilton rimane attaccato a Verstappen, che prova a tenere dietro l’inglese anche col “waving”, spostandosi più volte in rettlineo, e per il quale prenderà bandiera bianco-nera poco più tardi.

Al giro 59, finalmente, dopo un intenso inseguimento, Hamilton passa di prepotenza Verstappen prima di curva 4 e comincia a distaccare l’olandese. Si completa così la bellissima rimonta del 7 volte campione del mondo. Al centro del gruppo, Gasly passa Ocon. Passa successivamente anche Alonso, mossa importantissima per la lotta nel mondiale costruttori tra Alphatauri e Alpine.

Al penultimo giro Perez si ferma per montare la gomma soft e provare a strappare il punto addizionale a Hamilton, riuscendoci.

Vince dunque l’inglese davanti a Verstappen e Bottas. 4° Perez, 5° Leclerc, 6° Sainz e 7° Gasly. Chiudono la top 10 Ocon, Alonso e Norris.

Di seguito la classifica di fine gara e del mondiale.

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