Il giorno delle qualifiche è arrivato in quel del principato. Si inizia prima con le FP3, che ci potranno dire tanto su chi sarà il favorito per partire dalla pole position.
I primi giri
Si accende il semaforo verde in fondo alla pit-lane e scendono in pista le prime vetture di F1. Il sole splende su Monaco, così come dovrebbe fare durante le qualifiche, con temperature abbastanza alte. I primi tempi notevoli vengono fatti registrare da Alonso e Latifi, seguiti poi da Ricciardo.
Lo spagnolo fa registrare un 1.14.757, con tutti gli altri che si mettono a circa un secondo da lui. Viene poi superato dal suo connazionale Sainz, che migliora il suo tempo di circa 6 decimi: a sua volta viene poi superato da Leclerc di un decimo. Il suo rivale per il mondiale, Max Verstappen, si mette a 4 decimi dal suo tempo.
Tempi che migliorano
Il monegasco toglie 3 decimi al suo giro precedente, mentre Sainz è costretto a tagliare la seconda chicane delle piscine. Verstappen si mette quindi a 38 millesimi e poi a 33 millesimi nel giro successivo, ma il padrone di casa migliora di ulteriori due decimi rinsaldando la sua leadership. In pochi istanti la situazione si ribalta e Perez e Verstappen, in quest’ordine, si mettono a comandare la classifica.
Leclerc poi fa un altro giro e sigla lo stesso tempo di Sergio Perez, salendo in 2° posizione. Lance Stroll va lungo in curva 1 ed è costretto a fare retromarcia per rientrare in pista, senza però causare danni alla vettura. Il monegasco risale poi in prima posizione di 4 decimi, mentre le due Mercedes sembrano essere in difficoltà, solo 7° e 10° Russell e Hamilton.
Va lungo anche Carlos Sainz in curva 1, mentre tutti gli altri rientrano ai box. Si migliorano nel frattempo Norris e Tsunoda, che salgono rispettivamente 3° e 6°, mentre Magnussen sale a sua volta in 5° posizione, davanti a Carlos Sainz.
Nuovi set di gomme per tutti
Escono di nuovo tutti dai box, con gomme rosse nuove. Verstappen si migliora nei primi due settori, ma nel terzo trova traffico ed è costretto ad alzare il piede. Anche Leclerc non si migliora, dopo aver fatto siglare il miglior secondo settore, mentre il suo compagno di squadra sale in prima posizione di 39 millesimi. Quest’ultimo è però sotto investigazione per impeeding ai danni di Sebastian Vettel.
Stroll tocca il muro in uscita dalla seconda chicane delle piscine, mentre Perez sale in prima posizione migliorando di 7 centesimi il tempo di Leclerc. Il monegasco non ci sta e si mette davanti di 75 millesimi, mentre Russell si lamenta di un impedimento da parte di Perez. A sua volta il messicano riprende la leadership di un decimo e mezzo, ma non per tanto, dato che Leclerc riprende la posizione di 37 millesimi.
Gli ultimi colpi
Perez riprende la prima posizione di 41 millesimi, mentre Leclerc non si migliora, così come Verstappen e Sainz. Esce la bandiera a scacchi, che mette fine a quest’ultima sessione di prove libere molto emozionante. Sia Ferrari sia Red Bull sembrano destinate a lottare fino all’ultimo per la pole position: le qualifiche saranno una sfida fino all’ultimo secondo.
Ecco la classifica finale:

