Ricciardo: “Sono rimasto impressionato da Norris”

Ricciardo: “Sono rimasto impressionato da Norris”

17 Febbraio 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

In una recente intervista, Daniel Ricciardo ha raccontato le sue sensazioni dopo la prima stagione in McLaren al fianco di Lando Norris.

In un intervista a RacingNews365.com, Daniel Ricciardo ha raccontato le sue sensazioni al termine della prima stagione trascorsa in McLaren e al fianco di Lando Norris. L’australiano si è detto “impressionato” dal giovane inglese, e si è anche lanciato in una comparazione tra lui e due suoi ex compagni di squadra in Red Bull, Sebastian Vettel e Max Verstappen.

Il buon Daniel, purtroppo, ha faticato e non poco durante il primo anno con il team di Woking, nonostante la bella vittoria a Monza. Una situazione che sicuramente lo ha portato ad osservare con molta attenzione il compagno Norris, che soprattutto durante la prima parte di stagione ha fatto la differenza in macchina. Ricciardo ha quindi potuto trarre le sue conclusioni sul talento del giovane inglese, che in tante gare è stato il riferimento non solo per il team, ma anche lo stesso australiano.

IMOLA, ITALY – APRIL 18: Daniel Ricciardo of Australia driving the (3) McLaren F1 Team MCL35M Mercedes leads Lando Norris of Great Britain driving the (4) McLaren F1 Team MCL35M Mercedes on track during the F1 Grand Prix of Emilia Romagna at Autodromo Enzo e Dino Ferrari on April 18, 2021 in Imola, Italy. (Photo by Clive Mason – Formula 1/Formula 1 via Getty Images)

Il talento di Lando

Sono rimasto…non voglio dire sorpreso, perché in pista ce ne sono 20 di noi e tanti altri che provano ad arrivare in F1, quindi mi aspetto sempre che chi è in pista sia talentuoso e veloce” ha detto Ricciardo. “Penso piuttosto che fosse la scala del talento ciò su cui non ero sicuro. Ad essere onesti credo che, come probabilmente la maggior parte di chi gira nel paddock, sapevo che Lando fosse forte, ma non sapevo fino a dove poteva arrivare nella scala. Penso che sia arrivato il più in alto possibile l’anno scorso”.

Ripeto, non voglio usare la parola ‘sorpreso’, perché non lo sono stato. Forse la parola più giusta è ‘impressionato’. Sono rimasto impressionato dalle sue capacità e dal livello a cui ha portato la macchina”. Daniel ha poi spiegato come le prestazioni di Lando lo abbiano rassicurato sul buon livello della monoposto: “Portare la macchina a quel livello come faceva lui (Norris ndr) era a volte difficile per me. Ma è stato anche incoraggiante vedere che la vettura poteva arrivarci. Si trattava dunque di provare e capire come migliorare”.

Le differenze con Seb e Max

Ricciardo, come già detto, ha poi provato fare una comparazione tra il suo attuale compagno di squadra e due dei suoi ex compagni in Red Bull, Vettel e Verstappen. “Fuori dalla pista sono tutti molto diversi. Vettel era appena uscito da una striscia di quattro mondiali. Era l’anziano e io ero il rookie. Aveva un approccio molto maturo. Diceva ‘Questo è quello che voglio’, ma lo faceva con rispetto. Era un po’ come tutti noi ce lo aspettiamo, con quella tipica efficienza tedesca”.

Più simili, forse anche per l’età, Lando e Max: “Lando e Max sono probabilmente più simili. Direi che Lando entra ancora abbastanza nel dettaglio, mentre Max si basa probabilmente più sull’istinto. Lando è più orientanto all’aspetto tecnico”. A dimostrazione di ciò, Ricciardo conclude, con il suo solito umorismo: “Voglio dire, vedo sempre Max lasciare il circuito prima di noi, quindi è più o meno questo quello che sto cercando di dire!”.

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