La F1 annuncia che non si correrà il GP di Russia.

La F1 annuncia che non si correrà il GP di Russia.

25 Febbraio 2022 0 Di Davide Citterio

La Formula Uno annunciato che, proprio come da previsioni, non si correrà il GP di Russia quest’anno. Questa decisione è stata presa a seguito del conflitto scoppiato recentemente tra Russia e Ucraina.

Dopo il meeting svoltosi la scorsa notte tra i team principal e il CEO Stefano Domenicali, la Formula Uno ha deciso che non si correrà il Gran Premio di Russia di quest’anno. La gara si sarebbe dovuta tenere nel weekend del 23-25 settembre.

La decisione è stata presa in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Invasione disapprovata anche dalla F1: “Il Campionato del mondo di Formula 1 FIA visita i paesi di tutto il mondo con una visione positiva per unire le persone e le nazioni. Osserviamo gli sviluppi in Ucraina con tristezza e shock e speriamo in una soluzione rapida e pacifica alla situazione attuale.

Inoltre, anche la Formula 2 ha annunciato che non gareggerà in Russia.

Tuttavia, Rosgonki, promotore della gara che dovrebbe svolgersi a Sochi, ha risposto poco dopo che l’annullamento della gara non è ancora definitivo: “Secondo il comunicato ufficiale diffuso dalla Formula 1 il 25/02/2022, a causa dell’attuale situazione politica nel mondo, la FIA ha deciso di sospendere i preparativi per il round del campionato del mondo di Formula 1 in Russia precedentemente previsto a Sochi a settembre 2022 perché è impossibile tenerlo nelle circostanze attuali.

Logo di Rosgonki.

Rosgonki ha successivamente detto ai fan di non chiedere il rimborso dei biglietti acquistati: “I biglietti acquistati non verranno cancellati. Non c’è bisogno di ottenere rimborsi per ora perché è ancora possibile che il round si svolgerà come precedentemente programmato”. Anche Nikita Mazepin è speranzoso riguardo all’argomento.

Tra i team che si sono schierati apertamente con la decisione presa dalla F1 c’è la McLaren. Il team di Woking ha dichiarato sui social media di sostenere pienamente la F1 e la decisione presa dalla FIA.

Anche Andreas Seidl, team principal della McLaren, si è detto contrario a correre in Russia: “Noi come McLaren abbiamo chiarito la nostra posizione. Per noi il Gran Premio di Russia è insostenibile nelle circostanze attuali”.

La situazione rischia di compromettere anche i futuri GP di Russia, che si sarebbero dovuti tenere all’Igora Drive di San Pietroburgo dal prossimo anno.

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