Tra incidenti e bandiere rosse, vince Vesti, che diventa leader del mondiale. Con lui sul podio Pourchaire e Maloney. Martins butta via il podio
Dalla pole position scatta Frederik Vesti, di fianco a lui troviamo le ART GP di Martins e Pourchaire, chiude la seconda fila Doohan.
9° parte Iwasa, vincitore della Sprint Race e momentaneo leader del mondiale.


La partenza
Vesti parte molto bene, mentre Martins chiude la porta a Pourchaire, che a sua volta rimane davanti a Doohan. Recuperano posizioni Bearman e Hauger, che però viene penalizzato per essere uscito di pista e aver tratto vantaggio.
Cordeel perde posizioni fino a ritirarsi al giro 4. Anche Leclerc deve ritirarsi per problemi ai freni.
Per 5 giri consecutivi Vesti fa il giro veloce, e guadagna vantaggio su Marrtins.
Al giro 8 iniziano i pit-stop: i primi a rientrare sono Novalak e Boschung. In seguito al pit-stop di Iwasa,Hadjar e Daruvala, Bearman riesce a uscire dai box davanti a questi ultimi grazie ad un ottimo overcut. Ma a causa della gomma fredda, Iwasa lo risorpassa.
Fittipaldi è costretto al ritiro a causa di un problema al motore, e ciò provoca la Virtual Safety Car.
Al giro 22, Doohan finisce nel muro a Massenet: Safety Car!
I primi 8 ne approfittano per rientrare ai box: i meccanici della ART GP non riescono a gestire bene il doppio pit-stop e Pourchaire perde molto tempo, ma riesce comunque a mantenere la terza posizione.
Al giro 24 viene esposta la bandiera rossa!

La ripartenza
Martins viene penalizzato per non aver rispettato le bandiere gialle: il francese sconta un drive through al giro 31 e si rimette a caccia del gruppo dei primi.
Martins, che è uscito dai box 8° e con strada la libera, fa segnare il giro veloce togliendolo a Pouchaire, che lo aveva appena sottratto a Vesti.
Vince Vesti davanti a Pourchaire e Maloney! Seguono Verschoor, Hauger, Maini e un grande Stanek che riesce a tenere dietro Martins (8°).
Chiudono la zona punti Crawford che regola Iwasa.


