Dopo il terzo giorno di gara Ott Tänak scavalca Craig Breen e si prende il primo posto in classifica generale.
Altra giornata movimentata in Svezia, con Ott Tänak che scavalca Craig Breen in classifica generale. L’estone è quindi davanti a tre speciali dalla fine del rally. Rovanperä sale sul podio e poi lo perde nei confronti di Neuville mentre Lappi perde 7 minuti.
In WRC-2 Oliver Solberg aumenta il suo vantaggio mentre Ole Christian Veiby sale in 2a posizione. Problemi per Jari Huttunen. Ecco il resoconto!
Mattina
SS9 Norrby 1: Parte bene Neuville
Si parte con la SS9 Norrby 1. Il primo a partire è Takamoto Katsuta, che rientra in gara con la regola del super rally dopo l’incidente di ieri. Il giapponese è seguito da Lorenzo Bertelli e da Pierre-Louis Loubet. Oggi e domani, quindi, si parte invertendo la classifica provvisoria.
Tra chi deve ancora prendere confidenza con i cambiamenti di setup fatti la notte e chi parte cauto, è Thierry Neuville a spuntarla, con un buon inizio di mattinata. Il belga della Hyundai fa quindi segnare il miglior tempo, seguito da Rovanperä (+1.1), Breen (+1.4), Evans (+2.9) e Lappi (+3.0) a chiudere la top 5. Non benissimo Tänak (+3.4) che lamenta poca confidenza nell’attaccare. Chiudono Katsuta (+4.5), Loubet (+11.2) e Bertelli (+22.0).
Ottima partenza per le Hyundai, sottolineata da Breen che fa i complimenti al reparto motori lodando la potenza della i20 N Rally1. La speciale presentava molti tratti rettilinei, e probabilmente il propulsore coreano ha fatto la differenza.
In WRC-2 Oliver Solberg riparte da dove aveva lasciato, facendo stampare il miglior tempo davanti a Veiby (+1.0) e Huttunen (+3.6). Problemi per Fabrizio Zaldivar che all’ultima curva va lungo e resta bloccato in uno snowbank. È solo grazie all’aiuto degli spettatori che riesce a tornare in strada e a terminare la speciale, con quasi un minuto di ritardo nei confronti di Solberg.


SS10 Floda 1: Tutti vicini!
La seconda prova speciale in programma per oggi è la SS10 Floda 1 di ben 28,25 km, la speciale più lunga del weekend. Il primo a partire è Katsuta che si mette subito dietro Loubet e Bertelli. I distacchi, su una prova del genere, possono essere molto ampi, e infatti Bertelli paga già quasi 40 secondi nei confronti del solo Katsuta, mentre Loubet è dietro al francese di “soli” 16 secondi.
Ma, quando si è campioni, ci si gioca tutto sul filo dei decimi anche in 28 km di speciale, e Rovanperä sta sul filo del paio di decimi con Neuville fino alla fine, spuntandola, appunto, per due decimi. Nonostante ciò, Kalle è veramente arrabbiato per come si comporta la sua Yaris. Lamenta un grosso sottosterzo e una grande fatica a tenerla in strada.
Evans termina 4 secondi dietro al compagno di squadra, scivolando in 5a posizione in classifica generale, mentre Lappi lamenta di essere troppo lento e di non avere il feeling di ieri. Tänak paga 3 decimi soltanto da Rovanperä, anche lui lamentando una guida non confortevole.
Ma “arriva arriva”, non El Diablo come dice Guido Meda, ma Craig Breen, che sul finale toglie la vittoria di speciale a Rovanperä precedendolo di 8 decimi ed estendendo ancora di un pochino la sua leadership su Tänak in classifica generale. L’irlandese, mentre tutti gli altri lamentano problemi, ha un sorriso a 36 denti e non sembra soffrire anzi, dice addirittura di star preservando le gomme chiodate dove possibile. “Fare 200 km/h attraverso la foresta è ciò di cui sono fatti i sogni” dice Craig.
In WRC-2 a imporsi è Ole Christian Veiby che stacca di 2.8 secondi Egon Kaur e scavalca Huttunen e Pajari in classifica generale, portandosi in 2a posizione. Pajari va in testacoda ad alta velocità in quinta marcia e perde quasi 30 secondi. 3° Emil Lindholm (+4.5) e “solo” 4° Oliver Solberg (+5.0) che vede la sua leadership ridursi di qualche secondo.

