Felipe Drugovich

F2 | Sprint Race: Drugovich è Campione dal Muretto!

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La Sprint Race di F2 è stata a dir poco scoppiettante, con due incredibili colpi di scena. Con Drugovich out al primo giro sembrava possibile per Pourchaire tenere accesa la fiamma della speranza. Fiamma definitivamente spenta al G14, quando dopo la lotta con Lawson si trova ultimo e senza più possibilità di Titolo. Vince Vips, alla prima vittoria stagionale, completano il podio Vesti e Daruvala.

La partenza: Drugovich out e subito SC

La partenza è regolare. Pessimo scatto di Seargeant che si fa sfilare sia da Vips che da Iwasa. La prima curva passa liscia nelle posizioni davanti; in fondo, però, Caldwell e Tatiana Calderon si autoeliminano, imballando la prima chicane. E quasi contemporaneamente, alla variante della Roggia, il primo grandissimo colpo di scena. Drugovich non prende rischi alla staccata, inserisce bene l’interno al sinistra, ma subito Cordell allarga la traiettoria al destra della Roggia e accompagna il brasiliano in ghiaia, rompendogli la sospensione. Il brasiliano si ritrova costretto al ritiro e rientra ai box. Con Pourchaire ancora quattordicesimo, viene schierata la SC alla fine del primo giro e la gara riprende al G5. Al momento della SC comanda Vesti, poi Vips, Iwasa, Daruvala e Saergeant.

La ripartenza: Vips e Vesti allungano, out Novalak con MP

Ottima ripartenza per Vesti, ma Vips affonda la staccata e passa il danese. Pourchaire guadagna la P13 alla prima staccata, e all’Ascari passa anche Boschung per la P12. Al quinto giro Vips allunga, Lawson, Cordell e Beckmann si danno battaglia alla Curva Grande, con Poruchaire che segue guardingo. Dopo la Roggia però Pourchaire passa Cordeel in uscita dalla variante, toccando anche la posteriore del belga. Vips continua ad allungare, e pourchaire si porta in P11 superando anche Fittipaldi, puntando la P6 di Armstrong per tenere vive le speranze di titolo. Pourchaire al G7 guadagna anche il punto aggiuntivo del giro veloce (rubato però da Ghiotto alla tornata successiva), e continua a guadagnare su Lawson. Nel frattempo, alla Roggia, l’altro portacolori MP Clement Novalak rompe l’ala anteriore per un contatto con Boschung, mettendo a rischio la leadership del campionato costruttori. Al G8 lo svizzero si ritira per le conseguenze dello stesso scontro alla seconda variante.

Vips e Vesti prendono il largo, dietro è battaglia

Il trenino dei piloti dietro il podio (i primi due, Vips e Vesti, prendono il largo) corre veloce grazie al Drs e ogni staccata è decisiva. Al G10 Daruvala sopravanza Iwasa alla prima variante. Al G11 Seargeant sopravanza ancora Iwasa, sempre più inc risi, alla fine del retitfilo, mentre al G12 è Verschoore che supera Armstrong alla prima variante. Schermaglie tra Iwasa e Verschoor tra G13 e G14, con l’olandese che ha la meglio per il quinto posto alla prima variante.

Il momento decisivo: Pourchaire largo alla prima variante, ultimo.

Il G14 della Sprint Race di Monza è il momento decisivo per il campionato. Pourchaire deve abbandonare tutte le speranze di titolo quando tenta una staccata violentissima su Lawson alla prima variante. Block pass lunghissimo all’interno, ma al cambio di direzione il neozelandese lo accompagna in ghiaia dopo un leggero contatto tra i due. Il francese perde trazione in ghiaia e prima della Roggia si ritrova ultimo, di fatto perdendo qualsiasi speranza di punti e quindi di titolo. Iwasa è ancora in crisi di prestazione: Doohan passa il giapponese all’interno della Parabolica al G16 e Lawson lo sopravanza alla prima variante il giro successivo. Iwasa scende ancora, e al G19 la battaglia tra un ottimo Doohan e Armstrong si conclude a sfavore dell’australiano. Armstrong taglia la chicane e Doohan perde tempo nei confronti di Lawson, che lo supera alla Roggia. Pourchaire tenta di salvare almeno l’onore, ma Williams gli restituisce alla Ascari il sorpasso del G18.

Il finale: prima vittoria stagionale per Vips

All’ultimo giro Vips (alla prima vittoria stagionale) taglia il traduardo in prima posizione, secondo Vesti e terzo Daruvala. Pourchaire è addirittura ultimo, con anche una penalità di cinque secondi: un epilogo che consegna nelle mani di Drugovich il titolo 2022, vinto addirittura dai Box dopo l’uscita del G1.

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