Vettel alla FIA: “Respiriamo polvere di carbonio, urge intervenire”

Vettel alla FIA: “Respiriamo polvere di carbonio, urge intervenire”

14 Luglio 2022 0 Di Nicola Sotgia

Il quattro volte Iridato lancia l’allarme alla Federazione. La polvere di carbonio scaricata dall’impianto frenante rischia di compromettere la salute dei piloti

Da ormai qualche stagione abbiamo imparato a conoscere il lato umano di Vettel. Dopo le numerose proteste contro discriminazione e tematiche relative al pianeta, il nativo di Heppenheim è nuovamente sceso in campo. Questa volta lo ha fatto chiedendo l’attenzione della FIA. Il motivo? La pericolosità della polvere di carbonio rilasciata dai freni delle vetture.

Secondo Vettel, tutto ciò andrebbe a impattare nella salute di ogni singolo pilota. Proprio per questa ragione, l’ex alfiere di Red Bull e Ferrari ha chiesto alla Federazione di intervenire al più presto.

Per una questione di regolamenti (da quest’anno), tutti i fumi degli impianti frenanti vengono espulsi all’interno delle monoposto. Al termine del GP Austriaco, Vettel ha dunque inoltrato l’appello alla FIA.

Vettel chiede sostanziali modifiche al riguardo

Come riferito da FormulaPassion, il Tedesco si è detto alquanto preoccupato: “Questo aspetto va assolutamente rivisto. La FIA dovrà lavorare assolutamente su tutto ciò. Per una questione di design, in questa stagione siamo costretti a respirare tutta la polvere di carbonio rilasciata dagli impianti frenanti”.

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Vettel sul Red Bull Ring Copyright: Coates / XPB Images

Vettel ha poi continuato il suo discorso, rimarcando il fatto che la situazione possa avere riscontri negativi verso la salute dei piloti: “Ovviamente respirare questi fumi non è salutare. Spero che la FIA possa presto intervenire”.

Secondo l’analisi di Giorgio Piola (pubblicata su Motorsport.com), il nuovo regolamento 2022 potrebbe essere leggermente rivisto: “La forma, le dimensioni e la posizione delle prese d’ingresso e di uscita derivano dalle normative, con possibilità di individualismo tra i team di progettazione in competizione.

Il regolamento potrebbe subire delle modifiche?

Piola continua: “La presa d’aria posteriore potrebbe essere un aspetto del design che la FIA guarda per alterare il passaggio della polvere dei freni, con le squadre forse dotate di un margine eccessivo di manovra in questa fase iniziale del ciclo regolamentare”. 

Vale anche la pena ricordare che il diametro dei dischi dei freni è aumentato in modo significativo per il 2022, passando da un massimo di 278 mm a un valore compreso tra 325 mm e 330 mm, quindi in teoria c’è più polvere come materiale da espellere. Inoltre, il diametro dei fori di raffreddamento “trapanati” che attraversano il disco del freno deve ora avere un diametro minimo di 3 mm, il che ha un effetto drammatico sul numero e sul design dei fori utilizzati”.

L’ingegnere Italiano di aspetta dunque delle modifiche: “I regolamenti ora chiariscono anche che non sono ammessi fori di raffreddamento nelle pastiglie dei freni. Il culmine di questi fattori significa che potrebbero esserci momenti in cui la polvere dei freni generata viene aumentata a causa di questi cambiamenti sottostanti nelle libertà di progettazione del team. Non è impossibile che la FIA possa anche considerare qualcosa di più radicale, come un cambio materiale per i dischi”.

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