La FP2, la più importante tra le 3 prove libere in quanto si è svolta nello stesso orario della qualifiche e della gara, ci ha mostrato una Red Bull in palla, con una Mercedes più lenta. Ma sono davvero questi i valori in campo?
Come abbiamo visto spesso in queste ultime settimane, il GP di Abu Dhabi si disputerà in notturna. Le luci artificiali illumineranno il tracciato che assegnerà il combattutissimo titolo mondiale 2021. Per questo motivo, la seconda sessione di prove libere risulta fondamentale per le squadre: è l’unica sessione che si disputa nello stesso orario delle qualifiche e della gara. Questa sessione ci ha fornito diversi dati, sia in chiave qualifica sia in ottica gara. Analizziamo quindi i long run dei vari piloti e scuderie per individuare chi è il favorito per domenica!
Red Bull
La Red Bull, vincitrice ad Abu Dhabi lo scorso anno con Verstappen, sembra la macchina più veloce guardando ai dati, soprattutto con l’olandese. Occhio però ai carichi di benzina, diversi da quelli della Mercedes. Lavoro differenziato per il team austriaco, con Max che va in pista con gomma soft, e Perez con la media. Il leader del mondiale ha fatto registrare un 28.1 come suo miglior tempo, mantenendosi costantemente sul ritmo del 28.4. I suoi ottimi passaggi non sembrano mostrare un grande degrado della gomma soft, il che potrebbe spingere qualcuno dei migliori a qualificarsi per il Q3 con questa gomma domani pomeriggio. Verstappen ha poi montato la gomma gialla nel finale, facendo in tempo a concludere un solo giro, in 1:28.102.
Perez invece, è risultato più lento del suo compagno, mantenendosi sul ritmo del 29 basso per 6 giri, con un picco in 1.28:382. La sua media è 1:29.122, che lascia pensare che il messicano sarà molto probabilmente lì con i migliori, a giocarsi il podio (cosa che, dopotutto, deve fare, anche per aiutare Max)

Mercedes
La scuderia anglo-tedesca, che come la Red Bull sta lottando per portare a casa il mondiale piloti e quello costruttori, non è apparsa in grandissima forma per quanto riguarda il passo gara. Sia Hamilton che Bottas hanno girato con gomma media, completando rispettivamente 6 e 10 giri significativi. Lewis ha girato mediamente sul piede del 29 basso, con un paio di acuti in 28 alto. La sua media è di 1:29.102, un paio di decimi più veloce di quella del suo compagno: il finlandese ha tenuto un passo molto vicino a quello di Hamilton, ma lo ha fatto per ben 10 giri, facendo registrare come miglior tempo un 1:28.803.
Ma è davvero questo il valore della Mercedes? Il ritmo sembra piuttosto lento se confrontato con quello della Red Bull, e di Verstappen in particolare. È fondamentale sottolineare, però, che la Mercedes ha girato con un maggiore carico di benzina, rendendo così impossibile un vero e proprio paragone tra le due scuderie.
Ferrari
Non è sembrato male, inoltre, il ritmo della Rossa. I due piloti hanno diviso il lavoro, con Sainz che ha girato con gomma gialla, Leclerc con la rossa. Carlos ha completato nove giri, tenendosi sul piede del 30 basso nei primi 6 (miglior tempo 1:29.8), per poi crollare negli ultimi 3, in cui ha girato un secondo più lento. Discorso non troppo diverso per Charles: il monegasco, dopo aver iniziato con un ottimo 28.9, si è stabilizzato per 5 giri su tempi attorno al 29.5. Negli ultimi 2 passaggi però, non è riuscito a fare meglio di 1:30.6, per una media complessiva di 1:29.788.
Alpine
Molto interessante il ritmo dell’Alpine, che sembra poter essere in grado di lottare con Ferrari e McLaren. Fernando Alonso, che ha girato con gomma gialla, ha completato 12 giri, con una media di 1:29.942. Lo spagnolo è stato molto costante: non ha mai girato peggio dell’1:30.3, fatto registrare al sesto passaggio. Anche Ocon, che ha chiuso in seconda posizione la sessione, ha girato su tempi molto simili, con gomma rossa. Il francese si è tenuto sul 30 basso, con un acuto in 1:29.2. Visto anche l’ottima simulazione di qualifica, Esteban e Fernando sono assolutamente da tenere d’occhio.
McLaren
Per quanto riguarda la scuderia di Woking, il discorso è piuttosto simile a quello fatto per l’Alpine. Ricciardo ha concluso 8 giri significativi con gomma rossa, con una media di 1:30.2, non troppo lontana da quella di Leclerc e Ocon a parità di gomma. Norris, che ha girato con la media, si è aggirato attorno al 30 basso, con un paio di acuti in 29 (1:29.455 il suo miglior giro). La McLaren non sembra avere un cattivo ritmo, ma il terzo posto costruttori è ormai quasi un’utopia.
Aston Martin
Infine, non male neppure il passo dell’Aston Martin, in particolare Vettel. Entrambi i piloti hanno girato con gomma gialla: Vettel ha girato costantemente sul 30 basso, tenendo una media pari a 1:30.110. Il canadese Stroll sembra invece un po’ più in difficoltà, in quanto ha girato circa 4 decimi più lento del compagno, fermandosi sul 30.5.
Indicazioni contrastanti, quindi, quelle che emergono dalla seconda sessione di prove libere. La Mercedes, più lenta dei rivali, ha girato con più benzina della Red Bull, che dal canto suo, non ha certo sfigurato. Appuntamento a domani mattina con le FP3, che ci aiuteranno a chiarirci le idee!
