Norris non è riuscito a tramutare la sua posizione di partenza in un buon risultato nella Sprint Race a causa di un problema con l’antistallo.
Le condizioni della Sprint Race sembravano quelle ideali soprattutto per un pilota in griglia: Lando Norris. L’inglese, che era riuscito a centrare il terzo tempo in mattinata, avrebbe sulla carta potuto sfruttare una McLaren che sul bagnato sembra funzionare a meraviglia. Dopo una buona partenza, però, in Curva 3 è arrivato l’episodio che ha impedito a Norris di potersi giocare le posizioni che contano.
Nel corso del primo passaggio, in Curva 3, Lando si trova alle spalle delle due Red Bull in piena lotta. In presa diretta, l’impressione è stata quella che il pilota della McLaren fosse stato costretto a rallentare per evitare contatti e che questo ne avesse condizionato l’uscita. In realtà, analizzando i dati dopo la gara, la McLaren ha scoperto che in quel momento è entrato in funzione l’antistallo, che ha quindi impedito a Norris di accelerare normalmente. Questo, unito alle normali difficoltà di far lavorare al meglio le intermedie fredde, ha di fatto compromesso la gara dell’inglese, come ha spiegato lui stesso a motorsport.com.
“Il motivo principale è che ho perso il posteriore non appena ho girato in curva 3. Semplicemente le gomme sono fredde ed è difficile portare le intermedie a funzionare subito. Per questo ho perso la parte posteriore e sono scivolato ancora, quasi addosso alle Red Bull. Per evitare il contatto, ho dovuto frenare di nuovo e, a una velocità così bassa con praticamente zero grip, ho bloccato le gomme posteriori. E così sono andato in anti-stallo” ha spiegato Norris.

Nel complesso, però, il pilota della McLaren crede che si tratti solamente di un momento sfortunato. Di fatto, nel resto della gara la MCL60 aggiornata sembra aver funzionato.
“Penso sia stata solamente una circostanza sfortunata. Non sento di aver spinto troppo o di aver esagerato. Subito dopo aver girato, ho perso il posteriore con le gomme fredde al primo giro, succede a volte. È stato un peccato, perché mi è costato il resto della gara. Avremmo avuto la possibilità di segnare alcuni buoni punti e probabilmente di combattere cone le Aston per tutta la gara” ha detto l’inglese.
Infine, Norris ha sottolineato quanto siano positivi i primi riscontri degli aggiornamenti, cosa assolutamente non scontata specialmente in un “weekend Sprint”, in cui c’è una sola sessione di prove libere.
“Penso che siamo andati come previsto dopo la FP1” ha aggiunto. “Questo è sempre un segno positivo che possiamo fare qualcosa e sviluppare qualcosa sapendo che funziona bene. Questa è sempre una cosa molto positiva, soprattutto in un fine settimana come questo in cui si ha una FP1 e poi si va direttamente in qualifica”.

