Quando Loeb vinse il mondiale saltando un quarto di stagione

Quando Loeb vinse il mondiale saltando un quarto di stagione

23 Dicembre 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

È possibile vincere un campionato mondiale saltando il 25% delle gare in calendario? Sì, parola di Sébastien Loeb.

Sébastien Loeb di certo non è estraneo a imprese nel rally. Una su tutte, la conquista di ben 9 titoli mondiali consecutivi, un record che neanche quello che veniva considerato il suo successore, Sébastien Ogier, è riuscito a battere, fermandosi a 8 titoli non consecutivi.

Ma un’impresa in particolare, quella del terzo titolo, è forse quella che gli appassionati ricordano maggiormente. Ecco la storia del Mondiale WRC 2006.

Introduzione

Il campionato rally del 2005 ha visto Sébastien Loeb dominare letteralmente la massima categoria. Il francese vince infatti il suo secondo titolo mondiale terminando sul gradino più alto del podio in ben 10 rally su 16 e scendendo dal podio solo in 3 occasioni. Loeb, durante la stagione, inoltre, vince 6 rally consecutivi e in Francia, al Tour de Corse, vince tutte le prove speciali in programma. Il transalpino è praticamente imbattibile e anche nel 2006 sconfiggerlo sarà un’ardua impresa.

Ma c’è un “Ma”. Citroen, che fino a fine 2005 ha corso in veste di costruttore ufficiale con la Xsara WRC, decide di prendersi un anno sabbatico, per portare a termine lo sviluppo della nuova C4 WRC che prenderà il posto della Xsara a partire dal 2007. Loeb è quindi costretto a ripiegare su una Xsara WRC del team Kronos, team privato che per il 2006 avrà l’appoggio ufficiale di Citroen.

La Xsara WRC T4 di Loeb per la stagione 2006

In più, Ford M-Sport ingaggia il due volte campione del mondo Marcus Grönholm, che l’anno precedente era finito 2° nel mondiale a pari punti con Petter Solberg, nonostante la scarsa competitività della Peugeot 307 WRC. Al finlandese e al connazionale Mikko Hirvonen, alla prima stagione completa, verrà inoltre affidata la nuovissima Focus WRC 06, basata sulla seconda serie della Ford Focus.

La nuova Focus WRC 06 al Rally di Monte-Carlo

Il team di Malcolm Wilson punta al mondiale sia piloti che costruttori e, con una vettura nuovissima e probabilmente molto veloce, ha tutte le credenziali per farlo. Loeb dovrà dunque tirare fuori il massimo dalla “vecchia” Xsara WRC, se non vorrà cedere lo scettro.

La stagione

La conferma della bontà del progetto della nuova Focus arriva già a Monte-Carlo. Infatti, pur non essendo un asfaltista affermato, viste le sue origini scandinave, Marcus Grönholm sbaraglia la concorrenza e vince il suo primo e unico Rally di Monte-Carlo, staccando di ben un minuto Sébastien Loeb, comunque 2°, mentre 3° è un inaspettato Toni Gardemeister su una 307 WRC privata.

Grönholm si ripete poi anche nella sua seconda gara di casa dopo la Finlandia, il Rally di Svezia, dove però Loeb non gli dà vita facile e termina un’altra volta dietro al finnico con 31 secondi di distacco. Dopo due gare Grönholm ha già staccato Loeb di 4 punti in classifica, e la Focus è velocissima in ogni condizione. Mai sottovalutare, però, Loeb, soprattutto quello di quegli anni.

Marcus Grönholm al Rally di Svezia

Il francese infatti torna alla vittoria al Rally del Messico, vincendo in fila anche i rally di Catalunya, Francia, Argentina e Italia-Sardegna. Grönholm, al contrario, ha qualche inciampo, e durante la striscia vincente del rivale colleziona soltanto un 3° e un 2° posto, ritirandosi in Sardegna. Dopo 7 round su 16, la classifica si ribalta e recita ora Loeb 66 punti e Grönholm 35 punti.

