Helmut Marko descrive i piloti di F1 della Red Bull

Helmut Marko descrive i piloti di F1 della Red Bull

8 Luglio 2022 0 Di Davide Citterio

Helmut Marko ha deciso di spendere poche e semplici parole per “valutare” i piloti della Red Bull.

La Red Bull è tristemente famosa per abbandonare precocemente i giovani prospetti che non dimostrano subito il loro potenziale, finendo per bruciarli. Tuttavia, allo stesso tempo, la scuderia austriaca ha sempre riservato una notevole importanza al settore giovanile.

In un’intervista rilasciata al Red Bulletin, Helmut Marko, che non ha mai avuto paura di dire ciò che pensa sui pilota, ha espresso le sue idee sia sui piloti passati dalla Red Bull che su quelli rimasti nella scuderia.

Ecco alcuni dei suoi “giudizi”:

Sebastian Vettel

Helmut Marko pensa che Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo con Red Bull, sia riuscito a battere Mark Webber solo grazie al suo duro lavoro e al suo “talento analitico”.

“Ha sfruttato al massimo tutte le possibilità tecniche. Questo è stato anche il motivo per cui alla fine ha avuto il sopravvento su un talentuoso Mark Webber”, ha spiegato Marko.

Daniel Ricciardo

Daniel Ricciardo ha debuttato in Red Bull nel 2014, per poi concludere la sua avventura con la scuderia di Milton Keynes nel 2018 e trasferirsi in Renault l’anno successivo.

Il pilota australiano ha vinto diverse gare insieme a Sebastian Vettel, ma, nonostante ciò, Marko pensa che Daniel non abbia mai mantenuto la forma per tutto il tempo necessario.

“Nel suo primo anno alla Red Bull ha battuto Vettel di tre vittorie a zero. L’arrivo di Max sulla scena è stato un punto cruciale nella sua carriera“, ha detto Helmut.

“Invece di combattere, voleva mantenere le distanze. E sai cosa è successo dopo. È un peccato.

“È sempre stato bello lavorare con lui. La sua velocità è paragonabile a quella di Max, ma gli manca solo quella costanza finale“.

Alexander Albon

Albon corre attualmente per la Williams mantenendo, comunque, degli stretti legami con il mondo Red Bull, avendo corso nel 2019 con la Toro Rosso e nel 2019 e 2020 con la Red Bull.

Il consulente del team austriaco pensa che la carriera del pilota thailandese sia stata influenzata dagli incidenti con Lewis Hamilton in Brasile nel 2019 e in Austria nel 2020. Ciò nonostante, Marko crede che ad Alexander manchi la mentalità per diventare un campione: “Alex è molto veloce, ma mi chiedo se sia troppo buono . È un po’ come David Coulthard, che piace a tutti ma alla fine non è stato abbastanza duro”.

Pierre Gasly

Gasly ha guidato sia per Toro Rosso-Alphatauri che per Red Bull. Pierre ha perso il suo posto nella scuderia austriaca a metà 2019, ma Marko pensa che il francese abbia dato una svolta alla sua carriera nella scuderia minore.

Helmut ha anche spiegato perché le cose con lui non hanno funzionato: “Cercava scuse invece di affrontare i propri errori”.

Tuttavia, valutando la sua forma attuale, Helmut si è espresso così su di lui: “È il leader della squadra e fa cose incredibili. Come il suo connazionale Francois Cevert è veloce, sfacciato e devoto alle cose belle della vita”.

Yuki Tsunoda

Il giovane pilota giapponese corre attualmente con Alphatauri, scuderia sorella di Red Bull. L’ex pilota austriaco non ha dubbi sulla velocità di Yuki, ma – sempre secondo Marko – il ragazzo dovrebbe lavorare sul suo temperamento: “È incline a scoppi di rabbia, ma è dannatamente veloce, qualunque cosa tu dica. Crediamo in lui e nel suo enorme potenziale. Quando non è sotto stress, è incredibilmente divertente e simpatico. A tutti piace Yuki, anche se nessuno riesce a esplodere come fa lui“.

Max Verstappen

Marko ha solo elogi per il talento olandese, che è riuscito – l’anno scorso – nell’impresa di vincere il titolo piloti con la squadra di Milton Keynes.

L’austriaco pensa che sia il pilota più veloce mai avuto da Red Bull e ritiene che stia diventando il pilota più completo.

 “Al momento non c’è nessuno più veloce di lui su un solo giro, ha detto in aggiunta.

Max Verstappen

Sergio Pérez

Pérez guida per Red Bull solamente dall’anno scorso, ma Helmut è impressionato dal lavoro svolto dal messicano.

“È arrivato con una vittoria alle spalle ed era di umore positivo”, ha detto il nativo di Graz. “Poi ha incontrato Max. Ciò ha portato a una certa incertezza, soprattutto in qualifica”.

“Sceglie i suoi hotel e vive all’interno del team con i suoi consulenti. Non so esattamente cosa facciano tutti, ma sono persone molto simpatiche”, ha detto Marko sulla personalità di Sergio.

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