Zhou è il primo cinese a punti in F1: “Ho dato tutto quello che avevo”

Zhou è il primo cinese a punti in F1: “Ho dato tutto quello che avevo”

22 Marzo 2022 0 Di corradopiogreggio

Felicissimo il pilota asiatico che si è complimentato con tutto il team e ora dare seguito al buana gara in Bahrain

Nessuno avrebbe mai scommesso nulla su di lui: scaricato prima dalla academy Ferrari nel 2018 per aver perso la F3 Europea contro Mick Schumacher e poi dall’academy Alpine dopo la fine della carriera in F2, a fine 2021 ha firmato con Alfa Romeo soffiando il posto a Giovinazzi e venendo fortemente criticato per via degli sponsor che lo avevano aiutato a salire di categoria.

Felicissimo il pilota asiatico che si è complimentato con tutto il team e ora dare seguito al buana gara in Bahrain

“Nel 2020 Latifi si prende il posto nonostante se lo meritasse De Vries, Nel 2021 il posto se lo prende Mazepin nonostante lo avesse meritato Schwartzman e nel 2020 se lo prende Zhou nonostante lo avesse meritato Piastri” questa era l’idea generale degli appassionati prima ancora che il cinese fosse sceso una volta in pista. Sia chiaro Zhou non è Piastri e sicuramente il posto se lo meritava di più il Australiano ma il giudizio generale era stato quantomeno prematuro.

Guanyu non si è fatto influenzare dalle critiche: ha svolto dei buoni test portando a casa molti giri, è stato vicini al compagno Valtteri Bottas durante le libere, alla prima qualifica della carriera in F1 ha mancato la Q3 di circa 2 decimi e in gara, dopo una brutta partenza, si è reso protagonista di un rimonta stando per molti giri vicino al compagno fillandese e sorpassando il 7 volte campione del mondo Lewis Hamilton, in difficoltà con le gomme dure dopo il pit stop anticipato, infine al traguardo si è portato a casa il primo punto della carriera.

Felicissimo il pilota asiatico che si è complimentato con tutto il team e ora dare seguito al buana gara in Bahrain

Dopo la gara abbiamo visto Zhou, insieme a Bottas e il team, festeggiare l’ottimo weekend e ha dichiarato:Sono felice e senza parole. Ci sono tante emozioni, ma il mio primo pensiero è per la squadra: vedere come tutti hanno lavorato così duramente per passare dalle difficoltà della scorsa stagione a questi risultati è davvero incredibile”.

Felicissimo il pilota asiatico che si è complimentato con tutto il team e ora dare seguito al buana gara in Bahrain

Il mio sogno più grande era correre in Formula 1, poi fare punti, e stasera ho realizzato entrambe le cose: essere in griglia prima della gara, con gli altri diciannove piloti era già abbastanza folle, ma la gara in sé è stata intensa, non tanto fisicamente, quanto mentalmente. Ho avuto un problema alla partenza, la macchina è andata in antistallo in curva uno e poi ho capito che avrei dovuto fare qualcosa di speciale per recuperare la top ten. Ho spinto molto, raggiunto Valtteri e poi ho perso qualche posizione quando è uscita la Safety Car prima di conquistare la decima posizione, insomma montagne russe! Ho cercato di dare tutto quello che avevo a disposizione, perché significava molto per me e tutti coloro che mi hanno sostenuto. Il giro di rientro è stato molto emozionante: sono orgoglioso della mia squadra e del mio compagno di squadra per tutto il lavoro fatto insieme per portare a casa questa ricompensa. E’ un giorno che non dimenticherò mai: ora mi godo il momento per un po’ per poi pensare a Jeddah: voglio ottenere molto di più”.

Felicissimo il pilota asiatico che si è complimentato con tutto il team e ora dare seguito al buana gara in Bahrain
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