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Pirelli sulle gomme 2024: le ultime

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Pirelli ha intenzione di apportare cambiamenti alle gomme in vista del 2024, tenendo conto sia della sicurezza che dello spettacolo.

Le gomme sono un fattore da sempre di grande importanza nel mondo della Formula 1. Di fatto, tra gestione e pit stop, diversi piloti hanno fatto una differenza importante da questo punto di vista. L’idea della Pirelli, ovviamente, è quella di garantire degli pneumatici sicuri ma che possano anche garantire alle squadre variabilità strategica e quindi spettacolo: delle gomme che durano tutta la gara senza problemi possono essere sicurissime, ma certo non spettacolari. Allo stesso tempo, gare da 4 o 5 pit stop con gomme che vanno in difficoltà dopo una decina di giri non possono essere sostenibili.

È importante perciò trovare il giusto compromesso, ed è proprio quello che ha spiegato Isola (parlando a nome di tutta la Pirelli in vista del 2024) nelle dichiarazioni riportate da motorsport.com.

“La priorità per noi è la sicurezza e non forniremo pneumatici non sicuri. Ma lo spettacolo è importante e abbiamo bisogno anche in questa analisi di capire qual è l’impatto qui, sia in termini di warm-up che in termini di livello di degrado, picco di grip e questo tipo di elementi. Dobbiamo simulare, insieme alla FIA e alla F1, alcune gare e situazioni di gara per vedere quali sono le strategie possibili” ha dichiarato.

“Quando parliamo di strategia, parliamo mix di fattori. Il degrado, il tempo che si perde in pitlane, e quanto sia difficile il sorpasso, perché ovviamente il traffico ha un’influenza diversa sulla strategia. Dobbiamo sempre considerare il pacchetto completo” ha aggiunto.

Pirelli sulle gomme 2024: le ultime

Pirelli è consapevole che ogni cambiamento non è certamente gradito ai piloti, che ogni volta devono cambiare un po’ il loro modo di correre. Ad esempio, con le nuove gomme difficilmente l’undercut potrà risultare una strategia vincente, in quanto il warm up della gomma potrebbe risultare sempre più critico.

“So che i piloti non sono contenti perché questo è un grande cambiamento e dovranno cambiare approccio. Sappiamo che l’undercut non funzionerà più quindi sarà una situazione diversa. Ecco perché, ad esempio, durante i nostri test di sviluppo, monitoriamo la pista settore per settore. Dobbiamo capire qual è la differenza in termini di secondi al giro . Stiamo cercando di raccogliere quanti più dati possibili per fornire informazioni utili per prendere una decisione” ha spiegato.

Isola ha infine parlato dell’impossibilità di avere tutto: senza le termocoerte, le gomme non possono fare il loro lavoro esattamente come adesso. Per questo motivo, ci sarà sicuramente bisogno di apportare modifiche importanti agli pneumatici.

“Se l’obiettivo è quello di avere un pneumatico senza termocoperta che funziona esattamente come quello attuale, vi dico che è impossibile. Ma non è impossibile solo per noi, è impossibile per chiunque perché se esci con una gomma fredda, non puoi avere lo stesso grip che hai ora con 70 gradi di temperatura nella gomma. Forse in Bahrain ci vuole una curva perché hai un asfalto molto aggressivo, temperature elevate e un layout che aiuta a mettere energia nel pneumatico. Ma a Monaco, ci vorrà di più. A Spielberg ci vorrà di più. Quindi avremo bisogno di un approccio diverso da pista a pista” ha concluso il boss della Pirelli.

La decisione per gli pneumatici 2024 va ancora presa, e sicuramente le squadre avranno la loro voce in capitolo: ad ogni modo, delle novità sembrano ormai quasi sicure, tra cui l’abolizione delle termocoperte. Chissà che questo aspetto non possa avere un effetto importante sui valori in griglia: non ci resta che aspettare per scoprirlo.

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