SS11 Sävar 1: Ecco Kalle!
L’ultima speciale della mattina è la SS11 Sävar 1. L’ordine di partenza è quello delle altre speciali. Dai primi riscontri (non cronometrici) di Katsuta e Bertelli questa speciale ha condizioni migliori della precedenti, come conferma il giapponese. Il ghiaccio non si rompe così facilmente come su Floda, dove c’è il rischio di correre sullo sterrato nel secondo passaggio.
Kalle Rovanperä continua nel suo tentativo di recuperare tempo, o almeno non perderne, e stacca Neuville, che ha fatto un buon passaggio, di un secondo netto, mentre Evans ne paga 5 dal compagno di squadra e scivola in 6a posizione, cedendo la 5a a Neuville. “Non mi sento bene con il bilanciamento in generale” dice il britannico.

Lappi termina la sua prova a +1.9 da Rovanperä, perdendo ancora nei confronti del connazionale, Tänak è vicino a Kalle e paga un secondo, mentre Breen “rallenta” e termina a +4.1. Rovanperä dunque si conferma veloce sul ghiaccio spesso, dove la GR Yaris è molto veloce, mentre in condizioni più calde fa fatica. Recupera qualcosa ma forse non basta per puntare a qualcosa in più di un podio.
Dopo il primo loop mattutino quindi è sembre Breen a condurre il rally, a +2.6 su Tänak come ci eravamo lasciati ieri. Lappi è a +17.3, con Rovanperä a +27.5 e Neuville a +33.3 a chiudere la top 5. Entrambi scavalcano Evans che scivola al 6° posto a +33.7. Loubet a 2 minuti, Bertelli a quasi 7, mentre Katsuta paga i 30 minuti di penalità per il regine di Super Rally.
Nel WRC-2 Veiby è indiavolato e vince un’altra speciale davanti a Solberg (+1.6) e Huttunen (+5.7). Solberg mantiene la testa della corsa mentre Veiby (+31.4), questa mattina, si è issato in seconda posizione. Segue Huttunen (+50.7) con Pajari (+56.9) e Gryazin (+1:04.8) che chiudono la top 5.

Pomeriggio
SS12 Norrby 2: Sempre Kalle
Si ricomincia il giro di stamattina, con la SS12 che è il secondo passaggio sulla Norrby. Le condizioni in prova sono peggiori di stamattina, con più sterrato sulla superficie e il rischio di strappare i chiodi dagli pneumatici. Il migliore è ancora Kalle Rovanperä, che si dimostra più soddisfatto rispetto a ieri, anche per la posizione di partenza.
Il finlandese Tänak (+0.2), Neuville (+1.0), Lappi (+1.0) e Breen (+1.5). L’irlandese perde quasi un secondo rispetto al suo inseguitore Tänak, in una sfida che pomeriggio si fa più dura che mai. Chiudono Katsuta (+4.2) che lamenta una speciale tanto scivolosa, Loubet (+8.2) e Bertelli (+16.2). Elfyn Evans invece perde il posteriore, impatta contro uno snowbank e perde secondi preziosi. È lui l’ultimo delle Rally1 a +19.4.
In WRC-2 è Nikolay Gryazin a spuntarla di 4 decimi su un consistente Veiby e su Pajari e Solberg entrambi a +0.6. Il russo sta facendo bene, peccato che in questo weekend non farà segnare punti per il mondiale. “Drama”, invece, per Jari Huttunen che era 3° in classifica generale. Il finlandese rimane intrappolato in uno snowbank dopo 3 km di speciale perde quasi 4 minuti di tempo prima di riuscire a ritornare in strada grazie all’aiuto degli spettatori presenti.

SS13 Floda 2: Big Drama pr due piloti
La SS13 si svolge sul secondo passaggio della Floda, la speciale più lunga del rally. Qui è veramente una sfida, dal momento che già nel primo passaggio la neve in tanti punti ha lasciato il posto allo sterrato. I 28 km di prova mettono a dura prova gli pneumatici chiodati. Già al passaggio di Katsuta si vede tanta terra, e sarà sempre peggio con il passare dei piloti.
Il giapponese fa meglio di Bertelli e Loubet. Drama per Rovanperä che durante la prova va in testacoda. Riesce a salvare la sua GR Yaris dalle grinfie di uno snowbank e riparte subito, perdendo solamente 4-5 secondi. Il finlandese nonostante lo spavento è comunque più lento di Neuville di “soli” 3.4 secondi. Evans, invece, è più lento di 4.5 secondi.

