Tempo di voti per i protagonisti del GP del Canada. Verstappen vince ancora e si porta a 41 vittorie, bene Alonso e Ferrari.
Max Verstappen 10: Per l’ennesima volta, è irraggiungibile per tutti. Anche su un tracciato sfavorevole per la RB19 (per capirlo basta guardare le difficoltà di Perez), nessuno riesce minimamente a impensierirlo. E così, dominando, Verstappen si porta a quota 41 vittorie. A 25 anni. C’è poco da aggiungere.
Fernando Alonso 9: Ancora una volta, grande prova di forza del leone spagnolo, che conquista prima fila e secondo posto dopo un venerdì non esaltante. Piazzamento importantissmo (eguagliato il miglior risultato stagionale) per la squadra che tiene il passo degli altri team dopo il flop di Barcellona. Chiude a meno di 10 secondi da Verstappen e crede fino alla fine nella vittoria: il ragazzo ha ancora fame e si vede. Prima o poi l’occasione giusta arriverà.
Lewis Hamilton 8,5: Altro podio per l’inglese, bravo a sfruttare al massimo la sua W14 stavolta meno in forma rispetto a quella vista in Spagna. Si porta in seconda posizione nel primo giro, ma non riesce a resistere alla furia di Alonso. Weekend positivo chiuso con il terzo podio del 2023, in attesa di poter puntare a qualcosa in più. Non male per un tracciato sulla carta sfavorevole.
Charles Leclerc 8: Prestazione complessivamente positiva da parte del monegasco, che chiudendo quarto a 18 secondi da Verstappen sembra poter ritrovare il sorriso. A bordo di una SF23 che sembra aver fatto passi in avanti, la P4 è forse un risultato superiore alle aspettative considerando la posizione di partenza. Restano i rimpianti per l’errore in qualifica (sia suo che della squadra): quella del Canada poteva essere un’occasione per puntare al secondo posto.

Carlos Sainz 8: Fa gara di coppia con Leclerc dall’inizio alla fine. Anche lui mette a frutto la miglior versione stagionale della Ferrari riuscendo a risalire fino al quinto posto, ma paga caro gli errori del sabato. Ad ogni modo, segnali positivi in attesa di poter puntare a qualcosa in più.
Sergio Perez 5: Il primo bocciato di giornata è proprio il messicano. Dopo un brillante inizio di stagione, Perez non sembra più in grado di tenere testa a Verstappen. In difficoltà per tutto il weekend, sfrutta la strategia per chiudere sesto, ma non mostra mai un ritmo paragonabile a quello del compagno di squadra. Ha urgente bisogno di ripartire da zero.
Alexander Albon 9: Porta a casa un risultato che potrebbe valere la stagione intera per la sua piccola Williams. Bravo e coraggioso a mettere per primo le slick in qualifica, capitalizza al massimo in gara con una difesa da manuale sostanzialmente su tutto il centro gruppo. Sei punti fondamentali per lui, ma soprattutto per la squadra, che può anche essere soddisfatta degli aggiornamenti portati.

Esteban Ocon 7: Altra prestazione solida da parte del francese che, scattato sesto, subisce il rientro delle Ferrari e di Perez ma riesce comunque a portare a casa un buon bottino di punti. È il “primo degli altri” in classifica, e non si può certo dire che non se lo meriti: il suo lo continua a fare, sempre. Non è da tutti.
Lance Stroll 5: Dopo la bella prestazione di Barcellona, le ambizioni per il GP di casa erano ben altre. Purtroppo, Stroll non è riuscito neanche ad avvicinarsi alle prestazioni di Alonso, cosa che ultimamente sta accadendo un po’ troppo spesso. Zona punti conquistata nelle ultime fasi di gara, ma non può ceto bastare così con questa Aston Martin.
Valtteri Bottas 7: Arrivare a punti con un Alfa Romeo non è una cosa che accade tutti i giorni, tantomeno partendo dalla P14. Dopo diverse prestazioni negative, si fa trovare pronto al momento giusto e conquista un punto che fa morale.
George Russell 5: Errore grave e che pesa. Era in lotta per il podio con Hamilton e Alonso, ma purtroppo ha buttato via tutto in una curva. Può succedere, ma sicuramente né lui né la Mercedes possono dirsi soddisfatti della sua gara.

