Nuove regole in vista di Silverstone: tutto ciò che serve sapere

Nuove regole in vista di Silverstone: tutto ciò che serve sapere

30 Giugno 2022 0 Di Ivan Mancini

Temperatura del carburante, flessione delle ali e molto altro. La FIA ha emanato nuove regole che entreranno in vigore a partire dal prossimo GP di Gran Bretagna: facciamo insieme il punto della situazione.
 

In molti senz’altro ricorderanno i problemi legati alla temperatura del carburante in F1, che ad inizio stagione hanno creato scompiglio in pista. Ebbene, in data odierna la FIA ha decretato una modifica al Regolamento Tecnico che comporterà nuove norme che le dieci scuderie dovranno rispettare. Vediamo insieme di cosa si rtatta e quali ambiti abbraccia tale modifica.

 

Temperatura del carburante

Uno degli aspetti salienti del nuovo Regolamento della F1 è una normativa più stringente circa la temperatura del carburante. La norma nasce con l’obiettivo di ridurre gli errori come quelli visti durante il GP di Miami, quando le due Aston Martin hanno rischiato di essere squalificate a causa di una temperatura del carburante troppo bassa. Stesso errore commesso anche da Red Bull e AlphaTauri in Spagna, costrette a scaldare il carburante nel serbatoio per prendere parte alla gara con benzina conforme al regolamento.

In effetti, la precedente regola che in F1 omologava la temperatura del carburante era parecchio confusionaria e una modifica si è rivelata oltremodo opportuna. In passato, la norma stabiliva che il carburante destinato a essere utilizzato nell’auto non poteva essere inferiore di oltre 10°C alla temperatura ambiente.

Il nuovo articolo 6.4.2 del Regolamento Tecnico pone invece dei limiti più chiari. Nelle gare in cui la temperatura ambiente è superiore a 30°C, sarà consentito rifornire le auto con un carico di benzina refrigrato fino a 20°C. Ciò significa che, in caso di tappe torride, le scuderie di F1 non dovranno più fare affidamento alla temperatura locale per poter refrigerare il carburante. Resta invariata, invece la precedente norma in caso di temperature inferiore ai 30°C. In caso di gare più fredde, i team saranno chiamati a rispettare la differenza di 10° tra temperatura ambiente e temperatura della benzina.

Inoltre, il nuovo articolo del Regolamento Tecnico stabilisce che la temperatura della benzina sarà misurata dal flussometro presente in ciascuna vettura.

 

Deflessione delle appendici aerodinamiche

Un altro argomento degno di menzione è l’inasprimento dei test sulla flessione delle appendici aerodinamiche. Anche in questo caso la modifica si è rivelata necessaria in seguito alle polemiche sull’eccessiva flessibilità delle ali Mercedes, nella precedente lotta al mondiale tra i costruttori tedeschi e gli austriaci della Red Bull.

In primo luogo, a partire da Silversone, gli alettoni posteriori saranno dotati di una serie di indicatori fluorescenti, detti marker. Tali marker, in contrasto con i colori predominanti della carrozzeria, consentiranno di monitorare la deflessione dell’alettone stesso tramite le telecamere di bordo.

Passando invece ad argomenti più tecnici, a partire dalla prossima gara verranno applicati dei nuovi criteri sulla deflessione delle ali. Mentre in passato il main plate dell’alettone posteriore doveva rispettare una deflessione massima di 2 mm, grazie all’introduzione del nuovo Regolamento ora potrà flettere fino a 3 mm rispetto la linea di applicazione del carico. Resta, invece, invariato il carico utilizzato in questa tipologia di test, congelato a 200N.

Anche le norme che regolano il beam wing sono state modificate e, più in particolare, sono state inasprite. L’articolo 3.15.12 del vecchio Regolamento consentiva un massimo di 5 mm di deflessione sotto un carico di 60 newton. Il nuovo articolo del Regolamento Tecnico specifica invece che la deflessione consentita sarà di 3 mm a fronte di un carico di 150 newton. Tale carico, come conferma il regolamento, verrà applicato contemporaneamente in due punti del beam wing.

Inoltre, per quanto concerne il sistema DRS, lo spazio tra main plate e flap dovrà essere tale da impedire il passaggio di un calibro sferico dal diametro di 85 mm.

 

Costruzioni pericolose

Un’altra modifica apportata al Regolamento Tecnico riguarda la norma sulle cosiddette “costruzioni pericolose”. Il precedente Regolamento consentiva agli steward di impedire l’ingresso in pista di un veicolo la cui costruzione era ritenuta pericolosa in seguito ad una serie di test opportuni.

Suddetto articolo è stato ora modificato per conferire maggiore potere agli steward. Di fatto, a partire dal prossimo GP, gli steward potranno vietare la partecipazione di un veicolo la cui costruzione è considerata pericolosa. Ma qualora le informazioni pertinenti emergano durante una sessione, tale decisione potrà essere applicata con effetto immediato, condannando la vettura incriminata ad un ritiro forzato.

È chiaro che la modifica in questione è figlia del porpoising, un problema che il mondo della Formula 1 sta gestendo per la prima volta a partire dagli anni ’80. Grazie a questa nuova norma, gli steward avranno la possibilità di intervenire immediatamente nel caso in cui una determinata vettura non rispetti determinati parametri di beccheggio.

 

Regime di parco fermo e riparazioni temporanee

Anche le regole relative al Parc Fermé sono state modificate, al fine di concedere maggiore flessibilità alle varie scuderie su modifiche e riparazioni. Flessibilità che si manifesta, in primo luogo, con la possibilità di modificare i componenti della Power Unit per poter montare specifiche più recenti.

Il nuovo Regolamento consentirà inoltre ai team di effettuare riparazioni di fortuna sui componenti della Power Unit. La modifica in questione, spiega l’articolo, dovrà avvenire “tramite una toppa dello stesso materiale o in materiale composito, a seguito di danni o guasti“. Le varie squadre potranno quindi riparare provvisoriamente le componenti del propulsore o più in generale della vettura, a patto che l’intervento venga dichiarato a priori alla direzione gara. L’intervento, inoltre, deve essere “locale e minimo” e ovviamente su base temporanea.

 

Pneumatici

Anche le norme che regolano la scelta degli pneumatici di partenza sono state chiarite, in seguito alla confusione generata durante il Gran Premio di Monaco. Ricordiamo che in occasione della tappa monegasca, il direttore di gara Eduardo Freitas ha ordinato a tutte le vetture di utilizzare gomme full wet per la partenza in regime di safety car, dopo che una pioggia incessante ha invaso le stradine del Principato. D’ora in avanti il nuovo Regolamento estenderà tale procedura anche alle ripartenze post-bandiera rossa, dove è richiesto più di un giro dietro safety car.

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