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Sprint Race in Austria: un problema in più per Aston Martin

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Alonso ha parlato delle difficoltà che la sua Aston Martin potrebbe incontrare in questo weekend austriaco, tra cui anche la Sprint Race.

La Formula 1 si appresta a tornare in pista per il GP d’Austria, che per il secondo anno consecutivo ospiterà una Sprint Race. Il format sarà lo stesso di Baku, di fatto con 2 qualifiche, una gara sprint e una gara normale. Questo tipo di format, involontariamente, può andare a favore di alcuni team e a sfavore di altri: il motivo principale è il setup. Durante questo fine settimana, infatti, le squadre avranno a disposizione una sola sessione di prove libere in cui sistemare la vettura. Per questo motivo, squadre come Aston Martin, che spesso hanno bisogno di tempo per sistemare la vettura nei minimi particolari, potrebbero soffrire la mancanza delle sessioni di libere.

Proprio questo è l’argomento su cui si è soffermato Fernando Alonso nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com. Il pilota Aston Martin crede che ci sia bisogno di più tempo, anche per poter comprendere appieno il potenziale degli aggiornamenti portati in Canada.

“Penso che il weekend Sprint non sarà l’ideale per noi. Abbiamo ancora bisogno di più tempo nelle prove libere per capire la nostra nuova auto aggiornata. Dobbiamo ancora capire e riuscire ad ottimizzare un po’ il pacchetto e in Austria, con la Sprint, avremo solo il FP1 per farlo. Ma è quello che è” ha detto lo spagnolo.

Sprint Race in Austria: un problema in più per Aston Martin

In ogni caso il tracciato di Spielberg, stando alle parole di Alonso, è abbastanza adatto per le caratteristiche della AMR23. Per questo motivo, il due volte campione del mondo si aspetta comunque di poter contare su un buon ritmo.

“Il circuito sarà buono e forse migliore anche per il nostro pacchetto con questo strano layout. Forse andrà molto bene anche per la Ferrari, che storicamente qui ha fatto bene. C’è un lungo rettilineo e ci sono curve strette, forse anche noi in Austria avremo un po’ più di ritmo” ha concluso.

Aston Martin, quindi, approccia questo weekend in parte con amarezza ma in parte con ottimismo. Riusciranno gli inglesi (assieme a Ferrari e Mercedes) a dare realmente fastidio alla Red Bull questa volta?

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