Quattro, come le Pole Position consecutive di Oscar Piastri. Quattro, come i punti conquistati dallo stesso pilota australiano in qualifica. Scende la notte in quel di Jeddah, ma non scende la fame di vittoria di questo ragazzino, privato della Formula Uno nel 2022 per non avergli dato fiducia, nonostante ciò, avrà modo e tempo di far parlare di sé. Prema può festeggiare la doppietta condita con la seconda piazza di Shwartzman, a precedere Pourchaire, solo 6° Zhou. Lawson, grazie alla decima piazza di poco fa conquista la Pole della Sprint Race 1 di domani
Il primo stint
I riflettori si accendono e cala la notte sul circuito cittadino di Jeddah. La sessione di qualifica inizia con 5 minuti di ritardo, successivamente le monoposto scendono regolarmente in pista. Il sole ormai tramontato ha raffreddato la pista, e i piloti scaldano le gomme per due tornate
Al primo vero rilevamento cronometrico sono le due Prema a comandare il gruppo. Shwartzman precede il compagno Piastri, voglioso di ottenere la quarta pole consecutiva, di poco meno di un decimo, fermando il tempo in 1:41.747. Il russo sembra trovarsi bene in questo tracciato, confermando ciò nel secondo tentativo lanciato, abbassando il tempo di 4 decimi e riprendendosi la Pole Position provvisoria. Riprendendosi, già, perché poco prima il francese Theo Pourchaire di ART si era impossessato della partenza dal palo di Gara-3, arrendendosi al solo #1 di Prema di soli 30 millesimi. Migliora anche Piastri, seguito da Lundagaard (ART Grand Prix) e Drugovich (UNI Virtuosi). Il compagno del brasiliano e primo contendente al titolo Zhou, non riesce ad andare oltre al 9° tempo, preceduto anche dal debuttante e sorprendente Novalak (MP Motorsport)
Rientrano tutti ai box per montare un nuovo set di gomme e lanciarsi nel tentativo di cogliere la Pole Position

Tutti dentro per l’attacco al tempo
A 11 minuti dal termine i piloti iniziano a riversarsi in pista, tutti tranne Shwartzman e Drugovich, entrambi aspettano in pit lane per un altro minuto, per avere più spazio per lanciarsi. Stessi canonici 2 giri per riscaldare le gomme supersoft e poi si parte
Il cinese Zhou è il primo a lanciarsi sul rettilineo del traguardo. Il futuro pilota Alfa Romeo si porta in terza piazza, mentre Ticktum (Carlin) salta troppo su un cordolo e perde pressione allo pneumatico posteriore destro. Pourchaire abbassa il tempo di Shwartzman portandosi provvisoriamente in Pole, prima di vedersi scalzato nuovamente da una Prema, anzi due. Infatti Piastri prima e Shwartzman poi costruiscono un 1-2 Prema fantastico. L’1:40,878 vale all’Australiano l’ennesima pole position
La quarta Pole Position di fila di Oscar Piastri è forse la più importante, quella con più valore, poiché distanzia di altri 4 punti il cinese Zhou, relegato in sesta piazza alle spalle del compagno Drugovich. Shwartzman si accoda al compagno per poco più di 50 millesimi, complice anche un piccolo errore in ingresso dell’ultima curva. Grande prestazione per Lundgaard, 4° tempo per il portacolori ART. Oltre ai già citati piloti UNI Virtuosi, troviamo in settima piazza Boschung (Campos), altra prestazione di livello per il veterano della F2, a precedere Vips (8°) e Lawson (10°), che ringrazia per la partenza dal palo di domani in Gara-1. Tra i due piloti Hitech si inserisce Marcus Armostrong (DAMS)
E i debuttanti? La coppia MP formata da Novalak e Doohan chiude rispettivamente in dodicesima e sedicesima piazza, mentre Caldwell (Campos) si inserisce 19°, precedendo Sargeant (Charouz), solo 21° anche a causa dell’incidente accadutogli nelle libere. Da notare la non partecipazione di Alessio Deledda, dovuta probabilmente all’impatto con il muretto di curva 1 nelle FP di questa mattina

