Russell affamato in ottica 2022

Russell affamato in ottica 2022

13 Febbraio 2022 0 Di Giuseppe Ruffo

Il pilota del team Mercedes torna ancora una volta a parlare degli eventi di Abu Dhabi, esternando la voglia di riscatto che aleggia a Brakley in vista della nuova stagione.

George Russel ha oramai consolidato il proprio soggiorno in casa Mercedes, prendendo (cosa a noi ben nota) il posto del finlandese Valtteri Bottas.

L’inglese dopo solo un mese sembra essersi ambientato subito bene nella realtà AMG, adottando nei suoi costumi già i principi cardine della squadra. Il lungo periodo di militanza nell’ormai poco competitivo junior team Williams , infatti, sembra non aver intaccato la voglia di vincere dell’inglese che ,al contrario, ha molta più fame di trofei.

George finalmente è in un team molto competitivo, capace di esaltare ancor di più le sue grandi potenzialità.

Russell torna nuovamente a parlare degli eventi di Abu Dhabi, esternando la voglia di riscatto di Brakley per la nuova stagione.

Nelle ultime dichiarazioni, il pilota ha fatto trasparire uno stato d’animo in pieno stile Mercedes; mostrando una spiccata mentalità vincente e voglia di riscatto da parte di tutto il team, specialmente dopo l’ambiguo epilogo della scorsa stagione.

“E’ una sensazione incredibilmente speciale e strana essere un pilota ufficiale, soprattutto dopo aver trascorso così tanto tempo lì quando ero in Formula 3 e Formula 2 come pilota dell’accademy”, ha detto Russell. “In un certo senso, è come se tornassi a casa da persone che conosco già da tempo e mi aggiornassi su come funziona il team, cosa che mi è davvero piaciuta.”

Russell torna nuovamente a parlare degli eventi di Abu Dhabi, esternando la voglia di riscatto di Brakley per la nuova stagione.

Ricordiamo , però, che il britannico conta già un’apparizione ufficiale in F1 con il team di Stoccarda: il ben noto a tutti Gran Premio di Sakhir 2020; gp in cui Russell dovette sostituire il suo attuale compagno Lewis Hamilton, contagiato dal covid.

“Poiché ho passato così tanto tempo con la squadra prima di unirmi alla Williams in Formula 1 come pilota “cadetto”, sento di conoscere già tutti molto bene, perciò abbiamo subito cominciato a lavorare duro per capire la nuova macchina , per inquadrare le sfide e per cercare di prepararsi al meglio per la prossima stagione.”

“Penso che, dopo la conclusione dello scorso anno, ci sia un’incredibile motivazione e voglia di ritornare al top all’interno dell’intera fabbrica. E’ incredibile per me vedere ciò”.

La Mercedes ha già suonato la carica, e lo ha fatto per mezzo del suo talento di belle speranze.

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