La scelta di Pirelli per il Gran Premio dell’Arabia Saudita.

La scelta di Pirelli per il Gran Premio dell’Arabia Saudita.

22 Marzo 2022 0 Di Nicola Cobucci

Primo back to back della stagione per la Formula 1. Dopo il debutto a Sakhir, il circus sbarca a Jeddah per la seconda tappa del Mondiale. Andiamo a scoprire le scelte di Pirelli per il Gran Premio d’Arabia Saudita.

Dopo poco meno di quattro mesi la Formula 1 torna in Arabia Saudita. Pirelli ha scelto ancora una volta le mescole “di mezzo”: la C2 sarà la hard, la C3 sarà la media mentre la C4 sarà la soft. Si avrà per la prima volta in stagione la C4 in un weekend di gara ufficiale, poiché in Bahrain Pirelli aveva deciso di portare C1-C2-C3. 

Primo back to back della stagione per la Formula 1. Dopo il debutto a Sakhir, il circus sbarca a Jeddah per la seconda tappa del Mondiale. Andiamo a scoprire le scelte di Pirelli per il Gran Premio d’Arabia Saudita.

Questa scelta è stata operata in conseguenza delle caratteristiche del tracciato di Jeddah (sia in termini di layout che di asfalto), delle temperature previste, nonché dei dati raccolti dalla gara di debutto nel 2021. La nuova superficie dello scorso anno offre un buon livello di grip (tre su cinque nella classifica Pirelli) e livelli ragionevolmente contenuti di abrasione dell’asfalto (due su cinque nella classifica Pirelli), che dovrebbero portare a usura e degrado moderati.

La gravità dei carichi e delle velocità sono nella media, con un punteggio complessivo di stress sui pneumatici di tre su cinque. A causa del layout veloce, la pista non è particolarmente impegnativa in termini di trazione e frenata (due su cinque nella classifica Pirelli). Si prevede un alto grado di evoluzione della pista nel fine settimana, grazie anche alla presenza della Formula 2. 

Primo back to back della stagione per la Formula 1. Dopo il debutto a Sakhir, il circus sbarca a Jeddah per la seconda tappa del Mondiale. Andiamo a scoprire le scelte di Pirelli per il Gran Premio d’Arabia Saudita.

Il circuito cittadino più veloce del calendario di F1 è leggermente cambiato da quando ha debuttato in calendario lo scorso anno, a seguito delle modifiche richieste dall’organo di governo a seguito di alcuni incidenti in pista l’ultima volta. Questi consistono in gran parte nell’apertura delle linee di visuale attraverso gli angoli spostando le barriere più indietro, mentre l’ultima curva (curva 27) è stata ampliata dalla rimozione di una tribuna, che potrebbe rendere il giro leggermente più veloce. La curva 13 presenta ancora 12 gradi di inclinazione, favorendo il rapido flusso del circuito che lo rende il secondo giro più veloce dell’anno in assoluto, dopo Monza. 
 

Il Gran Premio dell’Arabia Saudita è la seconda gara notturna consecutiva in calendario, il che significa che le temperature della pista possono variare tra le sessioni – come è avvenuto in Bahrain – con FP2 e qualifiche più rappresentative delle condizioni di gara. 

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