L’analisi: Ferrari è la più veloce, ma ancora per quanto?

L’analisi: Ferrari è la più veloce, ma ancora per quanto?

2 Marzo 2022 0 Di Nicola Cobucci

Tutto è nuovo in questa stagione di Formula 1: auto, pneumatici, motori. Le prime impressioni vedono Ferrari in testa e McLaren in buona forma. Ma Mercedes e Red Bull potrebbero già portare dei grossi aggiornamenti in Bahrain.

Le dieci squadre hanno superato la prima prova. Insieme hanno percorso oltre 14.500 chilometri in tre giorni di test a Barcellona. Ferrari di più, Alfa Romeo e Haas di meno. Dopo 24 ore in pista, verrebbe da pensare che una prima classifica sarebbe facile. Quest’anno, invece, è tutto diverso. Auto con nuova aerodinamica. Pneumatici più grandi. Motori alimentati a benzina E10.

Ciò rende difficile stabilire i reali valori in pista. Cosa si può dire in ogni caso: la Ferrari F1-75 ha funzionato in modo affidabile durante i test. Carlos Sainz e Charles Leclerc si sono dimostrati sempre veloci quando uscivano in pista. La Ferrari ha fatto il suo tempo nelle curve lente. Come mai? La F1-75 sembra comportarsi bene a diverse altezze da terra. Secondo Michael Schmidt di AMuS il tempo sul giro non si otterrà nelle curve veloci, bensì nelle nelle curve lente. La Ferrari non porterà aggiornamenti importanti in Bahrain (se ci sarà qualcosa, sarà piccolo), lavoreranno su quello che hanno. Potrebbe essere una buona idea perché solo dopo 2-3 gare vedremo quali concept stanno funzionando. La Scuderia di Maranello si è concentrata in particolar modo sull’ottenere maggiore potenza dalla Power Unit. Missione compiuta, con nessun problema di affidabilità nella prima tre giorni di test.

Tutto è nuovo in questa stagione di Formula 1: auto, pneumatici, motori. Le prime impressioni vedono Ferrari in testa e McLaren in buona forma. Ma Mercedes e Red Bull potrebbero già portare dei grossi aggiornamenti in Bahrain.

La McLaren si difende dal pompaggio delle auto ad effetto suolo con un trucco sottoscocca. Anche gli ingegneri di Woking hanno portato a termine il loro programma. Soddisfatti i piloti, così come la direzione del team. Mercedes e Red Bull sono felici di rinunciare per il momento al ruolo di favorite. Entrambi hanno annunciato un pacchetto più ampio in Bahrain. Ciò promette molti tempi sul giro, ma potrebbe anche ritorcersi contro. La Mercedes arriverà ai test in Bahrain con “mezza” macchina nuova. Red Bull sta studiando grandi aggiornamenti, ma sempre secondo Schmidt ci si aspetta lo sviluppo del concetto che abbiamo già visto. L’auto a Barcellona sembrava incompleta.

A quanto pare le squadre hanno trattenuto parti speciali per non dare più tempo alla concorrenza per reagire prima dell’inizio della stagione – e per non spaventare troppo presto la FIA. Una settimana dopo i test, l’apertura della stagione si svolge in Bahrain. Cosa succede se l’una o l’altra squadra mostra effettivamente una soluzione che viola lo spirito del regolamento? La FIA riuscirebbe a reagire in tempo?

Il campo sembra essere diviso in due metà. Davanti Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull. Il resto dietro ma vicino.

Tutto è nuovo in questa stagione di Formula 1: auto, pneumatici, motori. Le prime impressioni vedono Ferrari in testa e McLaren in buona forma. Ma Mercedes e Red Bull potrebbero già portare dei grossi aggiornamenti in Bahrain.
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