Charles Leclerc svetta nelle terze libere di Zandvoort, molto vicino Russell, terzo Verstappen, poi Sainz. Tanti piloti in pochi decimi, si prospetta una grande battaglia in qualifica.
Inizia l’ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort. Si parte con l’incognita Red Bull, perché Max ieri era solo 8°. Ovviamente non si trattava di una posizione veritiera, infatti Verstappen mette subito in chiaro le cose con un 1:12.309 al primo giro cronometrato, una manciata di millesimi meglio del tempo di Leclerc nelle FP2, per poi girare anche in 12.1.
Nel corso della sessione alcuni cambiamenti in vetta e la situazione sembra essere tiratissima tra tutti e tre i top team. In testa alla fine della sessione c’è Charles Leclerc, che fa segnare un ottimo 1:11.632 candidandosi come uno dei favoriti per la pole position questo pomeriggio.
L’impressione è che non si tratti di un dominio di Verstappen come a Spa: infatti Max è in terza posizione con un 1:11.793 a 161 millesimi da Leclerc. Tra i due c’è Russell, che dimostra che la Mercedes, ancora una volta, è lì con le altre monoposto a livello di prestazioni. 1:11.698 per lui.

In 4° posizione troviamo invece Sainz, a poco più di 3 decimi di distacco dal suo compagno in vetta. A mezzo secondo dal leader ci sono invece Hamilton, che ha l’handicap del motore vecchio a causa dell’incidente di Spa, e Perez, che ancora una vota non sembra essere completamente a suo agio con la Red Bull.
Sarà sicuramente una lotta estrema tra tanti di questi piloti, con la qualifica in programma alle 15, con dei distacchi al momento molto ristretti. Sicuramente Leclerc, Verstappen, Russell e Sainz saranno lì a giocarsela per la pole position. Qualche incognita in più per Perez ed Hamilton, che proveranno comunque a lottare quantomeno per la seconda fila.
Il ‘primo degli atri’ delle FP3 è Alonso, a poco meno di 7 decimi da Leclerc. Stupisce l’Aston Martin, che di solito è sempre un po’ in difficoltà sul giro secco. Vettel è 8° mentre Stroll 12° e danno l’impressione di potersi giocare l’accesso in Q3.
Bene anche la Haas, che piazza Schumacher in 9° posizione e Magnussen appena fuori dalla Top 10. Tra di loro Norris, che come ormai di consueto rifila ben 7 decimi al suo compagno in McLaren Ricciardo, che è 17°. 13° Albon, solo 14° Ocon.
Disastro AlphaTauri in 14° e 15° posizione, ancora peggio un’Alfa Romeo completamente dispersa con i due piloti 18° e 19°. Ultimo Latifi.


