Fia,ora basta!

Fia,ora basta!

9 Ottobre 2022 0 Di Giuseppe Ruffo

Christian Horner e l’intero circus bacchettano la federazione, rea dell’ennesima condotta di gara scellerata. Sfiorata la tragedia.

Dopo le gestioni di gara non eccezionali degli scorsi week-end, questa domenica la Fia sembra proprio aver toccato il fondo del barile. Tralasciando le dinamiche a dir poco discutibili circa il discorso penalità, a sconvolgere l’intero circus è stata l’incredibile imprudenza nelle procedure di “sicurezza” (o almeno avrebbero dovuto essere tali) adottate subito dopo il via del Gran Premio.

Per i pochi ancora allo scuro dell’accaduto, subito dopo l’entrata della safety car per via delle numerose auto ferme lungo il tracciato, Gasly si è ritrovato transitare di fianco a un trattore entrato in pista; il tutto con una visibilità a dir poco pessima a causa della forte pioggia che in quel momento si abbatteva sul tracciato.

Inutile dire come i ricordi di tutti siano tornati indietro a quel maledetto 5 Ottobre 2014, data in cui la fiamma del talento di Jules Bianchi iniziò ad affievolirsi, fino a spegnersi del tutto.

Christian Horner e l'intero circus bacchettano la federazione, rea dell'ennesima condotta di gara scellerata. Sfiorata la tragedia.

Dato che il diretto interessato dell’accaduto è stato uno dei suoi piloti, nel mezzo dello scalpore generale, Christian Horner ha deciso di esprimersi apertamente sulla vicenda ai microfoni di Sky Sport:

“Tutto questo è totalmente inaccetabile. Voglio dire, abbiamo perso Jules sette anni fa e questo non dovrebbe mai accadere”.

“Bisogna intraprendere un’indagine completa sul motivo per cui c’era un veicolo di recupero sul circuito, anche Perez ce lo ha riferito. Naturalmente, in quelle condizioni orrende in cui la visibilità è zero, è stato estremamente pericoloso”. Ha affermato Horner.

“Quindi penso che dobbiamo consentire alla FIA di raccogliere tutti i dati del caso. Perché rischiare di ripetere qualcosa che è avvenuto diversi anni fa non è ammissibile.”

Christian Horner e l'intero circus bacchettano la federazione, rea dell'ennesima condotta di gara scellerata. Sfiorata la tragedia.

Nelle sue considerazioni finali, il team principal Red Bull ha esposto la sua convinzione secondo la quale è merito della fortuna se oggi si è evitata la tragedia.

“Penso che finora siamo stati fortunati”, ha detto.

“Almeno è stata presa la decisione giusta nel fermare per tempo la gara con bandiera rossa”.

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