george russell lewis hamilton mercedes f1

Mercedes: una nuova speranza

Posted by

La Mercedes ha rivoluzionato la macchina cambiando completamente il proprio concept a Barcellona. È una “nuova speranza”?

“Una nuova speranza” è il titolo del primo film della saga di Star Wars. Nell’universo immaginario creato da George Lucas c’è bisogno di qualcuno che si oppanga allo strapotere dell’Impero, che da tempo domina indisturbato sulla galassia. Sono i cavalieri Jedi ad avere questo compito, ma purtroppo stanno diventando sempre di meno.Sul pianeta di Tatooine sta però crescendo un giovane di nome Luke Skywalker, che poi risulterà decisivo in quella che è la lotta contro l’Impero. Ma cosa c’entra tutto questo con la Mercedes?

Nel giovane Luke tutto l’ordine dei Jedi vede la luce in fondo al tunnel, il modo per uscire da un momento complicato e di sofferenza, anche se è consapevole che ci sarà bisogno di tempo. Ecco, allo stesso modo la W14B vista a Barcellona non può che dare speranza e fiducia alla scuderia di Brackley. Si, perché grazie agli aggiornamenti la Mercedes è passata di colpo dal dover combattere per essere seconda forza a mettere nel mirino (anche se a lungo termine) “l’Impero” della Red Bull.

FxoNW6NWwAA8Jgq

Coraggio

Quella che ha fatto la scuderia tedesca non può che essere considerata e riconosciuta come una scelta di coraggio. Dopo essere stata ripresa da Hamilton a inizio stagione, le Frecce d’Argento hanno subito capito che ci sarebbe stato bisogno di un cambiamento radicale. Mercedes ha pubblicamente ammesso di aver sbagliato, ha addirittura scritto una pubblica lettera di scuse ai suoi tifosi. A quel punto, a Brackley si sono rimboccati le maniche e hanno seguito la loro nuova idea, chiara ed evidente sin da subito (a differenza di altri).

Così come ci voleva coraggio per continuare sulla filosofia “zero sidepods” in inverno, ci è voluto coraggio a dire a tutti di aver sbagliato e cambiare totalmente il proprio concept. Ma in questi mesi in casa Mercedes hanno lavorato bene, e a Barcellona si è visto. E adesso, nessuno ha intenzione di fermarsi.

Obiettivi

La domanda, a questo punto, è la seguente: dove può arrivare Mercedes? Fermo restando che prima di dare giudizi definitivi c’è bisogno di altro tempo, l’idea sarebbe quella di chiudere il gap con Red Bull. Realisticamente, si tratta di un’impresa abbastanza ardua. Attualmente, la W14 paga circa 3 decimi al giro in termini di passo gara e almeno altrettanto in qualifica. Se da un lato bisogna sottolineare che due gare fa il ritardo era di oltre mezzo secondo e quindi è stato fatto un bel passo avanti, dall’altro bisogna fare i conti con Red Bull che sicuramente ha ancora del potenziale da estrarre dalla macchina.

image 27

In ogni caso, l’errore che non deve commettere adesso Mercedes è quello di esagerare. In questo senso, Toto Wolff sta facendo tutto il possibile per frenare gli entusiasmi, che giustamente si stanno diffondendo sia all’interno della squadra che tra i tifosi. L’obiettivo vero e proprio deve rimanere quello di lottare per il mondiale nel 2024. Ma non si può negare che il potenziale c’è. E tutti se ne sono accorti, primi in assoluto i piloti che si sono spesi in elogi alla squadra certamente non all’ordine del giorno. Quella di Barcellona infatti è solamente una base, che potrà essere aggiornata e sviluppata nel corso dei prossimi mesi. Se la Mercedes continuerà a lavorare nella maniera corretta come ha fatto finora, probabilmente per fine anno Hamilton e Russell potrebbero avere a disposizione una macchina al livello della Red Bull.

E se c’è una cosa che accende una squadra come quella tedesca è la luce della speranza, quella intravista in fondo al tunnel a Barcellona, pista che tante volte ha detto la verità sui valori in campo nell’intero campionato. Arrivati a questo punto, la cosa più importante è proprio prendersi cura della “Nuova Speranza” (la W14B) come i Jedi fecero con Luke Skywalker: dargli la possibilità di crescere e di esprimere tutto il proprio potenziale, ma senza correre né bruciare le tappe con aggiornamenti affrettati.

Non dimentichiamoci che anche l’anno scorso Mercedes è passata dalle clamorose difficoltà di inizio anno alla vittoria del Brasile, quindi sa come chiudere il gap nei confronti del riferimento della griglia. Anche in Star Wars la protezione di Luke Skywalker è stata la chiave della sua crescita come difensore del “popolo”.

Infine, impossibile non ricordare che:

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana… la Mercedes dominava.

Red Bull è avvisata.

Helmut marko toto wolff f1 red bull mercedes

Rispondi