Grégoire Saucy ha chiuso in testa anche la seconda giornata di test pre-campionato.
Il pilota svizzero dell’ART Grand Prix – Gregoire Saucy – si è mostrato fin da subito in palla. Il suo 1:46.642, stampato al mattino, gli ha permesso di chiudere la giornata in testa.
Nel pomeriggio, il debuttante Gabriele Miní ha portato Hitech in cima alla classifica dei tempi. L’italiano ha messo a segno un 1:48.175 che gli ha assicurato il primo posto nella sessione pomeridiana davanti a Saucy, che ha mancato il suo quarto turno consecutivo in testa di soli 36 millesimi.
Mattina
Sophia Flörsch ha aperto la strada scendendo in pista prima di tutti. Gabriel Bortoleto ha fatto registrare subito un buon 1:47.808 per Trident. Grégoire Saucy si è piazzato a due decimi con Taylor Barnard di Jenzer Motorsport terzo.
Il pilota della ART Grand Prix non ha impiegato molto a riconquistare il primo posto. Ha sparato un 1:46.697 per scendere comodamente, come primo pilota, sotto il muro dell’1:46. Lo ha abbassato di 55 millesimii a un’ora e mezza dalla fine. L’unica bandiera rossa è stata causata da Alejandro Garcia, che si è fermato in pista in curva 6. Il tempo di Saucy è rimasto imbattuto fino alla bandiera a scacchi.

Con la pista tornata green, Dino Beganovic, Gabriele Miní e Bortoleto hanno conservato le loro posizioni. Franco Colapinto ha scalato la classifica completando la top five.
Con le temperature in aumento all’avvicinarsi dell’ora di pranzo, ulteriori record personali sono stati scarsi e i long run sono diventati l’obiettivo fino alla fine della sessione. Miní è stato il più impegnato di tutti, facendo 39 giri durante la mattinata.
Pomeriggio
Hunter Yeany ha aperto la via del ritorno, con Josep María Martí che ha superato i tempi nelle prime fasi. La seconda bandiera rossa della giornata è stata lanciata poco dopo a causa dell’arresto di Saucy in pista, ma la sessione è ripresa rapidamente.
Martí ha fatto irruzione in 1:49 per estendere il suo vantaggio in vetta prima di una seconda bandiera rossa per un’auto uscita dal circuito, questa volta per Oliver Gray. La sessione è tornata valida con un’ora e 45 minuti rimanenti. Tommy Smith di Van Amersfoort Racing e poi Leonardo Fornaroli di Trident si sono alternati in testa all’ultima ora di pista del Day 2.

I tempi hanno cominciato a migliorare ancora una volta quando il sole ha cominciato a tramontare, con Bortoleto che è tornato in cima alle schermate dei tempi con un 1: 48.388. Miní è tornato in P1 con poco più di mezz’ora ancora da percorrere, con 99 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra Montoya, secondo.
Una raffica di miglioramenti negli ultimi 10 minuti della sessione ha in qualche modo cambiato l’ordine, con Saucy che è andato a soli 36 millesimi dalla prima posizione. Montoya, Collet e Beganovic completano la top five.