Il finlandese accorcia di poco sul francese in Grecia, al Rally dell’Acropoli dove torna alla vittoria mentre Loeb è secondo. In Germania quest’ultimo vince con Grönholm 3°, mentre in finlandia è Marcus a primeggiare, sempre spalleggiato da Loeb che non va mai sotto al secondo gradino del podio. A questo punto della stagione, nonostante la velocità della Focus, Loeb sembra in procinto di portarsi a casa il terzo titolo di fila. Il tabellino segna 92 punti a suo favore, mentre quelli del rivale sono 61.

Loeb al Rally del Giappone

Nonostante lo svantaggio in termini di vettura, il francese è inguidabile e non ne sbaglia praticamente una. Quando non vince è sempre secondo, anche con una Xsara WRC probabilmente non al livello della Focus ma forse più rodata, specialmente in rally in condizioni di asfalto difficili, dove l’affidabilità di una vettura nuovo spesso traballa.

Loeb vince poi sia il Rally del Giappone che il Rally di Cipro, portando il suo vantaggio su Grönholm da 31 a 35 punti. Il transalpino ipoteca già il campionato dopo 3/4 di stagione, ottenendo 8 vittorie e 4 secondi posti, mentre Grönholm si ferma a “sole” 4 vittorie e 5 piazzamenti a podio.

L’infortunio e il resto del campionato

Nello sport, però, non bisogna mai dare nulla per scontato. Proprio quando niente e nessuno sembra poter fermare il cammino di Loeb, succede l’impensabile. Il pilota francese, poco prima del Rally di Turchia, si rompe un braccio in un incidente in bicicletta, e si vede costretto a saltare gli ultimi 4 round del mondiale.

L’occasione per Grönholm è ghiotta. Dovesse vincere tutte le ultime quattro gare, il finlandese vincerebbe il mondiale con 5 punti di distacco su Loeb. Un’impresa sicuramente difficile ma non impossibile, anzi. Marcus è l’unico assieme a Sébastien ad aver vinto durante la stagione, e in assenza di quest’ultimo potrebbe avere strada libera. Il compagno di squadra Hirvonen, seppur veloce, è ancora inesperto, mentre l’altro nome di spicco del mondiale, il campione Petter Solberg, è alle prese con la scarsa competitività della sua Subaru Impreza WRC, e non sembra poter essere un problema per il finlandese.

Infatti in Turchia Grönholm vince accorciando il distacco a 25 punti. A questo punto gli basterebbero due vittorie e un terzo posto per assicurarsi il campionato. E Loeb, intanto, è costretto a vedere il rivale vincere in TV, un po’ come Niki Lauda con James Hunt nel 1976.

Grönholm in Turchia

Il terzultimo round del campionato si corre in Australia. Ma già alla prima speciale del venerdì, accade l’impensabile. Durante la SS3 Murray North 1, Grönholm esce di strada e cappotta la sua Ford Focus. Il due volte campione del mondo riesce a rimettere la vettura su quattro ruote e ripartire, ma ormai la frittata è fatta. Pur continuando la gara, Marcus non va oltre il 5° posto, consegnando così il mondiale a un infortunato Loeb con ben due gare di anticipo. Il rally lo vince l’altro pilota M-Sport, Mikko Hirvonen, alla sua prima vittoria in carriera

La Focus WRC danneggiata di Grönholm Mandatory Credit: Photo by Brad Entwistle/EPA/Shutterstock (8259729a) Marcus Gronholm of Finland Driving But Damaged Afer a Roll Navigates a Corner on Stage 6 of Rally Australia in Bannister South East of Perth Friday 27 October 2006 Australia Perth Australia Rally Championships – Oct 2006

Il francese è quindi campione per la terza volta di fila e, nonostante l’infortunio, meritatamente. Sébastien infatti, prima dell’incidente in bicicletta, non era mai sceso sotto il secondo posto, vincendo metà calendario. Una stagione a dir poco perfetta che stava per scivolargli tra le mani, ma che, per sua fortuna, ha preso giustamente la strada di casa sua. D’altro canto, resta il rammarico per Grönholm dell’incidente in Australia, che comunque prima del Rally di Turchia non era vicino a Loeb e che, come dirà dopo il fattaccio in Australia, ha poco da recriminare.

Il finlandese vince le ultime due tappe dell’anno, in Nuova Zelanda e in Gran Bretagna, terminando l’anno a 111 punti, solamente uno in meno di Loeb a 112. Questi ultimi risultati valgono a Ford M-Sport la consolazione del mondiale costruttori.

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