Come sarebbe andato il mondiale 2021 senza Mercedes e Red Bull? /1

Come sarebbe andato il mondiale 2021 senza Mercedes e Red Bull? /1

3 Gennaio 2022 0 Di Daniele Donzelli

Spesso ci chiediamo: chissà come sarebbe andata la stagione senza le auto migliori? Chi sarebbe il campione del mondo? In questo articolo scopriremo l’inizio di un mondiale 2021 diverso, senza la Mercedes e senza la Red Bull.

In Formula 1 siamo abituati a vedere macchine molto più competitive di altre. Quest’anno, ad esempio, abbiamo assistito ad un dominio di Mercedes e Red Bull, con tutte le auto di centro gruppo piuttosto distanti, se non in qualche rara occasione come Monaco e Monza. Per i piloti che non possono lottare per il titolo a causa della vettura poco competitiva, esiste il simbolico titolo di “Best of the Rest”, ossia “migliore degli altri”. Nel 2021 è stato Carlos Sainz a conquistarlo. Ma come cambierebbe la situazione se escludessimo dal campionato la Mercedes e la Red Bull? Chi diventerebbe il campione? Andiamo a scoprirlo…

Disclaimer: per semplicità, non sarà assegnato a nessun pilota il punto addizionale del giro veloce.

Pre-stagione

Il 2021 della F1 inizia subito con un colpo di scena: Red Bull e Mercedes annunciano che non prenderanno parte alla stagione. Cambiano quindi i ruoli dei vari team: le favorite sembrano McLaren, Aston Martin e Ferrari, apparsa in buona forma dopo i test. Da segnalare che le vetture che disputeranno il campionato saranno solamente 16 dopo l’abbandono di Mercedes e Red Bull: McLaren, Aston Martin, Alpine, Ferrari, Alpha Tauri, Alfa Romeo, Haas e Williams.

Il mondiale inizia in Bahrain, con una McLaren che, sin dalle prove libere, sembra la vettura più veloce. Le qualifiche, però, raccontano una storia diversa: la pole position è di Charles Leclerc, su Ferrari, seguito da Gasly e dalle due McLaren. Alla domenica la gara regala qualche emozione, specialmente nelle prime fasi: Pierre Gasly, dopo essersi toccato con Ricciardo, è costretto al ritiro, e nel frattempo infuoca la lotta tra Leclerc e Norris. Il monegasco, nonostante tutti gli sforzi, non riesce a mantenere la leadership, che perderà a vantaggio dell’inglese, che andrà poi a vincere facilmente la sua prima gara in carriera. Non male i nuovi Ricciardo e Sainz, alla prima gara con la nuova macchina, che chiudono rispettivamente terzo e quarto. Deludendte l’Aston Martin, salvata solamente da Stroll, sesto. Notevole il quinto posto di Tsunoda, alla sua prima presenza in F1.

Dopo il primo appuntamento la classifica recita: Norris 25, Leclerc 18, Ricciardo 15, Sainz 12. Come ai vecchi tempi, la sfida sembra principalmente tra McLaren e Ferrari.

Ad Imola, la pole è nuovamente di Leclerc: Charles e la Ferrari sono in forma smagliante, e dopo un 2020 deludente, i tifosi possono nuovamente tornare a sognare. La gara, bagnata come le qualifiche, è spettacolare. Già nel giro di ricognizione, il poleman si gira alle Acque Minerali, ma senza conseguenze. Leclerc in compenso ha un gran passo: scappa in solitaria davanti a tutti, e la vittoria sembra facile per lui, ma una bandiera rossa rovina i suoi piani. Norris riuscirà a bruciare il monegasco alla ripartenza, su pista ormai asciutta, portando a casa un gran colpo e la seconda vittoria consecutiva. Da notare il primo podio con la Rossa di un convincente Carlos Sainz e i primi punti anche per il rientrante Fernando Alonso.

Classifica: Norris 50, Leclerc 36, Sainz 27, Ricciardo 27.

La situazione non cambia in Portogallo: dopo una qualifica sorprendente con Sainz in pole position (la prima in carriera) seguito da Ocon, è nuovamente Norris a trionfare, seguito da Leclerc e da un ottimo Ocon, al primo podio stagionale. Crollo nel finale per Sainz, in difficoltà con le gomme, che si deve accontentare di un 7° posto. La classifica sorride sempre più a Lando: Norris 75, Leclerc 54, Ricciardo 37, Sainz 33.

In Spagna, la Ferrari torna finalmente alla vittoria con Leclerc: il monegasco domina letteralmente il weekend, conquistando senza troppe difficoltà pole e vittoria. Un po’ in ombra Norris, nettamente dietro a Ricciardo, che chiude secondo. Completa il podio il padrone di casa Sainz. Da notare anche i primi punti su una Williams per George Russell. Classifica: Norris 87, Leclerc 79, Ricciardo 55, Sainz 48.

Le ottime prestazioni in terra iberica fanno ben sperare per la Rossa in vista di Monaco, gara di casa di Charles. Tra le stradine monegasche, è proprio il padrone di casa a spuntarla al sabato, ma con un brivido. Nel corso del secondo tentativo, va a muro danneggiando la macchina. Nonostante una notte di lavoro in casa Ferrari, Leclerc non prenderà parte al GP: sarà il suo compagno Sainz a scattare dalla pole e, come prevedibile, anche a conquistare la vittoria, la prima in carriera. Secondo Norris, seguito da Vettel, che si issa in terza posizione con una vettura poco competitiva con un capolavoro. Buon weekend anche per l’Alfa Romeo, che porta a casa un settimo (Giovinazzi) e ottavo posto (Raikkonen). Zero molto pesante in chiave mondiale per Leclerc.

Nuova classifica: Norris 105, Leclerc 79, Sainz 73, Ricciardo 57.

Baku, sulla carta favorevole alla McLaren, porta in realtà più gioie alla Rossa. Infatti, è Leclerc a conquistare ancora una volta la pole. Ma, in gara, i protagonisti non sono i contendenti al titolo: le esplosioni degli pneumatici di alcuni piloti, tra cui Stroll, portano ad una gara pazza, vinta clamorosamente da Sebastian Vettel, che riporta l’Aston Martin in alto. Ottimo secondo posto per Gasly, che non era ancora mai riuscito a concretizzare il potenziale della sua vettura. Conclude il podio Leclerc, seguito da Norris.

Classifica completa:

  • Norris 117
  • Leclerc 94
  • Sainz 79
  • Ricciardo 61
  • Gasly 56
  • Vettel 44
  • Ocon 41
  • Stroll 33
  • Alonso 27
  • Tsunoda 20
  • Raikkonen 17
  • Giovinazzi 15
  • Russell 2
  • Schumacher 0
  • Latifi 0
  • Mazepin 0

La prima parte di stagione ha visto una battaglia serrata tra McLaren e Ferrari. La SF21 e la MCL35M sono molto vicine dal punto di vista delle prestazioni, con la scuderia di Woking che però può contare su un motore più performante.

Ferrari vs Mclaren

Chi vincerà il titolo? Appuntamento ai prossimi giorni per scoprirlo…

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