F2 | Feature Race Silverstone: Sargeant domina. Che disastro Nissany.

F2 | Feature Race Silverstone: Sargeant domina. Che disastro Nissany.

3 Luglio 2022 0 Di Alberto Ghioni

La feature race di F2 viene dominata dall’americano, che non sembra mai poter essere scalfito da Pourchaire. Nissany combina un gran disastro, causando un incidente con Hauger e mettendo K.O. entrambi. Chiudono il podio Pourchaire e Lawson.

La partenza

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Sargeant parte in pole, davanti a Vesti, Drugovich e Pourchaire. Questi ultimi due sembrano essere i favoriti per la vittoria, date le loro ottime prestazioni lungo tutta la stagione. Si spengono i semafori e Vesti parte molto male, tanto da perdere 5 posizioni, Pourchaire ne approfitta salendo in seconda posizione. Drugovich scende in quinta posizione dietro a Lawson ed Iwasa, mentre Vips subisce un sorpasso a Copse ai danni di Fittipaldi.

Alla fine del primo giro Nissany tocca Hauger che va dritto alla penultima curva e centra lo stesso Nissany. Fortunatamente entrambi scendono incolumi dalla macchina, ma l’israeliano ha commesso un grave errore, che poteva risultare molto pericoloso.

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La ripartenza

Si riparte al sesto giro e Sargeant fa subito il vuoto dietro di sé, mentre a Beckmann viene inflitta una penalità di 10 secondi per un’infrazione nelle procedure di partenza. Al settimo giro viene tolto il giro più veloce a Sargeant a causa dei track limit; il pilota americano però se lo riprende immediatamente alla tornata successiva, aprendo un discreto gap su Pourchaire.

Iniziano i primi pit stop, con Vesti, Fittipaldi, Armstrong, Novalak e Bolukbasi a rientrare ai box al giro 10, per montare le gomme più dure. All’undicesimo rientrano anche Lawson, Iwasa e Verschoor, ma il giapponese è vittima di un pit stop sbagliato e perde molto tempo. Rientrano anche Sargeant e Pourchaire, mentre Drugovich continua a rimanere fuori. Il duo di testa non ha problemi e continua a rimanere virtualmente in testa al Gran Premio.

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Al giro 13, mentre Armstrong sorpassa Fittipaldi, anche Drugovich rientra senza perdere tempo nelle operazioni di cambio gomme. In compenso, il brasiliano subisce l’undercut di Vesti e dovrà faticare ulteriormente per arrivare nelle prime posizioni. Vesti e Pourchaire nel frattempo verranno investigati dopo la gara per un’infrazione nel loro pit stop.

Le fasi finali

Al giro 18 viene sventolata la bandiera bianco e nera nei confronti di Drugovich per track limits, così come per Vesti. Al 22esimo giro rientra Vips per montare gomme più morbide e provare a riprendere il gruppo di testa; si ritrova però dietro anche al suo compagno di squadra, anche lui vittima dei track limits. Rientrano ai box anche Daruvala, Sato e Williams; il primo rientra di poco davanti a Vips, il quale, grazie alle gomme più calde, lo supera senza problemi. Rientrano infine anche Doohan e Hughes, col primo che perde molto tempo per un problema nel montaggio della posteriore sinistra.

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Pourchaire nel frattempo sembra aver leggermente ricucito il gap con Sargeant: il francese è arrivato sotto il secondo. Vesti nel frattempo arriva negli scarichi di Lawson, anche per il bloccaggio in curva 3 del pilota della Carlin. Hughes si porta a casa il giro veloce alla tornata 26, ma essendo fuori dalla top 10 non guadagnerà alcun punto. Inoltre, Beckmann glielo toglie al giro successivo, ma essendo anche lui fuori dalla top 10 non gli frutterà alcun punto. Drugovich all’ultimo giro supera Vesti, ma rimane in quarta posizione.

Esce la bandiera a scacchi e vince Sargeant, davanti a Pourchaire e Lawson!

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