Nel 2022 ci sarà un cambio di regolamento con lo scopo di equilibrare le prestazioni delle scuderie, nella speranza di vederne tante in lotta per il titolo. Ecco cosa ne pensa Zak Brown, CEO della McLaren.
Archiviata l’emozionante stagione 2021, tutte le menti del mondo della Formula 1 sono rivolte alla rivoluzione del 2022. Le nuove regole rappresentano una grande occasione per diverse squadre (Ferrari e McLaren su tutte) per tornare a lottare per il titolo. Il rischio è però quello di ritrovarsi di fronte ad un dominio da parte di un unico team, che potrebbe sfruttare la situazione per mettere a punto qualche soluzione molto vantaggiosa. Se dovesse accadere una cosa del genere, gli avversari dovrebbero copiare questa soluzione, ma ovviamente ci sarebbe bisogno di tempo prezioso.
Quindi, non è da escludere uno scenario simile a quello del 2014: dopo 4 anni di gloria Red Bull (2010-2013), è la Mercedes a sviluppare l’auto migliore all’alba dell’era turbo ibrida: questo ha dato origine ad un dominio interrotto solo qualche giorno fa da Max Verstappen. Ovviamente, una situazione simile sarebbe terribile per la FIA, che ha progettato questo cambio regolamentare del 2022 proprio per rendere più emozionanti le sfide tra le squadre.

“Un dominio mi sorprenderebbe”
Secondo Zak Brown, il CEO della McLaren, la Formula 1 non corre questo rischio. Infatti, per lui, le nuove regole porteranno alcune sorprese, come successe con la Brown GP nel 2009:
“Sarei molto sorpreso da un 2022 noioso. Penso che con le nuove macchine avremo dei vincitori e degli sconfitti, e anche qualche sorpresa.- ha detto a gpfans.com– Un dominio di qualcuno mi sorprenderebbe. Forse ci potrebbe essere una squadra dominante per un breve periodo, come la Brawn GP nel 2009, quando hanno trovato qualcosa di particolare. Credo anche – ha continuato – che si sentirà l’importanza del budget cap, ora che è entrato in vigore“.
Brown ha poi sottolineato come le squadre siano al lavoro sulle nuove macchine da molto tempo a questa parte, e che quindi tutti avranno la possibilità di sviluppare al meglio la propria vettura.
“I team hanno smesso di sviluppare le monoposto di questa stagione a vantaggio di quelle del 2022. Quindi, sarei sorpreso se le prestazioni delle varie squadre non si avvicinassero” ha affermato.
Infine, l’americano ha commentato l’emozionante lotta per il titolo tra Hamilton e Verstappen. Zak si augura che presto ci siano più a scuderie in lotta per il titolo, tra cui ovviamente la sua McLaren:
“Quest’anno è stato spettacolare per tutti. Spero che con le nuove macchine e il nuovo pacchetto aerodinamico, ciò che abbiamo visto quest’anno sia solo un assaggio del futuro. La mia speranza è che si arrivi ad Abu Dhabi con 3 o 4 squadre in lotta per il titolo. Questo è l’obiettivo finale [delle nuove regole].” ha concluso Brown.

Speriamo (anche per il bene della F1) che il cambio regolamentare porti davvero lo spettacolo e le battaglia promesse!
