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Haas-Schumacher: il matrimonio s’ha da (ri)fare?

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Nonostante le voci sul contratto di Schumacher siano sempre più insistenti, Binotto e Steiner provano a fare chiarezza sul futuro del pilota tedesco.
 

Il contratto di Mick Schumacher è uno dei più grandi interrogativi della prossima stagione di Formula 1. Nonostante le prestazioni dimostrate nelle ultime gare, Schumaher ha finora dimostrato di non reggere il confronto con il proprio compagno di scuderia, Magnussen, superiore al 23enne tedesco in termini di risultati sia in quealifica che in gara. Il destino di Schumacher è sul filo del rasoio e la sua permanenza presso la scuderia Haas non è affatto scontata.

Al momento le voci che girano nel paddock sono tanto diverse nella loro natura quanto aleatorie. Alcune di queste vorrebbero il tedesco accasato presso Alpine, dove Ocon ha già espresso un parere fortemente positivo; altre, invece, vorrebbero Schumacher in Williams al fianco di Albon. Dopo l’ottimo esordio di De Vries, tuttavia, si fa strada anche una terza via, la più dolorosa per il tedesco: l’addio definitivo alla massima serie automobilistica dopo appena due stagioni. Ma è chiaro che, trattandosi di rumors, tutte queste notizie lasciano il tempo che trovano.

 

Le parole di Binotto

In riferimento alla “questione Haas-Schumacher” Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, ha precisato che entro fine stagione si avvieranno discussioni per discutere del futuro del pilota tedesco. “Come abbiamo detto ad inizio anno, per Mick è importante progredire in questa stagione. Tra qualche gara ci siederemo con lui, faremo il punto della stagione e lo faremo anche con Haas per decidere l’opzione migliore per il suo futuro” ha spiegato l’ingegnere italiano.

Binotto ha poi ricordato l’importanza della FDA (Ferrari Driver Academy), fucina di talenti nonché garanzia di futuro per la scuderia di Maranello. “Ci stiamo investendo molto e continueremo a farlo. La ragione di ciò è che riteniamo importante sviluppare i migliori talenti e guardare avanti per cercare di trovare i migliori giovani per la nostra scuderia“. Schumacher ha però da poco lasciato la FDA, dopo esserne entrato a far parte nel 2019; senza il supporto della Ferrari, la permanenza di Mick Schumacher in vista del 2023 è ancora più in dubbio.

 

Ultima parola alla Haas

Tuttavia, la scuderia statunitense sembra non voler rinunciare al giovane pilota tedesco. In un’intervista riportata da AutoHebdo ad inizio settembre, Günther Steiner ha infatti spiegato che la scelta finale del pilota per la prossima stagione spetta esclusivamente alla struttura di Banbury. “Cerchiamo sempre di lavorare insieme [noi e Ferrari, ndr]. Per noi è stato un vantaggio avere Mick, ma al momento sembra che nessun membro della FDA sia pronto per la F1. Di certo non possono imporci alcun pilota, e, inoltre, non gli passerebbe per la testa un’idea del genere“.

“[Shumacher] Fa parte del gruppo di candidati per il restante seggio Haas. Ci prenderemo il nostro tempo, perché vogliamo essere sicuri di prendere la decisione giusta. Vogliamo sapere quanto è talentuoso Mick prima di decidere. Se prendessimo oggi la nostra decisione, e se Mick dovesse concludere cinque fantastici weekend nel processo, sembreremmo degli idioti” ha affermato in conclusione Steiner.

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