Helmut Marko ha recentemente risposto ai commenti di Ralf Schumacher riguardo al nipote Mick. “Sembra che Helmut Marko abbia un problema con il cognome Schumacher” aveva detto Ralf dopo l’interruzione delle trattative del nipote con AlphaTauri. L’austriaco, come sempre senza peli sulla lingua, afferma però che il programma della Red Bull si basa sul rendimento in pista, non sul marketing.
Ralf Schumacher ha lasciato intendere che Franz Tost non volesse Nyck de Vries in AlphaTauri, ma che avrebbe preferito Mick Schumacher come compagno di squadra di Yuki Tsunoda.
E non capisce la decisione, dato che la RedBull non ha un mercato molto forte in Germania e l’arrivo di Mick avrebbe dato una spinta in termini di marketing.
La risposta di Helmut Marko non si è fatta attendere ed è stata netta: la RedBull guarda il rendimento in pista. Il marketing passa in secondo piano.
“Non ho nessun problema con il cognome Schumacher. Per me, Michael Schumacher è il più grande. Parlo regolarmente con Ralf. Ma sta confondendo una cosa: il nostro programma si basa sul rendimento, non sul marketing”, ha detto Marko sul possibile ingaggio di Mick Schumacher.

Quale sarà il futuro di Mick?
Ancora una volta non ci sono buone notizie per il tedesco. Toto Wolff ha infatti detto che non sarà facile trovare un posto per Mick Schumacher nel 2024, anche se è più ottimista per il 2025.
“È una situazione difficile, perché i posti in Mercedes sono occupati. Ma mi piacerebbe che Mick ottenesse un posto, se lo è meritato. La situazione nel 2024 è molto sfavorevole, anche se nel 2025 si riapriranno alcune porte. Dovremo aspettare e vedere come si svilupperà la situazione in Williams, ma non è per niente facile”. Parole che non lasciano spazio a interpretazioni: l’esperienza di Mick in F1 potrebbe essere finita.
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