Ferrari, la nuova ala è un passo in avanti ma non è un punto di svolta

Ferrari, la nuova ala è un passo in avanti ma non è un punto di svolta

1 Luglio 2022 0 Di Daniele Donzelli

Sainz ha parlato della nuova ala da basso carico introdotta dalla Ferrari. Secondo lo spagnolo questo aggiornamento può essere d’aiuto, ma non è la svolta decisiva. Inoltre, non avrebbe aiutato a sopravanzare Verstappen in Canada.

Il weekend del Canada è stato abbastanza particolare per la Ferrari. La scuderia di Maranello ha deciso di scontare una penalità per cambiare componenti con Leclerc, che è quindi partito dal fondo. Sainz, invece, si è reso protagonista di una buona gara, concludendo in seconda posizione a meno di un secondo dal vincitore. La Rossa ha perso punti in entrambi campionati, ma ha mostrato una buona velocità. Ma una delle questioni più interessanti era quella che riguardava la nuova ala da basso carico, montata solamente sulla macchina di Leclerc.

Ferrari dovrebbe essere in grado, da Silverstone in poi, di montare la stessa ala anche sulla vettura di Sainz, che ha parlato del nuovo componente com riportato da autosport.com. Secondo lo spagnolo la nuova ala può aiutare nella battaglia contro la Red Bull, ma non sarà la svolta decisiva. La battaglia è accesa anche sul fronte degli sviluppi, e entrambe le squadre di testa stanno cercando di migliorare i propri punti deboli.

“Non dovrebbe essere un gran punto di svolta in termini di velocità massima e di efficienza della macchina. Ma ogni step che facciamo è un piccolo passo che ci aiuta ad andare nella giusta direzione per essere sempre più competitivi” ha esordito. “Penso che sicuramente loro (Red Bull) guardano alla nostra velocità in qualifica e dicono: ‘come fanno ad arrivarci?’ Ma noi guardiamo al loro passo gara e diciamo ‘come possiamo arrivarci anche noi’? È tutta una questione di trovare un equilibrio. Ognuno sta inseguendo gli altri e stiamo cercando di capire come migliorare. C’è una bella battaglia in corso anche con gli sviluppi “ ha dichiarato il pilota della Ferrari.

Ferrari, la nuova ala è un passo in avanti ma non è un punto di svolta

In seguito, Sainz ha risposto ad una domanda riguardante il mancato sorpasso su Verstappen nelle fasi finali della gara. Secondo Carlos il problema che ha gli ha impedito di conquistare la sua prima vittoria non è tanto l’ala quanto le difficoltà riscontrate in uscita dal tornante, dove la Ferrari ha sofferto molto.

“Non credo [che l’ala ci avrebbe aiutato]. Penso che ci fosse velocità nel corso dell’intero weekend. Avevamo anche un buon passo, quindi la scelta dell’ala è stata giusta. In termini di possibilità di sorpassare, sapevamo che per superare, con queste macchine, bisognava essere più di mezzo secondo più veloci dell’avversario. Si, eravamo più veloci della Red Bull in molte fasi della gara, ma non eravamo più di 2 o 3 decimi al giro più veloci, il che non è abbastanza per fare il sorpasso. Se poi si considera che al tornante non eravamo la macchina più veloce, e che l’unico punto di sorpasso è l’ultima chicane, si capisce che non il sorpasso non era fattibile” ha concluso Sainz.

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