Drama anche per Esapekka Lappi, che però è meno fortunato e quasi a fine prova rimane invischiato in uno snowbank e, nonostante l’aiuto degli spettatori, non riesce venirne fuori. Tänak, intanto, chiude a +2.9 da Neuville e dice di aver preservato le gomme per non distruggerle. Breen chiude 4° a 4.1 da Neuville che quindi vince la speciale e arriva a fine prova con una parte di paraurti anteriore divelta e una gomma delaminata. Ora il distacco da Tänak è solo di 0.5 secondi, mentre Rovanperä sale in terza posizione! Lappi intanto riparte, perdendo però moltissimi minuti, addirittura 7!

Nel WRC-2 il più veloce è Oliver Solberg, che stacca di 3.6 secondi Veiby e di 5.6 Gryazin, con il russo che ha cominciato il pomeriggio veramente bene. Bene anche Marco Bulacia, 5° e Emil Lindholm che dopo il guaio di ieri sta recuperando terreno.

SS14 Sävar 2: Ancora Neuville, Tänak vola ma fora
La penultima speciale si svolge sul secondo passaggio della Sävar, dove le condizioni del manto stradale dovrebbero essere in teoria molto migliori che sulla Floda, come abbiamo visto già stamattina. In Svezia cala già il buio e quindi bisogna accendere i fari.
Katsuta rischia già dopo pochi chilometri, andando lungo e impattando contro uno snowbank. Per fortuna nulla di grosso e il giapponese non perde tempo. Takamoto fa segnare il primo tempo di riferimento, terminando davanti a Bertelli ma dietro di 1.1 secondi a Loubet. A detta dei piloti, la speciale è molto scivolosa, segno che rispetto alla precedente (si vede anche ad occhio nudo) è rimasto più ghiaccio sul manto stradale.
Gran tempo per Neuville che Rovanperä non riesce a replicare. Il finlandese è più lento di 3.7 secondi, lamentando gomme posteriori completamente andate. È il risultato soprattutto dello sterrato della SS13. Evans termina a +5.3 da Neuville, mentre Lappi a solo +0.2.
Vola Tänak che verso i tre quarti di prova va un po’ lungo, ma per fortuna c’è uno spiazzo e non ci sono conseguenze. L’estone perde 8 secondi, finendo 0.8 dietro a Neuville. Ott è incavolato nero, “Chiedete a Pirelli cos’è successo” dice in intervista.

Infatti la gomma anteriore sinistra si delamina sul dritto, com’è successo nella SS13 a Lappi e Breen. Quest’ultimo termina la prova a +3.6 da Neuville, il che significa cedere la leadership del rally a Tänak, ora avanti di 2.3 secondi. “Mi manca un po’ di confidenza, ho fatica un po’ nelle sezioni ad alta velocità” dice l’irlandese.
Nel WRC-2 vince la speciale Solberg, davanti a Pajari (+1.1) e a Robert Virves (+4.8). Altri problemi per Huttunen, che questa volta si ferma dopo 15 km per problemi tecnici.

SS15 Umeå 1:
L’ultima speciale di giornata è la Umeå 1, la speciale che farà da sfondo anche alla Power Stage di domani.
A vincerla è ancora Thierry Neuville, davanti a Lappi (+3.0) e Katsuta (+3.8). Rovanperä (+3.8) è 4º mentre Tänak (+4.0) è 5º. Seguono Evans e Loubet. Solo 8º Breen che non trova la confidenza per andare veloce come ieri e lamenta problemi all’ibrido che si sta portando dietro dal pomeriggio, addirittura sembra che l’abbia quasi perso completamente.
Tänak dunque aumenta la sua leadership sull’irlandese in vista di domani, anche se è molto arrabbiato per lo pneumatico delaminato. Dice di essersi “lasciato qualcosa per le ultime due speciali” salvo poi ritorvarsi con una gomma slick senza poter sfruttare a pieno ciò che rimaneva del set.
Nel WRC-2 vince la speciale Solberg davanti a Suninen (+4.9) e Pajari (+5.1). Lo svedese rimane quindi davanti in classifica generale, seguito da Veiby (+51.6) e Pajari (+1:13.9)

Classifiche generali Day 3
Classifica Rally1

Classifica Rally2 (Top 10)

Classifica Junior WRC

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