La FIA ha preso una decisione definitiva sulle nuove direttive sul porpoising. Dopo aver fissato alcuni nuovi parametri, è stato stabilito che il tutto entrerà in vigore a partire dal GP di Francia (22-24 luglio).
Il porpoising è la sorpresa per eccellenza di questa nuova stagione. Nessuna squadra era riuscita a prevedere questo fenomeno dai simulatori, e tutti se ne sono accorti solamente nel corso dei test prestagionali. Ogni squadra ha reagito in modo diverso, cercando di portare sviluppi e aggiornamenti, ma nessuno è ancora riuscito a risolvere definitivamente questo porpoising. Ovviamente questo effetto si presenta in maniera diversa da pista a pista. Il tracciato in cui si è visto di più è stato Baku, e in quell’occasione piloti e squadre si sono riuniti per prendere una decisione a riguardo.
Il centro dell’argomento è stato la salute dei piloti e la sicurezza, che hanno la priorità su tutto il resto. Allo stesso tempo però, la FIA deve essere cauta nel cambiare i regolamenti a stagione in corso. Ogni squadra, infatti, ha combattuto e lavorato duramente per diminuire il porpoising, e azzerare il tutto con nuove regole non sembra molto equo dal punto di vista sportivo.
Alla fine la FIA ha scelto un compromesso, e ha deciso di introdurre delle norme sull’assetto delle vetture per limitare il fenomeno del porpoising.
Sostanzialmente, la FIA effettuerà dei controlli sulle macchine di ogni squadra e, se la i parametri forniti non saranno rispettati, la squadra in questione sarà costretta ad adeguare il set up. Cambiare assetto per diminuire il porpoising significa, in poche parole, aumentare l’altezza della vettura da terra. Questo comporta una perdita in termini di carico aerodinamico e quindi di performance della macchina.

Come riportato da racefans.net, la FIA ha già fornito i nuovi parametri ai team. Inoltre, sarà concesso a tutti del tempo per analizzare il comportamento delle vetture. Infatti, è stato annunciato che le nuove norme entreranno in vigore a partire dal GP di Francia (22-24 luglio). Ognuno, quindi, potrà prepararsi alle nuove direttive nel corso dei weekend in Gran Bretagna e in Austria.
Ovviamente, queste direttive vanno contro alle squadre che non soffrono particolarmente di porpoising, tra cui ad esempio Haas. La scuderia americana si è infatti lamentata della decisione tramite Steiner, che ha affermato che le performance saranno influenzate ingiustamente dalle nuove norme. La FIA, però, ha assicurato che i parametri garantiranno condizioni di parità a tutte le scuderie. Non resta che aspettare il GP di Francia per vedere se e come le prestazioni delle varie vetture cambieranno.

