Lance Stroll: “La monoposto 2022 si comporta in maniera molto differente”

Lance Stroll: “La monoposto 2022 si comporta in maniera molto differente”

15 Febbraio 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

Lance Stroll ha rilasciato le prime dichiarazioni in merito alla nuova AMR22 e al suo comportamento in pista.

Il primo team a scendere in pista con la nuova monoposto 2022 è stata l’Aston Martin, che ha portato a Silverstone la nuova AMR22 per un primo shakedown, sfruttando uno dei due filming day da 100 km permessi durante l’arco della stagione.

Il primo a provare la nuova vettura è stato Lance Stroll. Il canadese ha avuto il privilegio di guidare in anteprima assoluta la monoposto 2022 in pista, dopo mesi passati al simulatore. “Non sapevo che sarei stato il primo pilota a mettersi al volante delle nuove macchine” ha ammesso Stroll “È fantastico”.

Il numero 18 del team che ha base proprio a Silverstone, ha poi dato il suo parere sul comportamento della nuova vettura. “È molto diversa, questo è sicuro, si comporta in maniera molto differente. Speriamo che le nuove vetture ci permettano di avere gare più eccitanti e dia l’opportunità ai team di trovare nuove soluzioni”.

Dopo Stroll è stato anche il turno di Sebastian Vettel, che come il compagno di squadra ha avuto un assaggio della nuova vettura, che si spera risulti all’altezza delle aspettative, nonostante alcuni elementi aerodinamici abbastanza (come le pance) che rischiano di rendere la nuova AMR22 o il top della griglia, o il flop più totale.

Vettel che esce dai box a bordo della nuova AMR22

Nonostante ciò, in casa Aston Martin sono molto soddisfatti di essere riusciti a portare in pista la monoposto già il giorno dopo la presentazione. Come dichiarato perlatro dal Performance Director Tom McCullough. “Il team ha fatto un grande sforzo per portare in pista la vettura già questo venerdì dopo la presentazione. Il cambio regolamentare è molto grande. Quasi tutti i componenti dell’auto, tranne forse il volante, è nuovo”.

È sempre eccitante essere i primi a scendere in pista. Ovviamente il nostro obiettivo era quello di effettuare un check di tutti i sistemi, essere sicuri che la monoposto fosse a posto, far girare i due piloti e assicurarci che fossero comodi con i loro sedili” ha aggiunto McCullough, che poi ha concluso dicendo: “In giornate come queste non vengono rilevati dati così importanti dal punto di vista delle performance, è solamente un controllo dell’affidabilità e di tutti i sistemi, per cominciare bene l’anno”.

Nonostante i rumors di un’atmosfera abbastanza cupa che aleggiano sul team di Lawrence Stroll, dalle parole di Stroll e di McCullough emerge invece grande fiducia e soddisfazione per aver portato la AMR22 in pista prima dei test a porte chiuse di Barcellona. Se le scelte in termini di aerodinamica pagheranno, potrà dirlo soltanto la pista a partire dal Bahrein. Quel che è certo è che Aston Martin sembra aver cominciato con il piede giusto.

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