La Red Bull non ha lottato per la vittoria a Barcellona, ma Mekies è convinto che ci siano degli aspetti positivi da non sottovalutare.
La Red Bull non ha cominciato nel migliore dei modi la stagione 2026. Max Verstappen si trova al settimo posto della classifica piloti, con oltre 100 punti di ritardo dal leader Antonelli, e la situazione non è diversa per Isack Hadjar, fermo 21 lunghezze dietro il compagno di squadra.
Il team austriaco ha mostrato grandi debolezze nelle prime uscite (Cina e Giappone su tutte), ma è sembrata in lenta ripresa tra i muretti di Miami, Montreal e Monaco. Facendo il punto sul weekend di Barcellona, Mekies ha sottolineato come la pista spagnola rappresentasse un banco di prova importante per la RB22, che ha parzialmente superato l’esame.
“Ci aspettavamo una specie di ritorno alla realtà a Barcellona. È la prima pista in cui affrontiamo lunghi rettilinei e un mix di curve a media ed alta velocità. La prima dopo la Cina e il Giappone. Ci aspettavamo di essere in una situazione diversa da quella di Monaco, dove improvvisamente ci siamo ritrovati in lotta per la pole” ha spiegato il team principal, come riportato da racingnews365.com.

Ovviamente, Mekies non può certo definirsi soddisfatto della situazione, che ha visto la Red Bull esprimersi come quarta forza in pista. Il team deve ancora lavorare molto per poter tornare a giocarsi podi e vittorie in maniera costante.
“Questo weekend ha confermato i nostri progressi, perché stiamo parlato di un gap di 3 o 4 decimi rispetto alla pole position. E altrettanti sono quelli che servono per lottare per la vittoria, il che è una situazione molto diversa rispetto a quella che avevamo all’inizio dell’anno su questo tipo di piste“.

Nonostante il verdetto dell’ADUO abbia indicato la Red Bull come il punto di riferimento ufficiale dal punto di vista motoristico e i passi in avanti non siano mancati, il team prinicpal ha rimarcato anche da quel punto di vista Milton Keynes non sia la prima forza della griglia.
“Ma senza dubbio c’è ancora un gap in termini di Power Unit e di telaio, dobbiamo migliorare per tornare a lottare. I commenti di Max sono giusti, ma non riguardano più un singolo aspetto. Sta iniziando a vedere un po’ di competitività nelle curve a media ed alta velocità, ma anche nei rettilinei“ ha concluso Mekies.


