Indycar | St. Petersburg – Pagelle: McLaughlin al top, delude Newgarden

Indycar | St. Petersburg – Pagelle: McLaughlin al top, delude Newgarden

28 Febbraio 2022 0 Di Nicola Sotgia

Cinque top e cinque flop della gara inaugurale svoltasi a St. Petersburg.

Come da tradizione, Fuori Pista ha analizzato con cura e obbiettività le prestazioni dei piloti, stilando una top e flop 5. Per chi si fosse perso la gara trova il resoconto su questo link.

Top 5

Scott McLaughlin – voto 9

Prova assolutamente impeccabile da parte del Neozelandese, che scatta dalla prima posizione e gestisce la gara in modo perfetto. Non sbaglia nulla, rimanendo calmo anche nei momenti più caldi della corsa. Prima vittoria della sua carriera in Indycar, ma potrebbe certamente non essere l’ultima.

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Prima vittoria in Indycar per McLaughlin
credits: twitter

Alex Palou – voto 8,5

Super rimonta del campione in carica, secondo al traguardo dopo essere scattato dalla decima piazza. Si fa strada a suon di sorpassi e buona strategia, arrivando a mettere pressione al leader McLaughlin. Le premesse per una stagione stellare ci sono tutte.

Will Power – voto 7

Buona prestazione dell’Australiano, terzo al traguardo a pochi secondi dai primi due extraterrestri. Nonostante una partenza stentata (perde due posizioni nei primi metri) si riprende durante la corsa, azzeccando la strategia e difendendo con gli artigli il gradino più basso del podio.

Takuma Sato – voto 7

L’ex Jordan e Honda si rende protagonista di una fantastica rimonta dopo una qualifica stentata. Si fa spazio in mezzo al gruppo senza evitare alcuna lotta. Tutto fila liscio, e il Giapponese conclude in decima posizione, guadagnandone ben dodici rispetto alla partenza.

Christian Lungaard – voto 7

Per l’ex Formula 2 è stato un debutto molto positivo, soprattutto se si considera la quindicesima posizione ottenuta in qualifica. Infatti il Danese taglia il traguardo in undicesima posizione, proprio ai margini della top 10. Affronta la corsa senza paura, battagliando contro piloti veterani della categoria.

Flop 5

Josef Newgarden – voto 5,5

Capitolo delusioni che si apre con l’Americano, incappato quest’oggi in un vortice negativo. Non trova il bandolo della matassa, concludendo in sedicesima posizione tra strategia non ottimale e difficoltà di gestione. Era forse uno dei più attesi, ma ha deluso le aspettative.

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Ci si attendeva sicuramente di più da Newgarden credits: twitter

Pato O’Ward – voto 5,5

Giornata no anche per il Messicano della McLaren Arrows, che conclude in dodicesima posizione. Scattato dalla sedicesima piazza guadagna sette posizioni in quattro curve, facendo sperare in una bella rimonta. Adotta invece una strategia non ottimale, perdendo tutto il terreno recuperato.

Simon Pagenaud – voto 5

Per il Francese prestazione da dimenticare il prima possibile. Scattato in sesta posizione e speranzoso di condurre una lotta al vertice, si ritrova in mezzo all’anonimato e alle difficoltà. Conclude addirittura in quindicesima piazza, ben nove posizioni indietro rispetto alla partenza.

Tatiana Calderon – voto 5-

Ha certamente la scusante di essere rookie, ma rispetto agli altri debuttanti il solco è veramente grande. Viene raramente inquadrata dalle telecamere, salvo un paio di volte in occasione dei doppiaggi. Conclude al ventiquattresimo e ultimo posto, doppiata di ben due giri.

Jimmie Johnson – voto 4

Non accennano a finire le difficoltà per l’ex campione NASCAR, che a 47 anni si ritrova a fronteggiare sottosterzo e soprattutto una categoria quasi nuova per lui (solo una stagione di esperienza). Conclude in ventitreesima posizione, davanti alla sola Calderon.

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