L’anno del debutto di Trulli in Minardi e quell’occasione alla Prost Grand Prix durante il GP d’Austria 1997. Il primo successo accarezzato dal rookie italiano poi rincorso per gran parte della sua carriera.
Il pescarese Jarno Trulli nasce e cresce circondato dall’amore per il motorsport, con la mamma e il papà che lo chiamano come il pilota motociclistico finlandese Jarno Saarinen.
L’inizio nei kart avviene a nove anni. Dal 1988 al 1990 conquista tre titoli consecutivi nella classe 100 SA, nel ‘91 vince il campionato mondiale e nel ‘94 trionfa nella 125. Il passaggio alle monoposto, grazie all’ingresso nella F3 tedesca, è fruttuoso. Trulli chiude infatti il campionato al quarto posto dopo essere salito due volte sul gradino più alto del podio.
È la Minardi che gli consente di approcciare il mondo della F1. Con un test di sessanta giri, Trulli convince la squadra e Flavio Briatore a dargli una vera possibilità nel Campionato. Nel 1997, Trulli, che si era accordato per partecipare alla Formula 3000 in Giappone, debutta invece in F1 con la scuderia faentina.

L’inizio stagione è molto positivo per l’italiano che conclude nono in Australia e in Argentina. Nonostante l’essere un principiante nella categoria batte costantemente il ben più esperto Ukyo Katayama, suo compagno di squadra.
Durante il GP del Canada sta finalmente iniziando ad assaporare il dolce gusto dei primi punti, quando un guasto al motore gli impedisce di accaparrarseli. Quella gara, però, rappresenterà una svolta nella sua carriera.
Trulli in Prost GP
Sulla pista canadese, Olivier Panis, pilota della Prost Grand Prix, è vittima di un brutto incidente. Perde, infatti, il controllo della vettura per un cedimento della sospensione e finisce contro le protezioni a bordo pista. Il francese riporta delle fratture ad entrambe le gambe che lo obbligano a mettere in pausa la propria carriera automobilistica per alcuni mesi.
Alain Prost inizia così la ricerca di un sostituto. Dopo aver provato a sottrarre Damon Hill alla Arrows, mossa che non riesce per le alte penali previste, si rivolge alla Minardi. Trulli, che aveva attirato le attenzioni del campione francese, avrebbe dovuto svolgere un test per questi. Sulla pista di Magny-Cours, Jarno segna un tempo sul giro inferiore rispetto a quello Emmanuel Collard, in lizza anche lui per prendere il posto di Panis. Trulli si aggiudica quindi il sedile della Prost GP. Al suo posto in Minardi arriva Tarso Marques.
Può interessarti anche: La strana carriera di Tarso Marques: tre stagioni, ma mai intere
Trulli, che è ancora a tutti gli effetti un rookie, ottiene con la Prost buoni piazzamenti e un quarto posto al Gran Premio di Germania. Olivier Panis, però, ormai quasi del tutto guarito, si prepara a tornare in Formula 1. A Jarno Trulli resta perciò un’ultima gara da disputare con il Team.

GP d’Austria 1997: il sogno della prima vittoria
GP d’Austria 1997, quattordicesimo appuntamento della stagione, si corre sulla pista di Zeltweg. In qualifica, Villeneuve al volante della sua Williams ha strappato l’ottava Pole Position dell’anno ai danni di Mika Hakkinen su McLaren. In seconda fila, incredibilmente, Jarno Trulli, che ha sfruttato la competitività delle gomme Bridgestone sulla pista austriaca, portando sulla terza piazzola di sosta la sua Prost GP.
Allo spegnimento dei semafori, Hakkinen, con scatto fulmineo, avanza in prima posizione, mentre Villeneuve, autore di una brutta partenza, viene superato da Trulli e Barrichello. Ma già al primo giro, la buona qualifica dell’abruzzese lo premia. Hakkinen è costretto al ritiro immediatamente per un guasto al suo motore Mercedes e Jarno passa in prima posizione. Trulli è in testa alla corsa con un buon distacco dai suoi avversari. Villeneuve però è deciso a farsi perdonare il pessimo avvio di gara e supera Barrichello in pista, iniziando a diminuire il divario che lo separa da Jarno.
Dopo un passaggio ai box per rifornimento, Trulli rientra in pista quinto e deve dire addio al comando della corsa. A seguito di un’ulteriore ondata di pit stop, Villeneuve si issa in prima posizione, davanti a Jarno. Al 58º giro, il motore di Trulli è in fumo così come i suoi sogni di gloria.

La gara verrà vinta dal canadese che riacciufferà Schumacher, penalizzato con uno stop/go, e porterà la Williams in testa al Campionato Costruttori, davanti a Ferrari. Dopo quel Gran Premio Trulli dovrà cedere il sedile al rientrante Panis, ma il più è fatto.
I buoni risultati nella sua prima stagione in Formula 1 e, soprattutto, quei 37 giri al comando assicurano a Trulli un contratto con la Prost GP per gli anni a venire. La vittoria sfiorata al Gran Premio d’Austria, non verrà mai concretizzata da Jarno con la Prost Gran Prix. Trulli dovrà attendere il 2004, quando sarà al volante della Renault, per vedersi incoronato vincitore per la prima e unica volta in Formula 1.
Può interessarti anche: Jarno Trulli: Montecarlo per entrare nella storia

