In casa Aston Martin è tempo di bilanci (seppur provvisori) dopo i primi aggiornamenti importanti della stagione: a che punto siamo?
Che Aston Martin sia la sorpresa della stagione 2023 è un fatto. Dall’inizio dell’anno, però, tutti siamo stati un po’ scettici sulle capacità della scuderia inglese di poter stare al passo dei top team in termini di sviluppi. In Formula 1, infatti, chi si ferma è perduto: la macchina va costantemente aggiornata con il passare delle gare. Quello di Barcellona, solitamente il primo circuito della stagione in cui le squadre portano le prime novità importanti, è stato un weekend difficile per Aston Martin. Alonso e Stroll si sono improvvisamente ritrovati a guidare la quarta vettura in griglia: in Canada Krack e compagni erano chiamati a rispondere.
Di fatto, la scuderia inglese sembra aver fatto a dovere il suo lavoro. Ovviamente si tratta solamente di una gara, quindi è importante non correre troppo. In ogni caso, la AMR23 è tornata ad essere la seconda forza, e Alonso ha chiuso in seconda posizione sia in qualifica con la pioggia, sia in gara con l’asciutto. Sarebbe quindi normale aspettarsi cauto ottimismo da parte della squadra in vista dei prossimi appuntamenti.

Mike Krack (team principal Aston Martin), però, non sembra troppo soddisfatto e crede che il suo team abbia “molto da imparare” dal GP canadese. Parlando a racingnews365.com, il britannico ha spiegato che Aston Martin non può fermarsi e deve continuare a sviluppare. Quella dell’ultimo fine settimana non deve essere che un punto di partenza.
“Quando si introducono nuove parti sulla macchina, si entra sempre un po’ in un ciclo di ri-apprendimento: ‘Come si comporta la macchina in diverse condizioni o diverse altezze di guida?” ha spiegato. “Abbiamo molto da imparare e dobbiamo sviluppare ulteriormente la macchina nelle prossime gare. Venerdì è stata una giornata molto difficile. È stato il giorno più confuso che abbiamo avuto finora in questa stagione a causa delle condizioni e delle interruzioni. Abbiamo dovuto svolgere programmi diversi in momenti diversi. Non siamo sicuri di dove siamo, anche se forse Fernando ha avuto una sensazione migliore di quella che avevam noi” ha concluso.
Le dichiarazioni di Krack sono quelle di un team principal alla guida di un vero e proprio top team. Ovviamente, alle parole vanno affiancati i fatti, ma finora non possiamo dire che Aston Martin non stia lavorando bene: gli avversari sono avvisati, la scuderia inglese non ha nessuna intenzione di fermarsi.

