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Caso track limits: Aston Martin protesta contro la classifica finale

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Aston Martin pensa che il regolamento non sia stato applicato in maniera corretta durante la gara e ha protestato per dei track limits.

Come accade ogni anno, uno dei temi caldi dell’intero weekend in Austria è stato quello dei track limits. La configurazione della pista, specialmente in curva 9 e 10, spinge tutti i piloti ad andare oltre i limiti della pista. Questo, sin dalle qualifiche di venerdì, è stato un problema per tutti: emblematico il caso di Perez. Il messicano, infatti, per ben 3 volte si è visto il giro cancellato per aver esagerato all’ultima curva. Per questo motivo Checo non è riuscito a far segnare alcun tempo valido nel corso della Q2, ed è stato costretto a scattare dalla P15.

Anche nel corso della gara i track limits sono stati un vero e proprio fattore, con tanti piloti che sono incappati in una penalità di 5 secondi (tra cui Hamilton e Sainz). Addirittura, se guardiamo all’intera gara solamente Leclerc è riuscito a non superare mai i limiti consentiti dal regolamento.

Questo dei track limits è sicuramente uno degli aspetti che la FIA deve esaminare in vista dell’anno prossimo, ma per quest’anno ormai la frittata è fatta. E Aston Martin, dopo la fine della gara, ha deciso di protestare ufficialmente contro il risultato finale, nello specifico appoggiandosi all’articolo 33.3 del regolamento. L’articolo 33.3 afferma che i piloti devono rimanere all’interno della linea bianca, e che “devono fare ogni sforzo ragionevole per utilizzare la pista in ogni momento e non possono lasciare la pista senza una ragione giustificabile”.

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“Aston Martin ha presentato un reclamo contro la classifica provvisoria. Il reclamo afferma che diverse vetture non sono state penalizzate per aver violato l’articolo 33.3 del regolamento sportivo” si legge su soymotor.com. “Nel frattempo, i commissari, dopo aver appreso dell’esistenza di una serie di giri eliminati (per i track limits) che ci hanno attirato l’attenzione dopo aver ricevuto la protesta, hanno chiesto alla direzione di gara di rivedere tutti i giri eliminati con penalità applicate”.

In parole povere, la direzione gara sta revisionando tutti quei passaggi che sono stati al limite tra curva 9 e curva 10. Se per caso si dovesse trovare qualche errore, non sono da eslcudere delle penalità. In ogni caso, sicuramente non sarà facile per Aston Martin ottenere un risultato del genere: raramente l’ordine d’arrivo viene modificato dopo la fine della corsa. Non ci resta che aspettare e vedere, nella speranza (sportiva) che non ci siano altre penalità che possano danneggiare un qualsiasi pilota.

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